Portinnesti efficaci e nuove varietà possono aiutare il comparto a uscire dalle sabbie mobili

Settore pere: non tutto è perduto

Le problematiche inerenti alla pericoltura sono innumerevoli, soprattutto quelle legate alla varietà Abate Fetel che, ancora oggi, è la regina delle pere in Emilia Romagna. Le gelate primaverili hanno devastato la produzione per due anni consecutivi, ma i problemi sono anche di altra origine.

"Per le problematiche sanitarie - spiega Enrico Zanzi, tecnico della Vivai F.lli Zanzi - al momento di difficile soluzione, come la Valsa, i fitoplasmi, la disaffinità d'innesto e la stanchezza dei terreni, stanno giungendo confortanti riscontri da chi ha adottato il portinnesto Fox9. Si tratta di una selezione derivante da libera impollinazione della Pera Volpina, dotata di notevole rusticità, ma che mantiene allo stesso tempo la precocità di entrata in produzione e trasmette la medesima forma del frutto delle piante innestate su cotogno BA29". 

Il Fox9 è un'esclusiva di Vivai F.lli Zanzi, di proprietà dell'Università degli Studi di Milano, dell'Università Alma Mater di Bologna e di Veneto Agricoltura, testato da diversi anni presso l'azienda Sasse Rami di Veneto Agricoltura. I dati raccolti evidenziano una vigoria della pianta superiore del 15% rispetto a BA29, pur mantenendo produttività e peso medio del frutto invariati.

Enrico Zanzi

Inoltre, la ricerca varietale italiana ha ottenuto varietà con caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti da anni. Ne è un esempio la Crea194 (confronta FreshPlaza del 14/10/2021), varietà in moltiplicazione su licenza Geoplant Vivai, rilevante per la precoce epoca di maturazione (coincidente con Santa Maria), "per la forma attraente come quella della pera Carmen, ma più produttiva, succosa e aromatica. Uno dei suoi punti di forza, inoltre, è la conservazione in atmosfera controllata, che risulta più duratura rispetto a Carmen". 

(Scarica qui la scheda pomologica)

"Negli ultimi anni - continua Zanzi - la coltivazione del pero si sta diffondendo in zone al di fuori dell'Emilia Romagna, quali Calabria Sicilia e Campania, dove le problematiche climatiche e sanitarie non sono presenti come nelle zone fino a oggi considerate vocate".

"Da sottolineare inoltre - aggiunge Giovanni Zanzi - che è di grande interesse il comparto del biologico, dove la richiesta di piante certificate bio tramite la nostra società Zanzivivai BIO si mantiene molto elevata. Differenziare con una pericoltura biologica è una scelta sempre remunerativa, nonostante le problematiche di carattere fitosanitario, presenti principalmente negli areali di Emilia Romagna, Veneto e Piemonte".

Enrico, Riccardo, Francesca e Giovanni Zanzi a Futurpera 2019

"A nostro avviso - concludono Enrico e Giovanni - la pericoltura in Emilia Romagna, e più in generale in Italia, ha tutte le carte in regola per rilanciarsi, perché il comparto vivaistico, insieme a quello della ricerca varietale, sta lavorando intensamente per fornire delle soluzioni concrete agli agricoltori e farli così tornare a essere l'eccellenza produttiva d'Europa".

La Vivai Zanzi F.lli Zanzi sarà presente alla fiera Futurpera, a disposizione degli interessati per ogni chiarimento riguardo a queste tematiche. 

Vivai F.lli Zanzi
44124 Ferrara - Italy
+39 0532 719072
vivaizanzi@vivaizanzi.it 
www.vivaizanzi.it 


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