In occasione di Macfrut 2026, Biofresh e MET annunciano una svolta strategica destinata a ridisegnare il mercato: due aziende storicamente concorrenti si uniscono per creare un progetto industriale unico, più forte, più strutturato, più competitivo.
"Non si tratta di una semplice collaborazione - affermano Carlo Salone sales director Biofresh e Federico Ponti presidente di MET - ma di un posizionamento chiaro: diventare un punto di riferimento per chi cerca soluzioni a ozono affidabili, certificate e pronte per il futuro del settore agroalimentare".
Carlo Salone e Federico Ponti
Per anni Biofresh e MET si sono confrontate sul mercato con rispetto e competenza. Oggi fanno un passo ulteriore: trasformano la competizione in leva di crescita.
"Il mercato sta cambiando velocemente. Restare fermi significa perdere opportunità - aggiunge Ponti, presidente di MET - Abbiamo scelto di unire competenze, tecnologie e visione per costruire qualcosa di più grande. Non è un'alleanza difensiva, è un progetto di sviluppo".
La collaborazione tra le due aziende consente di presentarsi al mercato con: maggiore capacità progettuale e impiantistica; copertura più ampia delle applicazioni agroalimentari; tempi di risposta più rapidi; soluzioni integrate e scalabili. "Oggi i clienti non cercano solo tecnologia, cercano partner solidi - afferma Salone - Insieme possiamo offrire esattamente questo: competenza, affidabilità e capacità di accompagnare i progetti nel tempo. Oltre a questo, ricordo che le aziende dovranno registrare i prodotti secondo quanto previsto dalla Biocidi (Regolamenti (UE) n. 528/2012): noi lo abbiamo fatto".
Il mercato dell'ozono non è più lo stesso. "Da luglio 2025, con l'entrata in vigore delle nuove regole sui biocidi, cambia tutto: solo aziende registrate potranno costruire e vendere impianti ozono; gli impianti non conformi non saranno più a norma; il mercato verrà drasticamente selezionato".
Biofresh e MET, insieme a un numero estremamente limitato di operatori, stanno affrontando questo percorso in modo strutturato. Ciò significa una cosa molto chiara per il mercato: chi non è pronto, è fuori".
Questa operazione trasmette un segnale forte: il settore entra in una fase di consolidamento; la competizione si sposta su qualità, conformità e capacità industriale; le partnership diventano un fattore critico di successo.
"Biofresh e MET - continuano i due responsabili - si presentano quindi come interlocutore unico; partner tecnologico certificato; acceleratore di nuovi progetti industriali; partner vicino ed affidabile sul territorio-la storia ci insegna come lavorare nel futuro".
La presenza congiunta a Macfrut 2026 (B3 - 092) sarà l'occasione per presentare il progetto al mercato; incontrare partner e clienti; sviluppare nuove opportunità di business; avviare collaborazioni concrete. Non un annuncio simbolico, ma l'inizio operativo di una nuova fase. "Insieme per un unico progetto: guidare il futuro dell'ozono" concludono.