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Genetiche come Cosmic Crisp, Snapdragon, Magic Star coltivate nei frutteti himalayani

L'India introduce nuove varietà di mele club con l'obiettivo di aumentare rese e packout per i coltivatori

Il settore melicolo indiano è alla vigilia di una trasformazione guidata dalla genetica, poiché le nuove varietà club e i frutteti ad alta densità promettono di aumentare significativamente rese e packout. Ad affermarlo è Amit Bhardwaj della Seven Star Fruits Pvt. Ltd, membro dell'Associated International Group of Nurseries, Inc. (AIGN), che sta introducendo genetiche di mele d'élite con varietà club in licenza e portainnesti moderni come Geneva®. "L'introduzione di varietà club in licenza come Cosmic Crisp®, Snapdragon®, Magic Star, insieme a portainnesti avanzati come Geneva, sta ridefinendo le aspettative per la produzione di mele in tutta la fascia himalayana".

Amit spiega che i frutteti tradizionali indiani hanno una resa media di circa 10-15 tonnellate per ettaro ma, grazie alle nuove varietà genetiche e alle piantagioni ad alta densità, le rese stanno già raggiungendo le 25-30 tonnellate per ettaro al terzo e quarto anno di produzione. "Dal quinto anno in poi, prevediamo una resa stabile di 50-70 tonnellate per ettaro, ma l'obiettivo non è solo aumentare le rese, bensì migliorare il packout, attualmente compreso tra il 20-30% e il 70% circa, in modo che i coltivatori possano ottenere un reddito maggiore per ettaro".

© Seven Star Fruits Pvt. Ltd

Secondo Amit, circa 100 ettari di varietà selezionate, pari a circa 300mila alberi, sono già stati piantati tra Himachal Pradesh e Kashmir. "Ci aspettiamo un raccolto di oltre 1.000 tonnellate nel 2026, con diverse migliaia di tonnellate di produzione nei prossimi due anni".

Ancora più importante, questo segna il consolidamento delle varietà protette, poiché il governo indiano ha sostenuto e rilasciato i diritti di protezione delle varietà vegetali (PBR - Plant Breeder Rights) per tutte queste selezioni. "Nei prossimi tre-cinque anni, prevediamo di raggiungere circa il 10% della superficie totale coltivata a mele grazie a queste varietà geneticamente migliorate, offrendo mele più croccanti, più dolci e con una shelf life prolungata, in grado di competere con le varietà premium importate sia in termini di qualità sia di uniformità", spiega Amit.

© Seven Star Fruits Pvt. Ltd

Il quadro della domanda e dell'offerta interna sottolinea l'opportunità. "L'India produce circa 3 milioni di tonnellate di mele, ma ne consuma circa 3,6 milioni, lasciando un gap di 600mila tonnellate coperto in gran parte dalle importazioni. Producendo queste varietà a marchio club in India, speriamo di garantire agli agricoltori maggiori profitti e migliorare l'esperienza del consumatore, riducendo al contempo la dipendenza dalla frutta importata".

Le esportazioni sono per ora un'attività di secondo piano. "La nostra priorità è colmare il gap tra domanda e offerta interna, dopodiché valuteremo le opzioni di esportazione. Una volta stabilizzato il mercato interno, il passo successivo sarà capire in quali mercati esteri le genetiche premium prodotte in India possano competere oltremare".

© Alysha Fernandes | FreshPlaza.it

Amit riassume il concetto sottolineando l'importanza di una prospettiva "Make-in-India" che, a suo dire, è particolarmente significativa sul fronte della propagazione, dove la produzione locale di materiale di propagazione per varietà club può ridurre la dipendenza dalle importazioni e rafforzare la filiera nazionale, dal laboratorio al campo fino al mercato.

"Questo approccio non solo riduce i rischi fitosanitari e di qualità, ma offre anche ai coltivatori indiani l'accesso a materiale di propagazione di elevata qualità, fedele alla varietà e in linea con gli standard genetici globali, il che potrebbe gradualmente ridefinire la posizione del Paese sia sul mercato interno sia, in futuro, su quello delle esportazioni di mele", conclude Amit.

Per maggiori informazioni:
Amit Bhardwaj
Seven Star Fruits Pvt. Ltd
+91 99 99 942 613
[email protected]
www.sevenstar.in

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