
L'influenza di diversi regimi di irrigazione sul tasso di respirazione, tasso d’imbrunimento e carica microbica è stata valutata su 6 raccolti in 3 anni consecutivi. La quantità totale di acqua fornita alla coltura veniva calcolata considerando sia l’acqua di irrigazione sia l’acqua piovana.
Sulla base del regime d’irrigazione standard (RIS) sono stati saggiati 6 diversi regimi d’irrigazione:
- -35% RIS (<221 mm);
- -15% RIS (221-265 mm);
- RIS (266-320 mm);
- +15% RIS (321-370 mm);
- +35% RIS (371-430 mm);
- +75% RIS (>430 mm).
Queste differenze sono state osservate anche nella lattuga di IV gamma dopo la lavorazione (giorno 0). Tuttavia, dopo 10 giorni di conservazione, i batteri aerobi psicrotrofi sono aumentati di circa 3 unità logaritmiche indipendentemente dal regime d’irrigazione.
Nonostante l’elevato numero di batteri Pseudomonas nella lattuga lavorata, 6,2 log cfu/g nei campioni irrigati in condizioni di deficit (-35% RIS) e 7,8 log cfu/g nei campioni irrigati in condizioni di eccesso (+75% RIS), nessuna relazione con la perdita di qualità è stata osservata al termine della conservazione. Anche la qualità visiva della lattuga lavorata non è cambiata fra i diversi trattamenti irrigui: questo risultato è stato spiegato dal fatto che nelle buste la composizione gassosa dello spazio di testa era simile in tutti i campioni.
L’imbrunimento della superficie di taglio è risultato inferiore nei campioni ottenuti dalle lattughe meno irrigate nonostante l’accumulo di composti fenolici. L’attività enzimatica della PPO (Polifenol ossidasi) è aumentata nei campioni ottenuti dalla lattuga coltivata in condizioni di eccesso idrico, mentre il tasso di respirazione è risultato maggiore nei campioni ottenuti dalle lattughe irrigate in condizioni estreme di deficit o di eccesso idrico.
Gli autori concludono sottolineando l’importanza di un’adeguata gestione dell’irrigazione per garantire una maggiore sostenibilità ambientale e per assicurare la qualità sia del cespo di lattuga alla raccolta sia della lattuga minimamente lavorata. Infine, poiché le differenze cambiano a seconda della tipologia di lattuga, è necessario ottimizzare la gestione dell’irrigazione per ciascun tipo di lattuga.
Fonte: Luna M.C., Tudela J.A., Martinez-Sànchez A., Allende A., Gil M.I., ‘Optimizing water management to control respiration rate and reduce browning and microbial load of fresh-cut romaine lettuce’, 2013, Postharvest Biology and Technology, Issue N. 80, pagg. 9-17. http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0925521413000173