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Ward Verberck, consulente Brexit della VLAM:

"La presentazione obbligatoria del certificato fitosanitario renderà difficili le esportazioni di ortofrutta nel Regno Unito"

"La sfida più grande per le aziende agroalimentari che esportano nel Regno Unito arriverà dopo il 1° luglio", afferma Ward Verberck della VLAM, organizzazione ortofrutticola belga. L’anno scorso, Verberck è stato nominato consulente a supporto delle aziende d’esportazione belghe nel post-Brexit.

"Finora, la maggior parte dei problemi che ho riscontrato nelle aziende è legata agli adeguamenti amministrativi -dogana, logistica, imballaggio, fra gli altri - ma, da luglio, diventerà obbligatorio presentare un certificato fitosanitario, e questo creerà delle difficoltà, sia dal punto di vista pratico che amministrativo".

"Questo settore ovviamente deve fare affidamento sulla flessibilità", afferma Ward. "Finora, i clienti potevano chiamare dopo le 12 per chiedere la merce, per poi gestirla nello stesso giorno. Presto, a causa delle attività amministrative conseguenti alla Brexit, dovranno aspettare fino al giorno successivo. Questo ha lasciato le aziende nel dubbio: ci adattiamo o passiamo ad altri mercati? Alcune aziende che commerciavano con il Regno Unito solo occasionalmente hanno smesso di farlo, anche a causa dei costi aggiuntivi. Ma, quelle per le quali il mercato britannico è importante, si sono adattate. Di conseguenza, le grandi aziende stanno crescendo, quindi anche l'offerta sarà un po' più limitata. Questo può esercitare una certa pressione sui prezzi".

Buona preparazione
Il consiglio migliore che Ward può dare è quello di farsi trovare pronto: tenersi ben informati e mantenere un buon coordinamento tra gli importatori e gli esportatori. "È importante essere consapevoli di tutti i dazi che deriveranno dalle esportazioni. È per questo che ci sono io. Molte aziende dei Paesi Bassi e del Belgio hanno familiarità con l’iter amministrativo delle esportazioni al di fuori dell'Ue, quindi sicuramente si adatteranno alla nuova situazione con il Regno Unito. Inoltre, la data di attuazione è stata posticipata più volte, quindi molti erano già pronti. Le aziende nuove a questo mercato, hanno più difficoltà. Tuttavia, consiglierei a tutte le aziende di effettuare almeno alcune prove di esportazione".

Problemi iniziali
Ward prevede che ci saranno problemi nei primi mesi. "Quando il certificato fitosanitario è diventato obbligatorio per la coltivazione di piante ornamentali, all'inizio del 2021, ci è voluto del tempo per tenere tutto sotto controllo. Tuttavia, questi problemi sono stati ampiamente superati. Non sarà diverso per il settore agroalimentare. Inoltre, possiamo imparare dall'esperienza del settore delle piante ornamentali. Il 1° luglio sarà un giorno emozionante per tutti, ma siamo pronti. Per i sopralluoghi sarà assunto del personale aggiuntivo, ma dovremo aspettare e seguire l’evoluzione".

Anche gli operatori del Regno Unito dovranno abituarsi a questi cambiamenti. "Il carico groupage, ad esempio, soprattutto per le piccole aziende, sarà complicato. Un camion con 32 pallet dovrà ovviamente avere anche 32 certificati da controllare. Questo porterà a non pochi ostacoli, ma è nella natura di questo settore trovare soluzioni". Oltre a fornire consulenza, Ward è anche alla ricerca di soluzioni a problemi strutturali che potrebbero mettere a rischio le esportazioni. "Insieme ai diversi partner, stiamo cercando di semplificare al massimo le attività".

Per quanto riguarda i controlli sulle merci, Ward non prevede grandi problemi. "Ovviamente non controlleranno fisicamente tutti i carichi, altrimenti si creerebbero delle lunghe code. Il tempo di transito è molto importante, soprattutto per merci deperibili come frutta e verdura. Naturalmente sarà una sfida far funzionare tutto senza intoppi e per ricevere la merce sul posto, ma anche nel Regno Unito si farà tutto il possibile perché tutto proceda bene e velocemente. Nessuno vuole gli scaffali vuoti nei supermercati. Per le aziende dove i documenti amministrativi sono sempre in ordine, i controlli andranno avanti senza intoppi. Per le altre, saranno più severi", prevede Ward.

Per maggiori informazioni:
Ward Verberck
VLAM
+32(0)473 269 472
[email protected]

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