Avvisi

Ricerca di personale

Speciale continua

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Il codice a barre permette di comprendere meglio la catena di fornitura interna

Anche se nei supermercati finiscono molti prodotti confezionati, una parte dell'offerta di frutta e verdura è ancora venduta sfusa. Il vantaggio è che il consumatore può acquistare il quantitativo desiderato, lo svantaggio invece riguarda la difficoltà di avere una esatta panoramica sui volumi acquistati.

La catena di supermercati italiana Iper ha affrontato questo problema. Per ottenere un quadro più chiaro del flusso di prodotto, l'azienda ha deciso di passare al codice a barre GS1 (cfr. FreshPlaza del 18/03/2016).



Iper, che fa parte di Finiper Group, è un importante rivenditore italiano con 27 negozi (tutti ipermercati), 9.000 dipendenti e un fatturato di 2,6 miliardi di euro nel 2015. "Il codice a barre utilizzato dalla catena per i prodotti freschi confezionati nel punto di vendita conteneva poche informazioni" ha spiegato Emanuela Casalini durante l'EU Fresh Info Forum.

GS1 Italy è stata coinvolta nel progetto per implementare il nuovo codice a barre GS1 nei supermercati. Il vecchio codice non conteneva alcuna informazione sul volume venduto.

"Il codice a barre GS1 - ha continuato Emanuela - è composto da 13 cifre e contiene informazioni su peso del prodotto, prezzo e data di scadenza". A luglio 2015 è stato condotto un esperimento pilota con il nuovo codice in un primo negozio. Due mesi più tardi il supermercato è arrivato alla conclusione che è stato un successo e ha deciso di introdurre il nuovo codice a barre in tutte le filiali. Questo ha comportato molto lavoro dal momento che servono stampanti ad hoc per le nuove etichette, scanner in grado di leggere i nuovi codici a barre e anche la cassa dovrebbe essere in grado di riconoscere i dati.

Il progetto è stato completato nell'estate del 2016. Come risultato, il supermercato non solo ha potuto monitorare la catena di fornitura interna, ma ha anche migliorato la sicurezza dei consumatori. Grazie all'inclusione delle date di scadenza nel codice, è la cassa che con un messaggio comunica che il prodotto non può essere venduto perché scaduto.

Il passo successivo per Iper riguarda l'assegnazione automatica dei prodotti che si stanno avvicinando alla scadenza, nella sezione delle offerte. Inoltre, il supermercato sta lavorando all'accoppiamento tra il numero di lotto e il consumatore, in modo che in caso di ritiro del prodotto, sia possibile vedere immediatamente chi lo ha acquistato.

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto