"Se la campagna commerciale ha avuto un buon avvio, con prezzi interessanti, non si può dire lo stesso per le ultime raccolte". A dichiararlo è Vincenzo Cavaleri, responsabile produzione dell'azienda di famiglia, il quale aggiunge: "Ci siamo difesi bene, quest'anno, grazie alle scelte varietali che ci hanno dato quel quid in più per spuntare prezzi alti per buona parte del mese di maggio".
Vincenzo Cavaleri
L'azienda agricola Cavaleri Angelo, che prende il nome dal papà di Vincenzo, si trova a Licata (AG), nel cuore della produzione del melone retato siciliano. Questi areali sono riconosciuti dalla filiera come i migliori siti produttivi del Paese, rinomati anche per la loro precocità eccezionale, tant'è che da qui proviene il primo melone di produzione europea della stagione.
Tripudio F1
Le varietà scelte dall'Azienda Cavaleri sono Tripudio F1, melone retato a buccia gialla, e Rubino F1, melone retato a buccia verde e polpa rossa, entrambe della HM.Clause Italia. Come accennato dallo stesso produttore, tali selezioni varietali si sono rivelate vincenti.
Rubino F1
"Questo è stato il primo anno in cui abbiamo trapiantato Tripudio - ha detto Vincenzo Cavaleri - La varietà si presta ai trapianti precoci, ma per diverse vicissitudini personali e aziendali abbiamo trapiantato con qualche ritardo e pertanto abbiamo iniziato a raccogliere intorno a metà maggio. Fin da subito, l'apprezzamento da parte dei nostri interlocutori commerciali è stato notevole. D'altra parte, la buccia gialla, la retatura ben marcata e la polpa consistente, aromatica e dolce sono stati elementi a valore aggiunto. Dal punto di vista della gestione in tunnel, la pianta si è dimostrata rustica e resistente agli stress ambientali. Ottima l'allegagione. In generale, anzi, possiamo dire che la produttività ci ha gradevolmente sorpresi. La conservabilità dei frutti si è ben prestata ai trasporti verso i mercati più lontani".
"Se con Tripudio siamo rimasti piacevolmente sorpresi, il nostro cavallo di battaglia è stato ancora una volta il melone Rubino - ha proseguito l'intervistato - Si tratta di una varietà top di gamma, che si distingue sui mercati per la polpa eccezionalmente rossa, densa e dolcissima. La varietà arriva a produzione anche a meno di 80 gg dal trapianto, con ottime caratteristiche organolettiche. Qualità ampiamente premiata dal mercato, infatti, mentre con il melone Tripudio i primi stacchi si sono attestati appena sotto i due euro al kg, con il Rubino li abbiamo anche superati con grande soddisfazione per la nostra azienda. Si tratta di una varietà molto conosciuta e richiesta dai mercati del nord Italia e noi siamo ben lieti di fornirla a quanti la richiedono".
"Il comparto produttivo del melone nella zona di Licata è da considerarsi a fine raccolta, direi fortunatamente - ha specificato il produttore - dal momento che da almeno da qualche giorno a questa parte, cioè da quando l'offerta del prodotto del nord Italia è molto aumentata, i prezzi alla produzione sono praticamente crollati".
Rubino F1
"L'arrivo in ritardo della primavera ha consentito che non ci fosse un'abbondanza di prodotto fin dalle prime battute della campagna – ha raccontato Cavaleri - Ciò ha determinato ottimi prezzi e un rapporto più equilibrato tra domanda e offerta. Da un certo punto in poi, in questi ultimi giorni, come accennato, la situazione è precipitata, con prezzi che arrivano anche intorno a 40 centesimi di euro al kg, alla produzione. Questi sbalzi eccessivi ci rendono la vita davvero difficile, soprattutto alla luce dei rincari delle materie prime, che ci stanno mettendo in grave difficoltà".
L'azienda opera su un'estensione di circa 5 ettari e produce inoltre pomodori da mensa, zucchine, carciofi e meloni gialletti.
Per maggiori informazioni:
Vincenzo Cavaleri
Azienda Agricola Cavaleri Angelo
Via Borromini 7/A
92027 Licata (AG) – Italy
+39 3342936183
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