Azienda agricola Leggero

Trasformati salutari e solidali di Bacche di Goji e di Nocciola Piemonte IGP

"Perché la coltivazione di bacche di goji? Beh, l'idea l'ha avuta Davide appena laureato in biotecnologie farmaceutiche. Stanco di sostanze da sintetizzare in laboratorio, voleva trovare qualcosa in natura che fosse ricco di proprietà nutrizionali e quasi medicinali. E' nata così l'idea di coltivare il Goji (Lycium barbarum)". Così racconta Alessandro Pellegrini, responsabile commerciale dell’azienda agricola Leggero.  

"Con Davide e Luca Leggero abbiamo seguito percorsi formativi diversi e viaggiato molto, anche all'estero, ma alla fine ci siamo ritrovati a Villareggia (TO), il paese in cui siamo nati e vissuti da sempre".

In foto: Alessandro Pellegrini, Davide Leggeri e Luca Leggero

"Abbiamo studiato e analizzato la bacca del goji - continua Alessandro Pellegrini - e dal mondo della nutraceutica ci siamo ritrovati tutti in campagna. Prima con il vivaio, per la selezione clonale più corretta, poi, finalmente, in campo, con l'impianto dei 4 ettari di goji".

L’azienda Leggero - situata a Villareggia, piccolo comune dell’Alto Piemonte - è guidata dai fratelli Leggero. Luca comincia il suo percorso nel 2011, sui terreni di famiglia, recuperando dall'abbandono l’antico vitigno piemontese del Nebbiolo. Nel 2014 entra a far parte dell’azienda anche Davide, certo che la produzione del Goji sia ottimale per la natura dei terreni. Quindi decidono insieme di puntare all’innovazione con la coltivazione di queste bacche, partendo da un vivaio autorizzato per la riproduzione delle piante.

Oggi, l'azienda produce: Bacche di Goji Essiccate (125 g), cuore di Goji (100 g), Elisir di Goji (55 ml), composta di Goji e Mela (100 g), Nettare di Mela e Goji BIO (in formato da 200 ml).

"I nostri terreni, prevalentemente sabbiosi, risultano adatti alla coltivazione del goji. Ma è la varietà a fare la differenza. Coltiviamo solo piante di Lycium barbarum, le uniche che producono frutti naturalmente dolci e succulenti, ricchi di sostanze benefiche, tali da essere considerati superfood. Da non confondersi con la varietà del Lycium chinense le cui bacche sono frutti molto simili, ma dal gusto amaro e aspro e con minori proprietà nutrizionali”.

Il goji è una bacca energetica e salutare che, clima permettendo, si raccoglie da fine giugno a fine settembre. 

"Il 2021 è stato un anno davvero difficile, per noi, a causa delle forti gelate. Per la prossima campagna estiva - osservando le piante già nel pieno della fioritura - si prevede una buona produzione. Ma c’è sempre l’incognita del fattore meteo, considerato che ci troviamo in una zona soggetta alle grandinate”.

Il marchio collabora con la cooperativa agricola sociale "Naturalmente” di Murazzano, in sinergia con la cooperativa sociale "Interactive", nel cuore delle Langhe, produttrice di Nocciola Piemonte IGP.

"Sul versante dell'agricoltura sociale, siamo impegnati nel reinserimento lavorativo di persone affette da problemi psichiatrici. Abbiamo creato un ambiente ideale per i ragazzi, che punta a superare le loro difficoltà e a renderli autonomi, in modo che alla fine del percorso possano inserirsi con competenze agricole nel mondo del lavoro. Quindi, oltre al goji, commercializziamo prodotti a base di nocciola bio e solidale. Tra i prodotti di punta: la Nocciola Piemonte IGP tostata, la crema fondente di nocciola, la crema gianduia e l’olio di nocciole in formato da 40 ml".

“Per noi, produrre in regime biologico non significa solo fregiarsi di una certificazione europea, ma semplicemente poter fare una passeggiata nei campi, in qualsiasi momento e periodo dell'anno sull'erba rigogliosa che copre i nostri terreni; è poter passare di lì, raccogliere una manciata di cicoria amara e mangiarla sul posto come facevano i nostri nonni per placare la sete e, con quel gusto forte di amarognolo in bocca, recuperare le energie per continuare a lavorare. Per noi, il bio significa non preoccuparsi di cosa abbiamo irrorato, se sia o no il caso di mettere i guanti per toccare le nostre piante. Biologico è fare del bene a noi stessi, agli altri e alla nostra terra”.

Per maggiori informazioni:
Azienda Agricola Leggero
Via Castello, 11
10030 Villareggia (TO)
+39 331 7650145
info@italgoji.it
www.italgoji.it


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