Sul mercato arriva solo il 15 per cento del volume abituale

I prezzi dei funghi in Ucraina hanno raggiunto livelli mai visti

In Ucraina, i prezzi dei funghi hanno raggiunto livelli senza precedenti. Ora i produttori vendono i funghi al prezzo di 75-80 UAH/kg (2,3-2,5 euro/kg), mentre al dettaglio si raggiungono 115 UAH/kg (3,7 euro/kg). I funghi di II classe sono venduti dalle aziende a un prezzo di 40-50 UAH/kg (1,4-1,8 euro/kg).

Il fungo ha registrato il maggiore aumento nel reparto ortofrutticolo, in termini di quotazioni. Patate, pomodori, cetrioli, altri ortaggi e frutta sono aumentati dal 10 al 50%, rispetto a metà febbraio. Il prezzo dei funghi è raddoppiato. Anche dopo Pasqua, quando domanda e quotazioni tendono a scendere per la fine della Quaresima e l'aumento dell'offerta di ortaggi di stagione, i prezzi non sono scesi.

Le ragioni di questo aumento sono chiare: sul mercato c'è fornitura molto modesta di funghi. Immediatamente dopo l'inizio della guerra, tutti gli impianti di compostaggio si sono fermati, compreso il più grande impianto di Agaris, nella regione di Ternopil. La ripresa della produzione è iniziata solo dopo due settimane. E in questo momento gli agricoltori potrebbero raccogliere funghi da questi compost "non prodotti". Secondo l'UMDIS Mushroom Information Agency, alla fine di aprile, sul mercato non è arrivato più del 20% della fornitura abituale.

Per la prima metà di maggio è previsto un graduale aumento dell'offerta di funghi, che però resterà molto contenuta. Pertanto, è probabile che a maggio i prezzi rimangano alti. Ma a giugno, la fornitura di funghi aumenterà decisamente, perché il mercato inizierà a inserire la referenza, il cui compostaggio è iniziato a fine aprile. E alla fine di giugno 2022, prevediamo che il mercato offrirà circa la metà della quantità abituale per questo periodo, in tempo di pace.

In tempi normali, con un'offerta dimezzata ci si aspetterebbero dei prezzi molto alti, ma anche per quanto riguarda la domanda, si registra una forte riduzione. Si parla di 17 milioni di sfollati, di cui oltre 5 milioni si sono trasferiti all'estero. È probabile che fino a 8 milioni di persone lasceranno l'Ucraina entro giugno. E la maggior parte di coloro che si recano all'estero sono donne e bambini, soprattutto donne, dal momento che la richiesta maggiore riguarda piatti più "complessi" a base di funghi.

Inoltre, è probabile che anche coloro che rimangono in Ucraina riducano la loro domanda di funghi, perché devono risparmiare. Anche la chiusura di gran parte degli esercizi di ristorazione pubblica non è l'ultimo fattore nel calo della domanda: non abbiamo informazioni precise a riguardo, ma molto probabilmente circa la metà dei ristoranti in Ucraina è chiusa.

I prezzi dei funghi saranno abbastanza alti a giugno da coprire i costi di coltivazione e realizzare un profitto?
Dipenderà in gran parte da come si svilupperanno gli eventi al fronte e, di conseguenza, quante persone e aziende potranno tornare alla normalità. In secondo luogo, se la popolazione avrà abbastanza soldi per garantire un alto livello di consumo. Ciò dipenderà dal sostegno economico dei partner occidentali e dalla distribuzione degli aiuti da parte del governo ucraino. Dipenderà dalle aspettative e dall’attitudine della società: un maggiore ottimismo fra la gente significherà una maggiore domanda.

Naturalmente, i prezzi dipenderanno dall'offerta. Come abbiamo indicato, entro la fine di maggio le spedizioni di compost raggiungeranno circa il 50% del livello normale.

A nostro avviso, se a maggio terminerà la guerra e il Paese sarà abbastanza sicuro, l'offerta di funghi sarà insufficiente e i prezzi saranno alti. Se la fine del conflitto dovesse ritardare ancora un po', l'offerta potrebbe essere eccessiva e i prezzi sarebbero pessimi.

In altre due situazioni simili, chi aveva scommesso su uno scenario ottimista ha ottenuto guadagni significativi. Coloro che, a marzo 2020, durante la più pesante quarantena da Covid-19, hanno deciso di continuare a lavorare, hanno sbancato a giugno 2020, quando i prezzi hanno raggiunto livelli record. La stessa cosa è accaduta ad aprile di quest'anno: coloro che hanno potuto lavorare a marzo e non hanno avuto paura di caricare il compost, hanno ricevuto profitti significativi ad aprile.

Per maggiori informazioni:
Maksym Yenchenko
Information agency "UMDIS"
Tel: +380 67 506 45 21
Email: iaumdis@gmail.com 
Web: www.umdis.org


Data di pubblicazione:



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