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Bilancio positivo per Demofarm-Dat di Astra e Crpv

Tecnologie di alto livello per agricoltori che guardano al futuro

Il Demofarm-Day, svoltosi a porte chiuse il 20 ottobre scorso presso l'azienda sperimentale Martorano 5 di Astra a Cesena (Forlì-Cesena), ha rappresentato la prima "Esposizione di tecnologie avanzate per l'agricoltura" organizzata da Crpv e Astra per avvicinare gli specialisti del settore agro-food alle nuove tecnologie realizzate dalle imprese ICT in un unico evento dimostrativo e di networking. Le applicazioni che sono state presentate erano rivolte soprattutto a cooperative, consorzi, OP, trasformatori e industrie delle filiere agroalimentari in genere, i cui rappresentati erano presenti numerosi durante la giornata. 

Guarda il video con interviste a organizzatori e alcuni espositori

La mattinata è iniziata con una serie di presentazioni, fra cui quella del progetto Europeo Diva (https://www.projectdiva.eu/), svolta da Nicolas Nguyen in collegamento da Montpellier (Francia), coordinatore del progetto, cui è seguita una presentazione di Astra, iscritta nel network di Demofarm, istituito all'interno dello stesso progetto e che ha messo a disposizione appezzamenti di terreno e diverse colture (vite, frutta, orticole, estensive) su cui validare svariate tecnologie IoT con personale tecnico specializzato.

Ed infine una del Clust-ER Agroalimentare della Regione Emilia Romagna (https://agrifood.clust-er.it/), il cui obiettivo è quello di intensificare le sinergie tra i settori agrifood e ICT, con priorità per le Pmi, sui temi legati a tracciabilità, Industria 4.0 e Big Data. Successivamente, hanno avuto luogo le visite guidate presso gli stand dove erano presenti installazioni demo che, in molti casi, simulavano le condizioni reali di campo.

L’evento è stato organizzato all’interno di due grandi serre: una convertita a sala riunioni e l’altra a padiglione per gli espositori 

L'evento è stato organizzato all'interno di due grandi serre: una convertita a sala riunioni e l'altra a padiglione per gli espositori.

Nonostante le limitazioni determinate dal coronavirus, 15 delle 17 aziende inizialmente previste hanno partecipato mostrando i loro prodotti e tecnologie in una sorta di 'speed-date' in cui, alternandosi ogni 10 minuti, gruppetti di 4-5 visitatori venivano accompagnati ai singoli stand dal personale di Astra, in ottemperanza alle norme di distanziamento. Gli stakeholders partecipanti all'iniziativa, organizzati attraverso preiscrizione, sono stati oltre 45 ed è stato molto elevato il livello di soddisfazione espresso sia dagli stakeholders sia dalle aziende partecipanti.
 
Nel primo pomeriggio si sono svolti anche alcuni voli dimostrativi dei droni, realizzati da Citimap e Mavtech che hanno illustrato come questa tecnologia possa essere utilizzata a supporto dei monitoraggi di alta precisione in ambito orticolo e frutticolo. 

Vere e proprie applicazioni pratiche e dimostrative sono state mostrate durante le visite agli stand e nell'arco del pomeriggio 

Tra le aziende che hanno esposto tecnologie Ict per un monitoraggio agroambientale erano presenti iFarming, Winet, Cet Electronics, Agq Labs, le quali hanno mostrato applicazioni per il rilievo di parametri meteorologici, condizioni idriche del terreno e apporti di irrigazione, bagnatura fogliare e microclima all'interno della vegetazione, nonché sull'accrescimento dei frutti.

Altre aziende come Pessl Instruments e Trapview hanno mostrato le loro innovazioni in tema di trappole per la conta automatica e in real-time degli insetti parassiti. 

Particolare curiosità hanno attirato le innovazioni in tema di "biosensori" che misurano eventuali stress delle piante, come quello esposto da Pastella Factory che propone un innovativo dispositivo in grado di monitorare in tempo reale lo stato idrico della pianta direttamente dalle foglie e il CNR-Imem di Parma che ha illustrato il Bioristor, un transistor elettrochimico organico (OectT: Organic electro chemical transistor) che viene inserito nel fusto delle piante stesse e che è in grado di monitorare in modo continuativo, in tempo reale e in-vivo, i cambiamenti nella composizione ionica della linfa delle piante fornendo quindi indicazioni sullo stato nutrizionale. 

Anche Unibo - Distal era presente con il suo innovativo sistema di visione che permette di dimensionare, attraverso tecniche di deep-learning (IA), la chioma di un albero da frutto valutandone il volume, il numero dei frutti per pianta e la dimensione di quelli visibili, con il fine di ottenere mappe spaziali per stime produttive.

Hangar-Lab, innovativa start-up di Verona, ha proposto le sue soluzioni mirate per le colture protette, tra cui lo sviluppo di un sistema di controllo per la gestione dinamica del flusso luminoso al fine di superare i tipici problemi legati alla qualità della luce solare nelle produzioni in serra.

Non sono mancate le aziende che offrono soluzioni software a supporto del settore agroindustriale come Agronica e Onit Group. 

Infine, Vantage Italia/Spektra-Agri ha mostrato sistemi satellitari Trimble, come si interfacciano non solo al trattore per la guida automatica ed il controllo dell'attrezzo, ma anche alla sensoristica come WeedSeeker2 e GreenSeeker. 

Visto il successo riscontrato, Astra ha già in programma di ripetere il Demofarm-Day il prossimo anno, con la fiducia che in futuro si potrà contare su un maggiore accesso sia di aziende espositrici sia di pubblico. 


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