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A cura di Tonia Colella e Arturo Caponero

Metapontino: aumenta l'uso della confusione sessuale per la lotta alle tignole delle drupacee

La "confusione sessuale" è un metodo biologico efficacemente impiegato nella difesa delle colture dall’attacco di vari Lepidotteri. Tale metodo si basa sul rilascio nell’ambiente dell’analogo sintetico del feromone naturale, in maniera da crearne una concentrazione in aria sufficiente (pochi nanogrammi a m3) a compromettere la capacità del sistema olfattivo dei maschi della specie bersaglio.

L’immissione dei feromoni di sintesi porta alla competizione tra le sorgenti artificiali di feromone e le femmine naturali e quindi alla perdita di capacità da parte del maschio di rintracciare le femmine per effetto della "copertura" delle piste olfattive. Il risultato finale è la riduzione degli accoppiamenti e quindi del numero di uova deposte.

Questi effetti, sommati, portano nel tempo ad una riduzione della capacità riproduttiva complessiva dell’insetto bersaglio, con una conseguente riduzione della densità di popolazione in campo. Negli ultimi anni l’applicazione del metodo della confusione sessuale per il controllo dei principali lepidotteri fitofagi è andato aumentando in maniera costante.


Foto 1. Confusione sessuale: diffusore BASF per Cydia molesta

L’esigenza di trovare metodi alternativi all’impiego degli insetticidi chimici oggi è dettato dalla riduzione dei mezzi tecnici a disposizione (a seguito del processo di revisione della normativa europea sull’uso degli agrofarmaci), dalla richiesta di prodotti più salubri e senza residui, dalla necessità di ridurre l’impatto ambientale dell’attività agricola.

Fino al 2008, nel Metapontino, la strategia di difesa contro le tignole delle drupacee era basata in prevalenza sull’uso di insetticidi ad azione adulticida e larvicida (esteri fosforici), con interventi a calendario dalla primavera all’estate. Il mutato scenario normativo e commerciale impone una profonda revisione delle strategie di difesa integrata contro le tignole, che non possono più contare su prodotti citotropici, persistenti e a largo spettro.

Contro questi insetti sono comunque disponibili prodotti fitosanitari e mezzi biologici efficaci e di buon profilo eco-tossicologico. Il loro utilizzo, però, richiede maggiore competenza tecnica e conoscenza della biologia degli insetti per un esatto posizionamento.

Negli ultimi tre anni l’Agenzia Lucana di Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura ha sperimentato nuovi insetticidi con diversi meccanismi d’azione (ad esempio Tiacloprid, Spinosad, Metossifenozide, ecc.) e nuove strategie di difesa integrata a minore impatto ambientale, che potessero essere validamente applicati sia in frutticoltura integrata che biologica.

Tra i metodi biologici, nel triennio 2007-2009, sono state condotte osservazioni per il controllo di C. funebrana e C. molesta con vari prodotti commerciali disponibili per la "confusione" e il "disorientamento" sessuale.

Lo scorso 8 settembre, presso alcune aziende del Metapontino (azienda De Ruggieri in agro di Montalbano Jonico e azienda Aiello in agro di Tursi), si è tenuta una giornata dimostrativa con visite guidate in campi di susino in cui nel 2009 è stato adottato il metodo della confusione sessuale contro Cydia funebrana. L’appuntamento è stato anche un’occasione per fare il punto sulle esperienze maturate nel triennio.


Foto 2. Cydia funebrana: larva in frutto di susino

Per quanto riguarda la "confusione sessuale", il dato emerso è che il metodo, nei primi anni di applicazione, funziona se inserito in una strategia integrata con trattamenti chimici o biologici che colpiscano la cidia del susino nei momenti critici.

Gli interventi sono necessari sulla prima generazione, per limitare la popolazione che dà il via alle generazioni successive, con prodotti che attivi sia sugli adulti, che ancora non si sono accoppiati sia sulle uova eventualmente appena deposte. Nel biologico si dispone di Spinosad o piretrine, che hanno solo azione adulticida. Nel convenzionale oltre a prodotti di contatto con lieve citotropicità (Fosmet e Spinosad) ed Etofenprox, si dispone del regolatore di crescita Teflubenzuron che in questa fase è consigliabile per l’attività ovo-larvicida e la persistenza.

Per posizionare opportunamente l’intervento è utile sistemare preventivamente in campo trappole a feromoni per avere informazioni sull’andamento dei voli del fitofago. Inoltre, le trappole ad attrazione sessuale servono da spia del funzionamento della confusione: se non catturano maschi si è sulla buona strada, anche se è sempre necessario monitorare anche i frutti.

Prima dell’inizio del secondo volo (nel Metapontino, dove non è ancora disponibile un modello previsionale validato, indicativamente 20 giorni dopo il trattamento sulla prima generazione) è bene installare i diffusori. Gli erogatori devono essere distribuiti in modo uniforme su tutta la superficie sottoposta a confusione prevedendo sempre un rinforzo sui bordi.


Foto 3. Sintomo di attacco di Cydia funebrana su susino

I migliori risultati si ottengono in frutteti con piante basse in quanto si riescono meglio ad avvolgere con la nube feromonica. Maggiori problemi si evidenziano con piante alte (attenzione anche agli impollinatori), le quali, oltre a presentare elevate popolazioni di fitofagi hanno un elevato volume occupato dalle chiome che più difficilmente può essere uniformemente avvolto dalla nuvola feromonica. In questo caso è opportuno eseguire una applicazione su due livelli: 1/3 dei diffusori nella parte alta e 2/3 nella parte bassa.

Dal momento che nei campi confusi le trappole non catturano, per avere idea dell’andamento dei voli è consigliabile seguire l’andamento della popolazione su un campo spia vicino non confuso o utilizzare le informazioni dei Servizi territoriali di monitoraggio (nel caso della Basilicata, i bollettini fitosanitari per aree omogenee dell’ALSIA). Solitamente, nel Metapontino, dalla terza generazione si verifica l’accavallamento delle generazioni, soprattutto in zone a forte pressione di popolazione: in tali aree, previo monitoraggio visivo in campo dei danni sui frutti, si rendono opportuni trattamenti sulle generazioni successive – terza e quarta - con un regolatore di crescita, più persistente, che richiede però un esatto posizionamento, prima della schiusa delle uova, in modo da colpire gli adulti già in fase di ovideposizione. Al regolatore di crescita, in presenza di elevata popolazione, può eventualmente essere abbinato un abbattente.

Uno dei maggiori fattori limitanti all’applicazione della confusione sessuale nei frutteti metapontini è la loro frammentazione e la loro ridotta superficie (la maggior parte dei campi non supera i 2 ettari e difficilmente si va oltre i 6 ettari di frutteti omogenei). Tuttavia, fra i metodi di difesa biologici validati in Basilicata, la confusione e il disorientamento sessuale contro C. molesta e C. funebrana possono dare buoni risultati anche su piccole superfici (2 ettari circa) a condizione di essere ben applicati e supportati da una rete tecnica territoriale di monitoraggio e assistenza.

Autori:
Tonia Colella
Università degli Studi della Basilicata
Email

Arturo Caponero
ALSIA - Regione Basilicata

Data di pubblicazione:



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