Due nuove linee del Crea

Le fragole del futuro saranno aromatiche e consistenti

Per pensare al futuro, occorre lavorare nel presente. E, sul fronte fragola, il Crea, in particolare la sede di Forlì, continua il proprio lavoro di ricerca. "Abbiamo due linee di fragole particolarmente aromatiche - dice il ricercatore del Crea, Gianluca Baruzzi, responsabile di sede - che rappresentano un momento di rottura con il passato, grazie a polpa consistente e rusticità della pianta".

Per un mercato più ricercato, che non chiede grandi numeri ma un prodotto aromatico, particolarmente buono e profumato, queste fragole rappresentano un'ottima scelta. "Siamo riusciti, tramite tecniche di back-cross, cioè re-incroci, a ottenere fragole con i caratteri di aromaticità e consistenza della polpa. Quest'ultimo è sempre stato un limite, per le varietà aromatiche: infatti i profumi si liberano in particolar modo quando la parete cellulare è meno spessa e la polpa, quindi, meno consistenze. Ma le ultime due linee selezionate si differenziano proprio per il profumo e la consistenza". 

Tutte le aromatiche presentano un rovescio della medaglia, vale a dire che non sono delle 'macchine da guerra' dal punto di vista produttivo. Per questo sono ideali per chi ha un mercato non da grandi numeri, ma di grande qualità, a prezzo più elevato.

Crapo 135

Recentemente è stata diffusa commercialmente la prima accessione di fragola aromatica, denominata Crapo 135, nell'ambito dell'attività di breeding pubblico-privata condotta dal Crea-Ofa e l'Associazione di Produttori Apo Scaligera.

Crapo 135 è una cultivar unifera adatta agli ambienti settentrionali, anche europei, con epoca di maturazione intermedia e produttività media. La pianta presenta habitus e accestimento intermedio. I frutti, di forma conica, molto regolare, sono di media pezzatura e colorazione rossa, talvolta aranciata, sempre molto brillante e stabile durante la conservazione. La polpa è piuttosto consistente, molto dolce, aromatica e con un profumo che ricorda quello della "fragolina di bosco". In alcuni casi, i frutti mantengono il petalo del fiore fino alla maturazione. Si adatta a essere coltivata sia in coltura protetta sia a pieno campo, facendo ricorso a sia a piante "frigoconservate" che fresche (cime radicate).

A sinistra Crapo 135, a destra FC 25.1

"A sua volta, la selezione FC 25.1 - continua Baruzzi - è stata ottenuta dal Crea nell'ambito dei Progetti "Breeding Fragola per la Romagna" finanziati dalle Associazioni di Produttori Apoconerpo, Apofruit Italia e Orogel fresco (Consorzio New Plant). E' una selezione unifera adatta agli ambienti settentrionali, a maturazione precoce, di media produttività. La pianta presenta habitus intermedio e vigore medio-elevato. I frutti sono di forma conico allungata, leggermente irregolari all'apice nel primario, di medio-grossa pezzatura, di colore rosso, molto brillante, con polpa di elevata dolcezza e consistenza, aromatica e di ottima shelf life. Adatta a essere coltivata sia in coltura protetta che in pieno campo, utilizzando sia piante "frigoconservate" che piante fresche "cime radicate". Si distingue per aromaticità ed elevata qualità del frutto; polpa molto consistente ed alta resistenza della superficie, che conferiscono una prolungata shelf life".

Per maggiori informazioni
Crea
Gianluca Baruzzi
Via La Canapona, 1bis
47121 – Forlì (FC)
+39 0543 89566
gianluca.baruzzi@crea.gov.it 


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