Chi coltiva pomodori, cetrioli o peperoni in serra conosce bene il problema: alla fine della stagione, gli spaghi di plastica sono aggrovigliati attorno agli steli, impregnati di materiale vegetale, impossibili da separare rapidamente. Devono essere trasportati per essere inceneriti. Trasporto e incenerimento sono costosi e lo diventeranno sempre più con l'inasprirsi delle normative europee sulle plastiche agricole. Ma esiste un'alternativa.
Cordenka GmbH & Co. KG non è una startup "green" nata ieri. È un'azienda tedesca con 100 anni di storia, decine di milioni di fatturato, oltre 500 dipendenti e un forte reparto di ricerca e sviluppo. Il suo core business storico è la viscosa tecnica per tessuti di rinforzo ad alte prestazioni per pneumatici, una materia prima che richiede standard ingegneristici estremamente elevati in termini di resistenza e affidabilità, e per la quale è da decenni fornitore dei principali marchi mondiali di pneumatici.
Circa cinque anni fa, Cordenka ha applicato questa stessa competenza a una situazione diversa: la coltivazione orticola in serra o in tunnel. Il risultato si chiama Cordenka Growth.
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Il problema che tutti conoscono ma pochi quantificano
Lo spago in plastica è il materiale standard per la coltivazione in serra. È economico da acquistare. Ma il suo vero costo emerge dopo il raccolto.
"Dopo il raccolto, infatti, il materiale vegetale e la plastica devono essere separati e smaltiti separatamente", spiega Torsten Zöller, responsabile vendite di Cordenka. "Le piante finiscono nel compost, mentre lo spago in plastica viene incenerito, nella migliore delle ipotesi. Tempo, costi, logistica. E lo smaltimento della plastica sta diventando sempre più costoso, non solo in Germania ma in tutta Europa". L'inasprimento normativo è imminente: serve ora un'alternativa sostenibile, non tra dieci anni.
A ciò si aggiunge un secondo problema, meno visibile, ma altrettanto serio: il rischio di microplastiche. Lo spago in plastica, a contatto prolungato con piante e suolo, può contribuire al rilascio di microplastiche che finiscono sui prodotti e nel terreno. Questa questione è sempre più monitorata dalla Grande distribuzione e dalle autorità.
Come funziona Cordenka Growth
Cordenka Growth è un filo di supporto realizzato in cellulosa naturale di alta qualità, derivata da materie prime (alberi) provenienti dalle migliori aree del mondo.
È importante sottolineare una differenza tra i prodotti "bio" presenti sul mercato: molti filati cosiddetti compostabili sono solo compostabili a livello industriale e non domestico o da giardino, il che significa che richiedono alte temperature e impianti di compostaggio industriale dedicati per degradarsi. Cordenka Growth, al contrario, si decompone in condizioni normali entro tre-sei mesi; può essere triturato insieme agli steli a fine stagione e lasciato direttamente nel campo come rifiuto organico. Nessuno smaltimento esterno, nessun costo aggiuntivo, nessuna separazione manuale.
"Il materiale è completamente biobased, biodegradabile e non lascia residui", precisa Zöller. Questo lo distingue da molti prodotti biocompostabili sul mercato, che possono risolvere il problema della plastica, ma non quello dello smaltimento.
Prestazioni tecniche: nessun compromesso sulla resistenza
Gli spaghi Cordenka Growth sono disponibili in diverse varianti di resistenza alla trazione, calibrate per i diversi carichi delle principali colture: pomodori, cetrioli, peperoni, melanzane, zucchine e colture frutticole, come lamponi e mirtilli. La versione più resistente sostiene piante di pomodoro adulte con un peso totale fino a 50 kg ed è compatibile sia con sistemi a gancio sia a nodo.
È stata inoltre recentemente introdotta una variante innovativa: Cordenka Growth More Grip, con struttura piatta anziché rotonda. Il profilo piatto aumenta la superficie di contatto con lo stelo, riduce il rischio di strozzature o danni ai tessuti vegetali e garantisce una presa più stabile durante tutta la stagione di crescita.
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I numeri parlano chiaro
Il prodotto è già utilizzato in Germania, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Francia, sia da piccoli agricoltori sia da grandi aziende con decine di ettari coltivati. Il feedback comune? Eliminazione dei costi di smaltimento e facilità d'uso.
"Nonostante la difficile situazione internazionale - afferma Zöller - abbiamo registrato una crescita di oltre il 200% rispetto all'anno precedente. Il mercato sta comprendendo che non si tratta di una scelta ideologica, ma economica". In Europa, Cordenka utilizza Royal Brinkman come partner distributivo.
Il mercato del futuro: etichettare la sostenibilità
La partita non si gioca solo in campo. Si gioca pure sugli scaffali del supermercato e nelle trattative con i buyer della Grande distribuzione.
"Posso immaginare in futuro un'etichetta specifica 'Free of Microplastics' ('senza microplastiche', ndt) - afferma Zöller - così che il consumatore finale sappia direttamente, dal punto vendita, che il prodotto è stato coltivato in modo sostenibile al 100%. Ciò rappresenterebbe un vantaggio competitivo concreto per il produttore".
Per ora è una visione. Ma chi ha già adottato Cordenka Growth e sta prendendo confidenza con il materiale attraverso test e prove, è in una posizione di vantaggio rispetto a chi aspetta che siano le normative a imporre il cambiamento.
Per maggiori informazioni:
Alessandro Ercoli - Innovation Consultant
© CordenkaCORDENKA GmbH & Co. KG
Industrie Center Obernburg
63784 Obernburg - Germania
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www.cordenka.com