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Il presidente si esprime sul presente e il futuro dell’azienda e del settore

Angelo Benedetti: “Vi racconto la visione di Unitec”

In un contesto internazionale complicato, come si muove e qual è la situazione per un’azienda che realizza la gran parte del proprio fatturato all’estero? Lo chiediamo ad Angelo Benedetti, presidente di Unitec. 

Angelo Benedetti

FreshPlaza (FP): Come sono andati commercialmente i primi sei mesi di Unitec, specie verso l'estero?
Angelo Benedetti (AB): Il primo semestre è stato positivo, grazie allo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative che sono in grado di rispondere in maniera efficace alle difficoltà che oggi incontrano le centrali ortofrutticole, come ad esempio la carenza e la scarsa specializzazione della manodopera. Sono soluzioni che rappresentano un aiuto concreto per ovviare alla carenza e alla scarsa competenza della manodopera in ogni fase del processo di lavorazione e, con una particolare attenzione alla strategica fase di classificazione della qualità, dove le nostre soluzioni brevettate sono in grado di coniugare efficienza, affidabilità, precisione, oltre alla semplicità della personalizzazione. Un’altra novità di cui siamo soddisfatti e che nasce come risposta alla carenza della manodopera è lo sviluppo della nostra divisione robotica. Le nostre innovazioni, infatti, nascono in risposta a esigenze reali del mercato e credo che sia anche per questo che, fin da subito, hanno trovato un’accoglienza positiva da parte delle centrali ortofrutticole che le hanno richieste e poi scelte. Ovviamente, la filosofia di approccio è sempre quella di Unitec, ovvero soluzioni progettate e realizzate al 100% all’interno dell’azienda, al fine di garantire costanza di qualità e continuità nell’evoluzione e nello sviluppo tecnologico.

FP: Il 3 settembre avete ospitato presso la vostra sede il convegno peschicolo: come si è evoluta, con le vostre tecnologie, la selezione di pesche e nettarine negli ultimi 20 anni?
AB: Vent’anni sono un periodo relativamente molto lungo; l’evoluzione è stata continua. Venti anni fa le pesche venivano selezionate in base al peso con calibratici elettroniche mentre oggi le calibratici sono state integrate con sistemi ottici. L’evoluzione più importante avvenuta negli ultimi anni sulle pesche è relativa alla possibilità di applicare soluzioni tecnologiche innovative, in grado di rilevare parametri interni. Come dicevo prima, con il nostro sistema brevettato UNIQ si può misurare il grado di maturazione, parametro molto importante per le pesche. Infatti, le pesche maturano in maniera localizzata sul frutto e anche sulla pianta, ma grazie ai nostri sistemi è possibile rilevare questa differenza insieme alla qualità interna di ciascun frutto, analizzando grado brix, grado di maturazione e durezza della polpa. Non da ultimo, abbiamo orientato la nostra innovazione anche per migliorare la raccolta in campo, portando risultati sia a monte che a valle della filiera. 

FP: I costi dell'energia sono ormai insostenibili: cosa fate internamente per ridurli o non aumentarli? 
AB: L’autoproduzione dell’energia che si consuma in azienda è un percorso che abbiamo intrapreso ormai da molti anni e che stiamo ampliando sempre di più, al fine di essere sia autosufficienti da un punto di vista energetico, sia per ridurne i relativi costi. Parallelamente a questo, il nostro team di ricerca e sviluppo è continuamente impegnato a studiare soluzioni innovative per aiutare i nostri clienti anche a contenere il consumo di energia dei loro impianti. Unitec, infatti, ha elaborato soluzioni supportate da un software innovativo in grado di rilevare il fabbisogno energetico e di attivare le motorizzazioni impiegate nel trasporto del prodotto solo quando è in funzione la lavorazione, mentre quando non è in funzione il sistema si spegne per ridurre il consumo di energia. 

FP: Quali sono le tipologie di macchine selezionatrici che nel 2022 vi sono state più richieste?
AB: La classificazione della qualità, come detto in precedenza, oggigiorno non si limita solo a rilevare parametri esterni, ma permette di scandagliare anche parametri interni, come ad esempio il grado brix, il grado di maturazione e molti altri. Oggi siamo in grado di definire se i frutti possono essere inviati o meno al mercato di riferimento e questo in maniera coerente rispetto alle esigenze dei mercati di destinazione, considerando i tempi di percorrenza e di deperibilità del prodotto. Il sistema UNIQ per la rilevazione dei parametri di qualità interna, abbinato alle soluzioni della gamma Vision per la rilevazione dei parametri di qualità esterna, ha permesso di incrementare la richiesta delle nostre soluzioni tecnologiche per la selezione e la classificazione della qualità dedicate ai singoli frutti, con importanti risultati per i nostri clienti che le hanno scelte, aiutando le loro aziende a incrementare il loro business.

FP: In ottobre si svolge a Madrid Fruit Attraction: che peso hanno la Spagna e i paesi del sud America nel vostro fatturato?
AB: Normalmente l’incidenza dei diversi mercati sul nostro fatturato è molto variabile, in quanto ogni anno riscontriamo una fortissima influenza di fattori esterni, come i fattori climatici, che, in mercati come Spagna e Sud America, hanno un impatto significativo sui futuri investimenti. Nel mercato sudamericano, per esempio, abbiamo registrato un calo rispetto al passato, ma parallelamente altri mercati hanno incrementato i loro investimenti in soluzioni di sorting. È grazie anche a questa compensazione tra paesi, che avviene di anno in anno, e grazie al fatto che operiamo in oltre 65 paesi nel mondo, che il nostro fatturato si mantiene in crescita. 

FP: Voi siete un'azienda molto internazionalizzata e fate parte del Cermac, il consorzio dei produttori italiani di tecnologie e prodotti per agricoltura, agroindustria e zootecnia: l'unione fa la forza a livello italiano?
AB: L’internazionalizzazione è nel nostro DNA e ci ha portato in quasi 100 anni di storia ad essere presenti in oltre 65 paesi e ad aprire 20 sedi operative nel mondo, ma crediamo che essere connessi generi sempre una positività. Noi siamo nel Cermac da molti anni e siamo contenti di esserci. Essere parte del consorzio crediamo sia un’occasione per ottenere interessanti spunti e utili connessioni. Parallelamente, riteniamo di poter dare anche noi il nostro contributo per sviluppare nuove sinergie e siamo felici di continuare a farlo.

Per maggiori informazioni:
Unitec S.p.A.
Via Prov.le Cotignola, 20/9
48022 Lugo (RA) - Italy
+39 0545 288884
www.unitec-group.com


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