Oltre alla ricerca sulle coltivazioni forestali, il PlantTech Institute del ministero del commercio, innovazione e impiego (MBIE) della Nuova Zelanda sta portando avanti un progetto internazionale biennale che utilizza sensori aerei remoti, per scoprire cosa sta causando lo stress delle piante nei frutteti di kiwi. Il progetto ha ricevuto 1 milione di dollari di finanziamento dal MBIE.
La ricerca è iniziata a novembre su un progetto di sensori aerei remoti. I ricercatori vogliono determinare come un sensore possa misurare la fluorescenza indotta dal sole (SIF) - un indicatore dell'attività fotosintetica e dello stress delle piante, come la mancanza d'acqua, le alte temperature e la carenza di nutrienti.
Alvaro Orsi è a capo del progetto e sostiene che per generare mappe che mostrano l'attività fotosintetica dei kiwi saranno utilizzati i dati provenienti da più sensori aerei e terrestri.
"Queste mappe aiuteranno i coltivatori di kiwi a capire in quali zone dei loro frutteti l'attività di fotosintesi si sta verificando in modo meno efficiente e a individuare la causa di questo stress per le piante. Questa capacità permetterà ai coltivatori di migliorare la produttività degli actinidieti e la sostenibilità ambientale".
Fonte: sunlive.co.nz