La guerra avrà un forte impatto sulla prossima stagione delle mele in Ucraina

"È chiaro che le difficoltà sono tante, ma noi ce la faremo"

Con la guerra ancora in corso, si prevede che la nuova stagione delle mele in Ucraina sarà molto difficile per i coltivatori e gli esportatori del Paese che però, secondo Volodymyr Gurzhiy, sapranno gestire le difficoltà.

"La stagione 2022/23 sarà una sfida per i coltivatori e gli esportatori ucraini poiché ai problemi ordinari, si è aggiunta la guerra. La nostra azienda, la USPA Fruit, leader nell'esportazione di mele in oltre 40 Paesi del mondo, la maggior parte dei quali abbiamo aperto alle mele ucraine, è stata costretta ad avviare nuove filiere attraverso i porti europei. Sperimentando e assumendoci dei rischi, nonostante la guerra che dura da più di sei mesi, siamo riusciti a ricostruire il processo. Avendo sviluppato durante la guerra un'esperienza abbastanza positiva nell’esportazione, pensiamo sarà possibile esportare mele dall'Ucraina nella prossima stagione. Certo le difficoltà sono tante, ma ce la faremo".

Ci sarà una netta differenza tra le aziende più piccole e più grandi nell’affrontare la stagione, secondo Gurzhiy. "Mi aspetto che il numero degli esportatori diminuisca, perché non tutti avranno risorse sufficienti per far fronte alla nuova situazione. I piccoli esportatori saranno costretti a competere duramente con i fornitori europei, perché i Paesi europei, in particolare il Regno Unito e altri Paesi dell'Ue occidentale e settentrionale, rimarranno gli unici mercati di vendita per loro. Gli esportatori professionisti più grandi saranno costretti a mantenere i canali di vendita consolidati in tutti i mercati, compresi i Paesi del Medio Oriente, il Sud-est asiatico e l'Africa".

Nonostante la guerra in corso, la maggior parte dei produttori di mele non ha ridotto l’attività, il che dovrebbe sviluppare volumi importanti. "Il volume di produzione complessivo della nuova stagione promette un buon raccolto, anche se alcuni piccoli produttori sono stati costretti a ridurre i programmi di protezione. Tuttavia, nonostante la guerra, sono rimasto sorpreso, parlando con molti produttori di mele, che la maggior parte di loro non ha affatto ridotto l’utilizzo della tecnologia nelle coltivazioni. In generale, prevediamo un buon volume di varietà di mele da esportazione di alta qualità. Pertanto, abbiamo un volume sufficiente tra cui scegliere. Le varietà principali come Royal Gala, Granny Smith, Red Delicious, Golden, Red Fuji dovrebbero produrre buoni volumi".

Nel complesso, oltre ai rischi legati alla guerra, la USPA Fruit ha dovuto affrontare molte sfide per continuare le sue esportazioni, secondo Gurzhiy. "Sebbene la maggior parte dei produttori non abbia ridotto l'utilizzo della tecnologia, in generale, la stagione di coltivazione è rischiosa. Non stiamo parlando di guerra, sicurezza personale o sicurezza del team e delle infrastrutture, ma delle sfide che hanno costretto i coltivatori ucraini a cercare letteralmente di sopravvivere a livello di attività, e non tutti i coltivatori sono riusciti a rimanere sul mercato, poiché le regioni orientali e meridionali hanno subito un pesante impatto dall'invasione russa. Un’importante carenza e un notevole aumento del prezzo del carburante, un elevato livello di svalutazione della moneta nazionale, a seguito dell'aumento del prezzo di tutti i prodotti agrochimici, una riduzione dei finanziamenti, un blocco del programma di rimborso dell'IVA per gli esportatori: tutto questo ha portato a problemi sostanziali, a seguito dei quali il costo di produzione è notevolmente aumentato. Pertanto, non bisogna aspettarsi delle mele economiche dall'Ucraina, anche se, sfortunatamente, la mela non supererà il 30% del costo dei prodotti forniti ai mercati di consumo".

"Senza dubbio la guerra ha avuto ripercussioni sulle nostre attività. Anche se dall'inizio del conflitto bellico le nostre esportazioni sono continuate, dall'inizio dell'anno non abbiamo ancora ricevuto il rimborso dell'IVA, che rappresenta il 20% dell'economia della nostra azienda. I tassi di interesse sono aumentati anche se, per gli standard europei, erano già alti. La valuta si è deprezzata in modo significativo. Lo sviluppo di nuove catene di fornitura ha richiesto costi aggiuntivi. I materiali d’imballaggio hanno fatto aumentare decisamente il costo complessivo. Un rivenditore bielorusso non ci ha pagato una grossa somma di denaro per le mele fornite prima della guerra. Otto container carichi di mele, che si trovavano nel porto di Pivdenny quando è iniziata la guerra, sono stati sequestrati per il fabbisogno dell'esercito ucraino".

Tenendo conto di tutte queste difficoltà, la USPA ha fatto tutto il necessario per garantirsi le migliori possibilità per la prossima stagione. Spiega Gurzhiy: "Ovviamente, in quel momento, tutte queste cose hanno influenzato l'economia della nostra azienda. Ma siamo riusciti a implementare un programma di gestione del rischio e attualmente va molto meglio rispetto a febbraio-marzo. Come risultato del programma, abbiamo tenuto unito il team, anche se la maggior parte dei membri è costretta a lavorare da remoto, l’ammontare dei crediti supera notevolmente quello dei debiti anche se devono ancora essere incassati dai mercati, tutti i nostri clienti hanno ricevuto i loro ordinativi e non abbiamo obblighi nei confronti dei nostri acquirenti. E quest'anno potremo anche incontrare i nostri partner durante fiere come la Sial a Parigi e il Fruit Attraction a Madrid".

Sebbene vi sia la possibilità che alcuni prodotti vengano utilizzati per il mercato domestico, la USPA Fruit si concentrerà unicamente sull'esportazione.

"Nonostante l'impatto negativo della guerra, siamo pronti per la nuova stagione. Il successo principale che abbiamo ottenuto, in questi mesi di guerra, è l'esperienza maturata. Abbiamo fornito dozzine di container in diverse regioni. La catena di fornitura, le soluzioni logistiche vengono preparate e controllate, tutti i nostri clienti vengono riforniti su ordini prepagati, senza perdita di container. Siamo una società d’esportazione, quindi il 95% delle nostre vendite vanno all’estero. Abbiamo adottato da tempo una strategia d’esportazione e non intendiamo passare alla fornitura domestica. Solo se vedremo che il mercato interno avrà bisogno della nostra esperienza, forniremo il mercato al dettaglio ucraino, sebbene ciò non influirà in modo significativo sulle forniture per l’esportazione. Se la guerra continuerà senza un’ulteriore escalation, saremo in grado di esportare mele in tutti i nostri mercati, in modo efficiente. Gli ucraini sono abituati a lavorare in condizioni di crisi. I nostri partner riceveranno le migliori mele ucraine selezionate dalla USPA Fruit nella stagione 2022/23".

Per maggiori informazioni:
Volodymyr Gurzhiy
USPA Fruit LLC
Cell / WhatsApp / Viber: +380 50 925 57 32
Email: v.gurzhiy@uspafruit.com 
Web: www.uspafruit.com


Data di pubblicazione:



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