La nuova stagione delle fragole di Coöperatie Hoogstraten è iniziata ufficialmente il 18 marzo. Il prodotto è disponibile tutto l'anno, grazie alla coltivazione invernale con illuminazione controllata, ma questo momento rimane simbolico dell'inizio della stagione estiva.
Michiel Vermeiren afferma che la produzione sta aumentando rapidamente. "Le colture primaverili sono partite a fine febbraio". I volumi sono aumentati rapidamente, passando dalle 150 tonnellate iniziali a oltre 300 tonnellate alla fine di marzo. "Dopo Pasqua la stagione entra davvero nel vivo". Intorno alla metà di aprile questa cooperativa belga aveva previsto volumi fino a 1.000 tonnellate a settimana. Si è dovuto tenere conto tuttavia dell'offerta extra proveniente dalla Spagna, che ha esercitato una pressione temporanea sul mercato.
© Hoogstraten
Modello di previsione basato sull'intelligenza artificiale
Hoogstraten utilizza un modello di intelligenza artificiale, sviluppato con Möbius, per prevedere meglio la produzione. Esso combina i dati di coltivazione con fattori esterni come il tempo e la temperatura. Il modello ha un'accuratezza di circa il 90% e aiuta a stimare i picchi e i cali. "In questo modo possiamo anticipare meglio le tendenze del mercato", afferma Michiel. Ciò significa promozioni più efficienti e prezzi migliori. La cooperativa prevede, a lungo termine, di rendere il sistema disponibile anche ai singoli coltivatori.
© Hoogstraten
L'asta rimane fondamentale, nonostante la necessità di certezza
Sebbene vi sia una maggiore domanda di coltivazione a contratto, le vendite all'asta rimangono fondamentali. "Garantiscono la trasparenza dei prezzi e continuano a rappresentare un punto di riferimento per il settore". In inverno i contratti vengono utilizzati più comunemente per garantire certezza, soprattutto in presenza di fluttuazioni delle importazioni e dei prezzi. Hoogstraten sottolinea che le fragole sono, tuttavia, sempre un prodotto d'impulso. "Le vendite all'asta offrono certezza e non dovrebbero diventare un canale secondario", spiega Michiel.
La cooperativa si concentra strategicamente su fragole, pomodori e peperoni. I pomodori rappresentano di gran lunga il volume maggiore (108.600 tonnellate), seguiti dalle fragole (34.600 ton, un anno record). Ogni gruppo di prodotti genera circa 165 milioni di euro di fatturato.
© Hoogstraten
Avvio della stagione
Transfrontaliero
Hoogstraten sta aggiungendo sempre più coltivatori dai Paesi Bassi e, in questo contesto, la regione di confine tra questa nazione e il Belgio gioca un ruolo importante. "La collaborazione con i Paesi Bassi rafforza la nostra area di produzione e offre economie di scala e scambio di conoscenze", conclude Michiel. Con questa strategia la cooperativa prevede di continuare a crescere costantemente verso il suo centesimo anniversario.
Per maggiori informazioni:
Cooperatie Hoogstraten
Loenhoutseweg 59
2320 Hoogstraten - Belgio
+32 33 40 02 11
[email protected]
www.hoogstraten.eu