Avvisi

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Tra gli ortofrutticoli, in aumento il consumo di agrumi e prodotti di IV gamma

Italia: rapporto Ismea su andamento degli acquisti domestici agroalimentari

Dopo la flessione tendenziale rilevata tra aprile e luglio, i consumi domestici di prodotti agro-alimentari sono tornati a crescere in Italia , seppure di poco. L’indice Ismea delle quantità acquistate ha segnato ad agosto un +0,4% rispetto allo stesso mese del 2009. Più significativa è risultata la dinamica della spesa agroalimentare, che ha interrotto la fase di discesa, in atto dall’aprile 2009, ed è tornata a crescere, per effetto del rialzo dei prezzi medi al consumo (+1,8% su agosto 2009, secondo l’indice Ismea).

Clicca qui per scaricare il rapporto completo.

L’andamento dei primi otto mesi del 2010
Per effetto dell’andamento altalenante dei consumi domestici in questi primi otto mesi del 2010, l’indice Ismea delle quantità acquistate segna per il periodo gennaio-agosto un -0,2% rispetto all’analogo periodo del 2009. Cala, nel complesso, la spesa agroalimentare, influenzata dalla riduzione dei valori medi unitari (l’indice Ismea dei prezzi al consumo rileva un -1,7% rispetto ai primi otto mesi del 2009).

Nei primi otto mesi del 2010, i volumi di acquisto sono risultati pressoché stabili nel Nord-Est (-0,1% sull’analogo periodo del 2009), mentre sono diminuiti al Centro-Sud (rispettivamente -0,7% e -0,8%); solamente nel Nord-Ovest si è assistito ad una crescita (+1,2%) e pertanto solo in questa area sembra prefigurarsi un 2010 con il segno positivo. La flessione tendenziale dei prezzi medi al consumo segnala, invece, un calo della spesa su tutte le ripartizioni geografiche.

Canali di acquisto: vince in discount
Dal lato dei canali di vendita, nei primi otto mesi del 2010 sono cresciuti sensibilmente gli acquisti in volume nei liberi servizi e nei discount, confermando la dinamica emersa nel 2009. Sono risultati, di fatto stabili, invece, gli acquisti presso ipermercati e supermercati, dove la riduzione dei prezzi medi al consumo segnala anche una flessione della spesa agroalimentare.

Continua ad essere penalizzato il dettaglio tradizionale, che in questa situazione congiunturale di crisi risente della concorrenza esercita sul versante dei prezzi dalla distribuzione moderna: lo conferma l’indice Ismea dei prezzi al consumo, che nel periodo in esame è apparso in crescita solo per il dettaglio tradizionale.

Il quadro dei consumi ortofrutticoli
La stagnazione dei consumi domestici riscontrata nei primi otto mesi del 2010 per l’aggregato frutta fresca ha caratterizzato, tra i principali prodotti acquistati, le mele (-0,4% sull’analogo periodo del 2009). Le banane, le pere e i kiwi hanno accusato una flessione; in crescita, invece, sono risultati i volumi consumati di agrumi.

Tra gli ortaggi, sono risultati in netta crescita solo i prodotti di IV gamma (i freschi confezionati), stabili gli altri prodotti elaborati, mentre i freschi hanno registrato nel complesso una flessione, accompagnata da una dinamica crescente dei prezzi medi al consumo.

Nota metodologica
L’Ismea effettua un monitoraggio mensile dei consumi domestici dei prodotti agroalimentari, attraverso l’acquisizione dei dati sugli acquisti quadrisettimanali delle famiglie italiane, avvalendosi di un Panel famiglie gestito in collaborazione con Nielsen.

Il Panel si basa su rilevazioni di acquisto a cadenza settimanale effettuate da 9.000 famiglie, stratificate in base a variabili socio-demografiche e territoriali, rappresentative dell’intera realtà italiana. Restano escluse le collettività nonché i consumi effettuali dalle famiglie al di fuori dell’abitazione principale.

Il Panel famiglie rappresenta la banca dati di riferimento per la costruzione dell’indice Ismea delle quantità e dell’indice Ismea dei prezzi dei prodotti agroalimentari acquistati dalle famiglie italiane. Tali indici, elaborati mensilmente, con base 2000, consentono di monitorare la dinamica dei consumi domestici dei principali prodotti e aggregati di prodotti. Essi sono calcolati a livello nazionale, per area geografica e per canale di vendita.

Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto