Secondo l'analista statunitense Heather Jones della BB & T Capital Markets, la combinazione tra un'offerta abbondante di frutta e una debole domanda da parte dei mercati di consumo determinerà per le grandi multinazionali Chiquita e Dole un calo dei prezzi di vendita e degli utili 2011. Tale scenario ha già influenzato negativamente i corsi azionari delle due compagnie, che hanno visto quotazioni in ribasso fino al 25% quest'anno.

Secondo recenti rapporti, infatti, la produzione di banane in vaste regioni produttive come Africa e America Latina sarebbe eccessiva rispetto alla domanda, influenzata negativamente anche da un inverno particolarmente freddo. Il segmento sta soffrendo anche del rafforzamento di alcune valute, come quella del Costa Rica, cosa che si traduce in maggiori costi per gli importatori europei e americani.