Di Giambattista Pepi

La Cooperativa Il Tardivo di Ciaculli scommette sul bio



La Cooperativa siciliana Il Tardivo di Ciaculli, specializzata nella produzione dell'omonimo mandarino, guarda ai prodotti agrumicoli da agricoltura biologica - il cui trend di consumo è in crescita sui mercati - per ampliare la gamma dell’offerta merceologica, sviluppare ulteriormente il business, creare e distribuire ricchezza nel territorio in cui opera.

"In un futuro molto prossimo – dice Gianni D’Agati (nella foto), presidente della Cooperativa Il Tardivo di Ciaculli – prevediamo di valorizzare le produzioni agrumicole ottenute con il metodo di coltivazione biologica. I prodotti agro-alimentari biologici stanno conoscendo, anche in tempi di consumi più riflessivi, effetto della durissima recessione internazionale, una moderata ma sicura espansione”.

La Cooperativa sta lavorando per rendere concreta questa prospettiva. Punto di partenza, il progetto per installare una seconda linea di lavorazione dedicata ai prodotti bio nel nuovo stabilimento (2.500 metri quadri, di cui 1.400 coperti) dotato delle tecnologie più avanzate (calibratura elettronica, doppia linea di insacchettamento e celle frigorifere) situato nella zona industriale di Brancaccio, alle porte di Palermo, dove la Cooperativa da qualche settimana ha trasferito la propria attività lasciando la vecchia struttura ormai inadeguata.

Il progetto per lanciare il bio comporta un investimento di 140mila euro, che andranno ad aggiungersi agli oltre 200mila euro già spesi per la messa a regime del nuovo stabilimento. Un’altra mossa che va nella direzione della diversificazione dell’offerta e della qualità e sicurezza alimentare è l’avviamento delle procedure per ottenere le certificazioni ISO 12000 per i prodotti e GlobalGAP.



Fedele alla propria mission di tutelare, valorizzare e sviluppare le aree agricole della mitica Conca d’Oro di Palermo, la Cooperativa prosegue il proprio impegno nel promuovere e commercializzare le produzioni agrumicole e frutticole di qualità in 42 ortomercati e nei punti vendita di alcune tra le "firme" più prestigiose della Distribuzione organizzata e della Grande distribuzione organizzata (Esselunga, Il Gigante, Conad Adriatica, Metro).



La punta di diamante nel paniere delle referenze merceologiche del Consorzio è naturalmente il Mandarino Tardivo di Ciaculli. Deve il suo nome alla borgata in cui è stato scoperto e al periodo di maturazione, posteriore rispetto alle varietà comuni. "Le sue origini - spiega D’Agati - sono assolutamente naturali, il forte aroma, il contenuto zuccherino, la buccia sottile, la presenza del seme fanno del Tardivo di Ciaculli un mandarino davvero unico e inconfondibile".

Il Consorzio, per altro, è l’unico ente a tutela del Presidio Slow Food del Mandarino Tardivo di Ciaculli e garantisce rigidi controlli sul prodotto nel rispetto del disciplinare di produzione a cui si attengono tutti i soci.



La campagna agrumicola 2009 – 10 in Sicilia, con le dovute eccezioni, è stata caratterizzata da un andamento fiacco, con crescenti difficoltà nella collocazione della produzione tornata sui livelli precedenti alle gelate del febbraio 2008 e prezzi piuttosto bassi in campagna. "La crisi in cui versa il comparto è dovuta ai bassi prezzi di vendita e alla concorrenza insostenibile dei prodotti agrumicoli provenienti da Paesi terzi, che hanno costi non comparabili con i nostri", dice D’Agati.

"Il mandarino ha spuntato in campagna prezzi franco produttore tra i 30 e i 50 centesimi di euro al chilo, che non sono remunerativi perché siamo in un’annata di scarico delle piantagioni", aggiunge D’Agati. "Per quanto ci consta, per il mandarino si sono ridotti i volumi di vendita negli ortomercati, mentre restano tonici nel canale della GDO".



Oltre al Tardivo di Ciaculli (da metà gennaio a marzo) la Cooperativa produce e commercializza il Mandarino Avana (da novembre a gennaio), i limoni Primofiore, Bianchetto e Verdello (tutto l’anno), il Nespolone gigante bianco e il Nespolone rosso (maggio-giugno) varietà di eco tipi locali proveniente da Ciaculli e di Trabia ed il Melone giallo (da luglio a settembre).

Il Consorzio Il Tardivo di Ciaculli commercializza i suoi prodotti utilizzando quattro brand proprietari: Tardivo di Ciaculli, Mandrì, Magie della Natura e il Giardino di Susanna. "Questa differenziazione – spiega D’Agati – ci permette di aumentare la presenza sui mercati e di proporre un’offerta più ampia. Fatta eccezione per il packaging, le caratteristiche e la qualità dei prodotti sono identiche per tutti i brand".



La Cooperativa Il Tardivo di Ciaculli è stata fondata nel 1999. Ne fanno parte 80 soci, con una dote di 400 ettari di superficie agraria utilizzata (SAU), con una produzione lorda vendibile (PLV) di 4 milioni di chili di agrumi e frutta ed un fatturato che nel 2009 si è attestato su 2,5 milioni di euro.

Il Consorzio Il Tardivo di Ciaculli in cifre:
Soci: 80
SAU: 400 Ha
PLV: 4 milioni di kg
Fatturato 2009: 2,5 milioni di euro
Mercato: Italia

Per contatti:
Cooperativa Il Tardivo di Ciaculli
Area industriale Via Enrico Ferruzza
Brancaccio – 90121 Palermo
Tel. + 39 091 – 6304260
Fax.+ 39 091 - 6301769
E-mail: info@tardivodiciaculli.com
Web: www.tardivodiciaculli.com

Data di pubblicazione :



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