La proposta di Greatit: ecco la tecnica e i costi

Quando la Vertical Farm arriva a casa già allestita in un container

Creare una vertical farm in container di recupero da 20 o 40 piedi, così da spostarla senza problemi. E' la proposta di Greatit e del suo promotore, l'agronomo trentenne Daniele Bertocchi, che si avvale di una schiera di partner di primo livello.

"E' vero che l'attuale situazione - esordisce Bertocchi - ha fatto aumentare anche il costo dei container in disuso, ad esempio quelli con motore non più riparabile, ma ad ogni modo la spesa è ancora sostenibile rispetto ad altre soluzioni. Senza contare che il momento attuale passerà. In pratica, noi allestiamo una vertical farm in container, così che il cliente possa posizionarla nella sua struttura, attaccare la spina e iniziare la coltivazione e produzione di verdure".

Potenzialmente si potrebbero produrre anche 18mila vaschette al mese, ma è un numero totalmente arbitrario, perché dipende dal tipo di ortaggio, dalla dimensione del container e da quanto si vuole 'spingere' la produzione.

"Nostri partner tecnologici -continua Bertocchi - sono C-Led, Idroterm Serre, Monti, mentre Sicom e Magli Intermodal service sono alla base di Greatit. Questo container attrezzato per il vertical farming lo abbiamo chiamato Demetra ed è gestibile tutto da remoto. Solo la semina e la raccolta devono essere svolte in loco. In alternativa, grazie alle tecnologie 4.0 che sfruttano pure i benefici fiscali, ogni fase si può regolare dallo smartphone".

Riguardo ai costi, sul sito internet di Greatit si trova indicato: "La nostra struttura è personalizzabile in base alle esigenze e al tipo di coltivazione. Per farvi un esempio, Demetra 4 predisposta per la coltivazione di 44 mq (uno dei modelli più costosi), a causa degli attuali prezzi di mercato costa 96.000 euro".

Daniele Bertocchi

Può il vertical farming rappresentare un'alternativa per quella fascia di giovani che, pur essendo attirati dall'agricoltura, non vedono un futuro e, soprattutto, un riscontro economico soddisfacente?

"Le aziende agricole continuano a scomparire - conclude l'agronomo - e le statistiche indicano che solo un terzo delle piccole aziende agricole ha un successore designato in famiglia. Molti giovani non sono disposti a fare un significativo investimento finanziario in un settore che richiede loro di dedicare lunghe ore e sforzi fisici significativi, a fronte di scarse ricompense. C'è bisogno di una nuova generazione di agricoltori per fornire il cibo locale che cerchiamo. Demetra va in questa direzione".

Per maggiori informazioni 
Daniele Bertocchi
+39 3249034218
d.bertocchi@greatit.it 
www.greatit.it 


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