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Raccolta ritardata dal clima piovoso

Regno Unito: situazione potenzialmente disastrosa per il settore patate

Le condizioni di raccolta in Gran Bretagna continuano ad essere molto difficili; secondo il sondaggio sulle scavature in corso, condotto dal Potato Council si stima che oltre 77.000 ettari (il 64% del raccolto totale e oltre 9.000 ha in più rispetto alle stime della scorsa settimana) sono stati scavati alla data del 19 ottobre 2012.

La raccolta inglese risulta in ritardo di circa tre settimane rispetto alla scorsa stagione. Le stime attuali parlano di oltre 38.000 ettari in meno rispetto alla stessa settimana del 2011 e oltre 35.000 ha in meno rispetto alla media delle ultime tre stagioni.

Il clima piovoso continua ad ostacolare la scavatura in tutte le regioni produttive del paese. I tuberi di Yorkshire e Northeast sono coperti d'acqua, in Scozia le forti piogge hanno interrotto la raccolta in tutte le aree; gelate notturne vengono invece riportate al nord.

Secondo Colin Galbraith dell'azienda Moorehouse and Mohan, la situazione è potenzialmente disastrosa. "Il volume di patate immagazzinate è al minimo e in alcune aree la raccolta è stata completata solo al 30%, con i campi inondati d'acqua. Sono previsti gelo e neve per la fine della settimana. Si tratta davvero di un disastro".

Colin riporta che si è importato già tantissimo prodotto da Paesi Bassi, Belgio, Francia, Germania e Polonia per poter onorare i contratti di fornitura già siglati. "Riusciamo a importare volumi sufficienti al momento, ma prevedo che le cose si faranno un po' più difficili tra un po'. E' difficile trovare grandi calibri di patate, e quelli europei raccolti quest'anno sono piccoli".

Un altro principale importatore, che sta operando freneticamente al momento, ha dichiarato: "Il raccolto britannico è scarso e la qualità anche; ogni giorno i prezzi tendono al rialzo sul continente. Al momento, l'aumento di prezzo non viene trasferito al consumatore, in quanto i confezionatori stanno parando il colpo assumendosi l'onere su di sé".

Gli fa eco Colin dicendo che i confezionatori sono sotto pressione da parte dei distributori. "Questa situazione non può continuare, gli imballatori non possono sopportare ulteriori perdite economiche senza andare in bancarotta".

Con il Natale alle porte la situazione probabilmente peggiorerà, anche con una riduzione degli standard per la buccia, il calibro e la forma; la situazione sarà critica anche nel 2013. I prezzi nei supermercati aumenteranno sicuramente e i consumatori dovranno pagare molto di più per le loro patate.

La raccolta di patate da seme sembra procedere un po' meglio. Alasdair McLennan della Cygnet PEP ha dichiarato che il 75% delle loro patate da seme sono già state scavate e le esportazioni sono iniziate qualche settimana fa. Questo si deve principalmente al fatto che le patate da seme vengono scavate prima, in modo da essere disponibili sui mercati autunnali di esportazione. E' stata comunque una stagione difficile per tutti, anche se la resa di patate da seme è risultata equa.
Data di pubblicazione: