Per ridurre gli sprechi

Il gruppo REWE sperimenta i rivestimenti protettivi commestibili sulla frutta

Il gruppo REWE è il primo operatore commerciale in Germania a testare l'edible coating, un sottile rivestimento commestibile che viene aggiunto al frutto, riducendo la respirazione cellulare e mantenendolo fresco più a lungo. I tecnologi alimentari studiano da tempo come migliorare la durata, la consistenza e il gusto di frutta e verdura - per rallentarne il deterioramento, ma anche per risparmiare sul materiale di imballaggio. L'idea più recente si chiama Coating, un sottile rivestimento commestibile che riduce la respirazione cellulare. Ciò significa che i frutti rimangono freschi più a lungo.

Questo almeno è quanto promette il produttore. I test iniziali negli Stati Uniti e nel Regno Unito mostrano che il rivestimento potrebbe effettivamente ritardare la maturazione e ridurre il deterioramento. Secondo un recente studio delle Nazioni Unite, il 14 per cento di tutto il cibo nel mondo si deteriora durante la produzione e la commercializzazione. Le ragioni sono dovute a errori nella raccolta, nel trasporto e nello stoccaggio.

Arginare le perdite e lo spreco alimentare
Il gruppo REWE è il primo rivenditore di generi alimentari in Germania a testare se e in quale misura il rivestimento possa aiutare a ridurre le perdite e lo spreco alimentare. "Da anni lavoriamo per contrastare lo spreco alimentare e risparmiamo sugli imballaggi in plastica; ora vogliamo passare alla pratica", spiega Eugenio Guidoccio, direttore esecutivo Ultra Fresh - Fruit and Vegetables.

Nelle prossime settimane, il gruppo REWE tratterà i frutti tropicali: lime, avocado, mango e pomelo avranno un sottile strato di zucchero naturale, cellulosa e oli vegetali. "Il rivestimento è commestibile e ben tollerato", promette il fornitore britannico AgriCoat NatureSeal.

"Vogliamo vedere come reagiscono i frutti al trasporto, fino all'arrivo nei nostri magazzini e come si mantengono durante lo stoccaggio. La nostra speranza è che rimangano freschi molto più a lungo", spiega Guidoccio. I primi prodotti di prova sono già nei magazzini. "A seconda di come andranno i test, decideremo di estendere la sperimentazione ai negozi REWE e PENNY selezionati, se necessario, e eventualmente di aggiungere altri prodotti".

Il gruppo REWE è aperto all'innovazione tecnologica e, da due o tre anni, studia da vicino il concept del rivestimento. Negli Stati Uniti, questa procedura è stata testata e applicata. Da quando, alcuni mesi fa, l'UE ha dato il via libera al rivestimento dei frutti, il gruppo REWE sta spingendo in questa direzione.

"Raccolto fresco" per settimane
Quasi 100 anni fa, le persone ricorrevano a un mezzo semplice per rendere i frutti più durevoli: li coprivano con la cera. Oggi aziende come la britannica AgriCoat NatureSeal, una consociata del gruppo statunitense Mantrose Haeuser, fanno affidamento su un rivestimento sottile e insapore, chiamato "Semperfresh".

E' costituito da una miscela di residui di zucchero naturale, cellulosa e oli vegetali e può essere applicata spruzzando o immergendo il frutto. Il "film" riduce la respirazione cellulare dei frutti. I rivestimenti sono progettati per "far passare" più anidride carbonica rispetto all'ossigeno. Questo crea una sorta di atmosfera modificata nei frutti.

Secondo AgriCoat NatureSeal, ciò ritarda la maturazione e riduce il deterioramento di molti frutti freschi. Rimangono freschi, come se fossero stati appena raccolti, il doppio del tempo rispetto ai frutti non trattati.


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