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Resoconto della riunione del gruppo di contatto italo-franco-spagnolo sull'aglio

Dopo Barcellona (marzo 2011), Roma (aprile 2011) e Piacenza (ottobre 2011), è toccato alla cittadina di Crest, nella regione francese della Drôme (Rhône-Alpes), ospitare la nuova riunione del gruppo di contatto "Aglio" di Italia, Francia e Spagna.


La rappresentanza spagnola. Da sinistra: Andrés García Ferrer, Manuel Vaquero Ortiz.

Mercoledì 11 aprile 2011, i rappresentanti delle 3 nazioni – tra cui anche il consigliere di Fruitimprese per il settore "Aglio", Francesco Delfanti dell'azienda Delfanti Trade s.r.l. e Davide Cattadori, Presidente del Consorzio A.Bi.Pi. s.c.a r.l., entrambi di Monticelli d'Ongina (PC) si sono incontrati per fare il punto su diverse tematiche riguardanti il famoso bulbo.


Da sinistra: Julio Bacete Gomez (presidente produttori aglio spagnolo - mesa Nacional de Ajo), Christiane Pieters (ANIAIL, associazione produttori aglio francese) e Davide Cattadori (presidente A.Bi.Pi.).

Nel corso della riunione, Francesco Delfanti ha espresso soddisfazione a proposito dell'idea - da lui stesso presentata nel corso della precedente riunione delle 3 nazioni - di creare un marchio comune per distinguere e salvaguardare l'aglio prodotto in Europa nei confronti di quello cinese: tale progetto pare infatti essere stato accolto positivamente dai partecipanti al tavolo, e potrebbe perciò tradursi in un concreto vantaggio per il prodotto di casa nostra rispetto a quello asiatico.

Anche il Presidente di A.Bi.Pi., Davide Cattadori, ha preso la parola per informare la platea sulle aspettative legate alla nuova campagna dell’aglio italiano: "Rispetto all'anno scorso, possiamo contare su una produzione nazionale più ricca del 7-8% circa, e di buona qualità. Le premesse sono, quindi, quelle giuste per auspicare un'annata soddisfacente".