Sandra Riano, Novacampo: “Si vendono abbondanti volumi di mirtilli rossi in clamshell ready-to-eat”

Frutta esotica colombiana: domanda e vendite in aumento in Europa

"In Europa e nel mondo, le scelte nutrizionali sempre più salutari dei consumatori, stanno favorendo una maggiore domanda e un incremento delle vendite di frutta esotica dalla Colombia. In particolare, si vendono volumi elevati di alchechengi o Physalis Beeren già pelati e confezionati in clamshell", commenta Sandra Riano della Novacampo S.A.S., un’azienda colombiana di coltivazione ed esportazione di frutta esotica, soprattutto in Europa.

"Esportiamo via mare alchechengi, frutto della passione e lime del Capo. Occorrono due settimane prima che arrivino i container. Anche il nostro nuovo prodotto, l’alchechengi essiccato, viene spedito via mare. È un prodotto naturale senza zuccheri aggiunti. L’alchechengi fresco o essiccato è un super frutto, a basso contenuto calorico e fruttosio. È un alimento adatto per la perdita di peso e il controllo del livello glicemico nel sangue, per le persone con problemi di diabete. Il resto dei frutti esotici viene aviotrasportato. Gli alchechengi pelati in clamshell ready-to-eat vengono aviotrasportati in volumi particolarmente elevati. Anche il resto dei frutti esotici come granadilla, baby mango, maracuya, pitaya gialla, tamarillo, fichi d’India, feijoa, guava e guanabana vengono aviotrasportati. Ogni settimana spediamo quattro container di questi frutti, mentre aviotrasportiamo circa 50 pallet a settimana di alchechengi in clamshell ready-to-eat", spiega Riano.

Riano dice che, ora che il meteo è cambiato e le persone sono tornate a uscire perché la maggior parte delle restrizioni anti-Covid sono state revocate, il mercato europeo ha buoni prezzi e la domanda è forte. "I prezzi sono influenzati all'origine dal clima, dalla domanda interna e dal volume del raccolto. In Europa, i prezzi sono chiaramente determinati dal clima, dove inverno e primavera sono i periodi di alta stagione per noi, e dalla domanda. Il nostro principale mercato d’esportazione è l'Europa, dove lavoriamo costantemente per i nostri clienti, con programmi per tutto l'anno".

La manager dice che anche la sua azienda non è stata risparmiata dai ritardi globali, nonché dall'aumento dei costi di spedizione e trasporto. "Non è stato facile per noi e i nostri clienti, ma dobbiamo adeguarci e far fronte all'aumento dei costi di trasporto, imballaggio, forniture di fertilizzazione, salario minimo, fra gli altri. I ritardi negli arrivi ci danneggiano, perché non possiamo consegnare in tempo ai nostri clienti e rispettare i loro programmi, ma soprattutto ne risente la shelf life del prodotto".


Sandra Riano a Boyacá, Colombia

La Novacampo ha le sue piantagioni e ha stretto diversi accordi con i coltivatori, in tutta la Colombia e nei Caraibi, per poter esportare frutta esotica in Europa per tutto l'anno.

"Abbiamo le nostre piantagioni e lavoriamo con oltre 300 produttori, per tutto l'anno. Li assistiamo con i nostri agronomi per avere un prodotto di qualità e conforme alla normativa sui limiti massimi di residui del mercato europeo. Inoltre, promuoviamo le certificazioni che sono necessarie per ogni piantagione per esportare in Europa. Ad esempio Global Gap, Rainforest, Fairtrade, fra le altre. Ci riforniamo principalmente da Cundinamarca e Boyacá in Colombia, ma anche dall'area caraibica. In generale, da qualsiasi area della Colombia dove si coltivano frutti esotici", conclude Riano.

Per maggiori informazioni
Sandra Riano
Novacampo
Tel: +49 160 946 10582
Email: sandra@novacampo.com 
Web: www.novacampo.co


Data di pubblicazione:



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