Il 28 e 29 aprile, il salone medFEL ha nuovamente riunito i professionisti della filiera ortofrutticola presso il Parc des Expositions di Perpignan. Un'edizione caratterizzata da una buona dinamica, nonostante un'affluenza disomogenea tra le due giornate.
Fin dall'apertura di martedì, i corridoi hanno rapidamente registrato una forte partecipazione. "Si è percepita una vera energia fin dal mattino, con un picco molto netto nel pomeriggio", spiega un espositore. Una prima giornata giudicata particolarmente vivace, in netto contrasto con il mercoledì, quando l'affluenza è risultata molto più moderata.
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© FreshPlaza
Dopo diversi anni complicati legati alla crisi sanitaria, medFEL sembra oggi confermare il suo ritorno in auge. "Usciamo chiaramente da una fase di calo post-Covid. Il salone sta riprendendo slancio", osserva un professionista presente da lungo tempo. Alcuni visitatori, assenti da diverse edizioni, sono tornati quest'anno e sottolineano anch'essi una crescente professionalizzazione dell'evento.
L'organizzazione del salone è stata inoltre ampiamente apprezzata. Gli espositori evidenziano "un vero salto di qualità" negli ultimi anni, sia nei contenuti sia nella forma. In particolare, l'attenzione dedicata alla scenografia e all'accoglienza avrebbe contribuito a rafforzare l'attrattività dell'evento.
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Un altro punto di forza evidenziato dagli operatori intervistati è la qualità degli scambi. medFEL si conferma più che mai come un luogo di incontro tra le fasi a monte e a valle della filiera. Gli acquirenti della Grande distribuzione erano quasi tutti presenti. "È un appuntamento chiave, perché tutti i buyer sono qui", riassume un operatore presente.
Prossimo appuntamento importante: la presentazione delle previsioni di raccolta per pesche e nettarine, prevista per il 21 maggio.