State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

App icon
FreshPublishers
Apri nell’app
APRI

Turatti sviluppa un sistema pneumatico per l'evacuazione degli scarti in ortofrutta

L'evacuazione degli scarti provenienti dalle linee di lavorazione del settore alimentare, in particolare nel comparto dell'ortofrutta, rappresenta un annoso problema che fino ad oggi non è stato forse affrontato in maniera sistematica.

Le più recenti normative e un'accresciuta sensibilità nei confronti dell'ambiente, tuttavia, impongono una serie di soluzioni che permettano al contempo di aumentare l'efficienza del processo.

FreshPlaza ha raggiunto Alessandro Turatti (nella foto a lato), direttore commerciale dell'omonimo Gruppo veneto e presidente di Turatti North America, per conoscere gli ultimi sviluppi realizzati dalla sua azienda.

FreshPlaza (FP) - Dottor Turatti, può dirci come la sua azienda sta affrontando la questione degli scarti nella lavorazione dell'ortofrutta?

Alessandro Turatti (AT) - Nel corso degli ultimi anni, il gruppo Turatti ha sviluppato una serie di sistemi integrati che rappresentano la soluzione più innovativa in materia. Perfettamente adattabili alle caratteristiche di un qualsiasi impianto, anche esistente, i nostri sistemi sono stati progettati per rimuovere rapidamente gli scarti prodotti durante la lavorazione. Questo permette una gestione efficace e non invasiva per l’ambiente stesso.

FreshPlaza (FP) – Come funzionano gli impianti di evacuazione?

AT - Di fatto, nella quasi totalità degli impianti esistenti, gli scarti di processo – quali bucce, torsoli, semi, corpi estranei - vengono trasportati dall'area di produzione verso l'esterno, con diverse modalità. Ognuno di questi mezzi di trasporto è contraddistinto da una serie di gravose problematiche. Qualora si utilizzino dei lunghi nastri di trasporto, ad esempio, possono crearsi pericolosi punti di gocciolamento sul prodotto e verificarsi problemi igienici, per non parlare della necessità una regolare manutenzione.

Sistemi a canala o a coclea, d'altro canto, possono diventare un mezzo di trasporto per agenti patogeni, insetti e roditori, con un consumo di ingenti quantitativi d'acqua, rappresentando al contempo un pericolo per l'incolumità degli operatori.

Infine, i contenitori per gli scarti, necessitano di costosi e ingombranti carrelli elevatori per il loro trasporto, con un ingente utilizzo di personale e problemi igienici e logistici non di poco conto.

FP – Quali sono le peculiarità del vostro impianto?

AT - Il sistema sviluppato dalla Turatti è altamente igienico, efficiente e sostenibile, con bassi costi di installazione e mantenimento.

Nella configurazione base il gruppo d'evacuazione è essenzialmente composto da un sofisticato sistema a compressione che, tramite una doppia tubazione (una dedicata alla spinta e una all'evacuazione degli scarti) provvede a trasportare la parte del prodotto non utilizzata anche a grande distanza.



Il sistema può essere fornito di compattatore/frantumatore, progettato per ridurre e minimizzare le dimensioni dei prodotti, prima di indirizzarli al gruppo pneumatico. L'unità è stata concepita per essere installata direttamente sopra la valvola rotante che regola l'insieme.

L'area esterna allo stabilimento - dove il prodotto viene convogliato per la creazione di biogas, la separazione dei rifiuti solidi dall'acqua o la preparazione di mangime per animali - è gestita con sofisticati gruppi di dosaggio. Questi sono integrati con l'area di produzione tramite un innovativo sistema di feedback sviluppato dalla Turatti.

FP - Può indicarci i principali vantaggi della vostra strumentazione?

AT - Questo apparato garantisce elevatissimi standard igienici con una gestione degli scarti rapida e sostenibile, permettendo differenti configurazioni e la possibilità di trasportare i residui anche a distanze considerevoli. Inoltre, grazie alla possibilità di collocare i tubi al di sopra del soffitto, si ottiene un aumento dello spazio a disposizione e una conseguente riduzione delle attività di spostamento e gestione materiali, con un incremento dell'ergonomia e della sicurezza.

Infine, risulta possibile non utilizzare l'acqua quale mezzo di trasporto degli scarti con grossi vantaggi a livello di costi e di ambiente, considerando la sempre maggiore scarsità di questo bene prezioso.

Contatti:
Turatti srl

Viale Regina Margherita, 52
30014 Cavarzere (VE)
Tel.: (+39) 0426 310731
Fax: (+39) 0426 310500
Email: [email protected]
Web: www.turatti.com

Articoli Correlati → Vedi