Despar e ALDI tornano a partecipare all'iniziativa "Arance Rosse per la Ricerca" di Fondazione AIRC, che raccoglie fondi per sostenere la ricerca oncologica e sensibilizzare sui temi legati alla prevenzione e a una corretta alimentazione.

La campagna in sostegno di AIRC vedrà dal 2 febbraio il coinvolgimento di oltre 10.000 punti vendita della Grande Distribuzione e della Distribuzione Organizzata su tutto il territorio italiano e più di un milione di reticelle di arance distribuite, in una straordinaria alleanza di oltre 50 insegne a fianco di Fondazione AIRC.

Despar Italia, la società consortile che riunisce sotto il marchio Despar sei aziende della distribuzione alimentare e negozianti affiliati, si unisce per il quarto anno consecutivo all'iniziativa "Arance rosse per la Ricerca". La campagna partirà venerdì 2 febbraio e per le successive due settimane proporrà ai clienti di oltre 600 punti vendita Despar, Eurospar e Interspar aderenti all'iniziativa e distribuiti su tutto il territorio nazionale, di acquistare la reticella di arance rosse, riconoscibile dalla speciale confezione con il logo AIRC. L'iniziativa prevede che, per ogni reticella di arance da 2,5 kg acquistata, Despar destinerà 50 centesimi a Fondazione AIRC, dando così un contributo tangibile nella lotta contro il cancro, per sostenere gli sforzi dell'AIRC e dei suoi circa 6.000 ricercatori impegnati nella ricerca di cure sempre più efficaci e innovative.

Le confezioni saranno composte dalle arance del marchio Despar, prodotto già protagonista delle passate edizioni proveniente da filiera controllata e garanzia di massima qualità.

"Anche quest'anno siamo felici di aderire a questa nobile iniziativa di AIRC – ha commentato Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia - 'Arance rosse per la Ricerca' rappresenta, infatti, l'opportunità di unirsi a una causa di grande importanza sociale che, grazie al coinvolgimento attivo dei nostri clienti, può fare la differenza e contribuire a promuovere una maggiore consapevolezza sulla necessità di sostenere la ricerca contro il cancro. Nelle tre edizioni precedenti siamo riusciti a raggiungere un ottimo risultato grazie alla grande adesione della nostra clientela, vendendo oltre 282.000 reticelle per un equivalente di quasi 140.000 euro destinati ad AIRC. Invitiamo i nostri clienti, collaboratori e le comunità a unirsi a noi in questa importante causa. Ogni gesto conta, e insieme possiamo fare la differenza nella ricerca di soluzioni e trattamenti all'avanguardia per la prevenzione e la cura oncologica".

Anche ALDI rinnova il suo impegno per l'iniziativa "Arance rosse per la Ricerca" di Fondazione AIRC. Da lunedì 5 febbraio, negli oltre 170 punti vendita italiani, ALDI donerà 0,50 € a Fondazione AIRC, per ogni confezione di arance rosse italiane da 2,5 kg venduta (fino ad esaurimento scorte), contribuendo, anche quest'anno, al finanziamento dei progetti di ricerca sul cancro.

"Il nostro modello d'impresa è caratterizzato da un forte senso di responsabilità verso le comunità locali che ci vede impegnati quotidianamente a supporto delle realtà che rivestono un ruolo cruciale nel migliorare la qualità delle vita delle persone e in questo Fondazione AIRC è sicuramente in prima linea" ha dichiarato Michael Gscheidlinger, Country Managing Director ALDI Italia. "Siamo dunque orgogliosi di poter rinnovare il nostro sostegno alla ricerca scientifica, sensibilizzando i clienti all'acquisto di un prodotto che oltre a far bene alla salute, rappresenta al contempo un gesto concreto per migliorare il futuro delle nuove generazioni".

Il 2024 è il sesto anno consecutivo che vede l'impegno costante di ALDI a sostegno di Fondazione AIRC. Dal 2018, infatti, il retailer ha donato oltre 218 mila euro destinati ai progetti di ricerca, in occasione delle "Arance rosse per la Ricerca", delle campagne Nastro Rosa AIRC e di iniziative come "La melagrana per la ricerca", "Il carrello per la ricerca", "Il cestino per la ricerca", "Il piatto della ricerca" e "I prodotti rosa della ricerca".

"Contro il cancro è fondamentale agire a livello individuale, adottando abitudini più sane sin dal momento della spesa, e agire come collettività, sostenendo insieme la ricerca per prevenire sempre più tumori, per diagnosticare la malattia sempre più precocemente e per curare sempre meglio tutti i tipi di cancro" sottolinea Chiara Occulti, Chief Marketing & Fundraising Officer di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. "In questo contesto, l'impegno di ALDI è fondamentale perché, unendosi a questa mobilitazione collettiva, ci consente di coinvolgere sempre più persone nel sostegno ai ricercatori e di amplificare i nostri messaggi di prevenzione".

L'importanza della prevenzione e il supporto alla ricerca scientifica nella lotta contro il cancro rappresentano dunque una pietra miliare della mission di ALDI in Italia, che si va ad innestare nella rosa di attività di corporate responsibility a favore della scienza.

Il sostegno all'iniziativa "Arance rosse per la Ricerca" è, infatti, parte del più ampio programma "Oggi per domani" che stabilisce i principi e le azioni dell'azienda volte a garantire uno sviluppo sostenibile per l'ambiente e per la società del futuro.