State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

App icon
FreshPublishers
Apri nell’app
APRI
La Borsa della Spesa di Italmercati e Borsa Merci Telematica Italiana - 17 aprile 2026

Aumentano i prodotti primaverili, giù del 27,9 per cento i prezzi degli asparagi

La Borsa della Spesa, il servizio realizzato da BMTI e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit ogni venerdì, con l'obiettivo di fornire ai consumatori degli elementi per un acquisto di prodotti agroalimentari che sia il più possibile informato, consapevole e sostenibile, offre un nuovo aggiornamento al 17 aprile 2026.

Nel comparto ortofrutticolo, l'aumento delle produzioni sta contribuendo a una maggiore disponibilità e a un progressivo riequilibrio dei prezzi.

© FreshPlaza

Frutta
Si segnalano le fragole, la cui produzione nel Sud Italia è ormai a pieno regime, con quotazioni comprese tra i 3,00 e i 4,00 euro/kg. La presenza di diverse varietà, tra cui quelle di fascia più alta come la Sabrosa lucana e l'ingresso di prodotto estero più economico contribuiscono a una forbice ampia di prezzo. La domanda è in crescita, sostenuta dal clima più mite e da un progressivo spostamento dei consumi verso frutta primaverile ed estiva. Stabili tra i 2,80 e i 3,00 euro/kg i prezzi del kiwi che iniziano a mostrare un calo della disponibilità.

Agrumi
Buona la produzione siciliana dei limoni Primofiore, all'ingrosso stabili su 1,50 euro/kg nonostante la domanda in aumento per il consumo fresco, favorita dall'innalzamento delle temperature. Per quanto riguarda le arance, si osserva una fase di transizione della domanda, più contenuta nel consumo domestico ma ancora attiva nella ristorazione. Le varietà tardive bionde italiane si attestano all'ingrosso intorno a 1,00-1,20 euro/kg, mentre il prodotto estero, in particolare di provenienza egiziana, resta più competitivo con quotazioni inferiori.

Verdura
Si registra un andamento favorevole per gli asparagi, con prezzi in calo del 27,9% rispetto alla scorsa settimana, tra 4,50 e 6,00 euro/kg, grazie all'incremento della produzione sostenuta dalle temperature più elevate. Stabili gli agretti, tra i 2,50 e i 3,00 euro/kg, che si incamminano alla conclusione della loro campagna con l'arrivo del caldo. In flessione del 4,9% rispetto a sette giorni fa anche le fave, attualmente intorno ai 2,00 euro/kg, dopo i recenti aumenti dovuti alla Pasqua. Il carciofo romanesco, infine, si avvia verso la fase finale della campagna, con prezzi all'ingrosso compresi tra 0,40 e 0,80 euro al pezzo.

Per maggiori informazioni:
www.bmti.it

Data di pubblicazione:

Articoli Correlati → Vedi