Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
App icon
FreshPublishers
Apri nell’app
APRI

Fragole: clima mite seguito da freddo ma nessuna criticità nei campi

La lunga parentesi di sole e bel tempo che ha interessato buona parte dell'Italia tra la fine del 2021 e l'inizio del nuovo anno ha sicuramente favorito le coltivazioni fragolicole.

Ad esempio, nel Metapontino, a Capodanno si sono registrate massime anche di 20° C, con giornate prevalentemente soleggiate. Le temperature quasi primaverili verificatesi durante le festività natalizie hanno da una parte aumentato la qualità dei frutti per le varietà precoci, come ad esempio lucentezza e dolcezza, mentre dall'altra hanno accelerato lo sviluppo delle piante, permettendo così di recuperare, seppure in parte, il ritardo accumulato delle cultivar medio tardive.

Un andamento climatico che ha accelerato la colorazione dei frutti e incrementato i volumi venduti, senza che si siano create però condizioni di surplus produttivo, vista anche l'elevata domanda di fragole nel periodo natalizio.

In queste ultime ore, freddo, neve e vento hanno colpito soprattutto il centro sud. Instabilità che però non pare destare preoccupazione per le coltivazioni fragolicole, poiché trattasi di una rapida perturbazione che, oltre a essere del tutto normale per il periodo, non ha portato le temperature al di sotto dello zero. 

Articoli Correlati → Vedi