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Francia: previsioni al ribasso sulla produzione di indivia e cicoria

Le previsioni relative alla produzione di indivia belga e cicoria in Francia per la stagione 2009/10 rimangono al ribasso.

Agreste, l'istituto di statistica del ministero delle politiche agricole francesi, ha rivisto in negativo le stime per la stagione in corso, portando la cifra a 182.000 ton. Si parlerebbe quindi di un calo del 18% rispetto alla stagione precedente.

Minore qualità e quantità
Come già risaputo, la bassa produzione deriva da diversi fattori. La ragione principale è la pessima produzione di indivia e cicoria nell'estate 2009, a causa di una prolungata siccità in combinazione con la forte presenza di parassiti delle radici. Inoltre, dato che la produttività appare più bassa, questo incide anche sui profitti, che appaiono minori.

Infine gioca un ruolo importante in calo dell'areale destinato alla coltivazione di indivia in Francia. Si parla in questo caso di una diminuzione di areale del 10% rispetto allo scorso anno e del 15% in confronto agli ultimi 5. Il totale ammonta a 11.200 ettari.

Calo dei prezzi, dopo una buona partenza
Nel mese di novembre i prezzi si mantenevano ancora su un buon livello. Grazie a una domanda crescente in novembre, a un'offerta in ritardo e all'aumento delle temperature invernali, i prezzi sono saliti. Il prezzo medio di novembre è risultato quindi più alto del 24% rispetto all'anno precedente (15% più alto rispetto alla media degli ultimi 5 anni).

Tuttavia, a causa del clima autunnale mite e data l'abbondante offerta di altri ortaggi, dalla fine di novembre è diminuita la domanda di indivia belga. La crescente offerta ha poi causato la diminuzione dei prezzi nel mese di dicembre.

Diminuzione delle forniture a partire da marzo
Nel mese di novembre e ancora nelle prime settimane di dicembre, la fornitura di indivia e cicoria era più bassa del 15-20% rispetto allo scorso anno. Per il resto del mese di dicembre e per gennaio, Agreste prevede una produzione ulteriormente in calo del 12% rispetto all'anno passato. A causa di tale diminuzione, la stagione in Francia si concluderà in anticipo. Le previsioni fanno intendere che, a partire dal mese di marzo, le forniture caleranno significativamente.

Conseguenze per l'export?
La minore produzione di indivia belga potrebbe avere delle conseguenzeper quanto riguarda l'export francese. La Francia esporta annualmente,stando alle cifre del 2008, circa 20.000 ton di prodotto. Quasil'intero volume esportato rimane all'interno della UE: circa 7.000 ton vanno in Germania, circa 6.000 ton in Italia e quasi 3.000 ton inSpagna. Dal Benelux si importano invece circa 1.000 ton di prodotto.

Fonte: Nieuwsbrief Chicosem

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