USA: scienziati al lavoro per migliorare la resistenza dell'uva al freddo
Come altri tipi di piante, anche i vigneti perdono le foglie ed entrano in una fase di riposo vegetativo nel tardo autunno. Se i ricercatori riusciranno ad identificare il gene, o i geni, che controllano questo processo, potranno riuscire nell'intento di sviluppare varietà di uva più tolleranti al freddo.
Gli scienziati hanno individuato, in una specie selvatica di uva (Vitis riparia), la facoltà di interrompere la crescita nel momento in cui le giornate di sole durano meno di tredici ore. La maggior parte delle uve non presenta una sensibilità alla lunghezza del giorno, pertanto i ricercatori, hanno incrociato la Vitis riparia con una varietà, la Seyval, che non è dotata di tale sensibilità.
Alcuni ibridi sono stati impiantati in serra, altri in campo aperto, per tenere sotto controllo le variabili di natura ambientale. Come parte della ricerca, sono state mappate le differenze tra 120 marcatori del DNA e sei geni.
Tale lavoro viene considerato preliminare per identificare i geni responsabili per la capacità delle viti di rispondere o meno alla durata del giorno.