Primo raccolto di lattuga idroponica in serra automatica

”Presto potrò prendermi una pausa e rilassarmi". A dichiararlo è Willem Bas, della società olandese B-Four Agro al quale resterà ben poco da fare nella sua serra ultramoderna. Ovviamente si tratta di una battuta, dal momento che Bas avrà sicuramente un ruolo nelle operazioni.

Tuttavia, presto sarà quasi tutto automatizzato in questa società con sede a Warmenhuizen, nei Paesi Bassi, dove qualche settimana fa sono stati raccolti i primi cespi di lattuga idroponica. Questa produzione sarà disponibile per tutto l'anno presso la catena di supermercati Albert Heijn. Il prodotto sarà fornito ai punti vendita tramite la società di trasformazione di verdure Koninklijke Vezet.

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La coltivazione presente nella serra da 3 ettari produrrà circa 190mila cespi di lattuga e l'azienda Koninklijke Vezet si occuperà della trasformazione. Ciò assicurerà una fornitura stabile di lattuga di qualità costante. Questo, a sua volta, permetterà alla catena Albert Heijn di offrire sei varietà di lattuga coltivata nei Paesi Bassi anche in inverno. Le sei varietà sono: cappuccio, foglia di quercia verde e rossa, riccia, Lollo Rossa e Batavia.

Durante l'inverno, quindi, dovrà essere importata solo una piccola quantità di lattuga e questo si traduce in tagli considerevoli nei costi di trasporto e nelle emissioni di anidride carbonica, secondo quanto riportato da un portavoce di Albert Heijn.

Bas sa bene che la coltivazione di piante con tecnologia idroponica permette un risparmio in fertilizzanti e pesticidi. Fino a poco tempo fa la società coltivava solo lattuga e sedano a pieno capo e su oltre 100 ettari.

Nel 2007, Bas ha cominciato a sperimentare l'agricoltura idroponica insieme ai suoi associati Bart Bak e Fred Berkhout. Bas dichiara: "Inizialmente coltivavamo solo all'esterno, ma non si può controllare il clima. Nel corso di 10 dieci anni, abbiamo sviluppato un metodo di coltivazione ottimale".

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Al momento questo metodo di coltivazione è in fase di implementazione nella serra. Tuttavia, anche le camere di germinazione e la camera di coltivazione verticale giocano un ruolo critico in questo processo automatizzato. Perciò, un seme riesce a diventare una pianta matura nel giro di 7-8 settimane. Il prodotto può anche essere tracciato durante l'intero processo.

Dopo questa fase iniziale e una volta che tutto sarà in funzione, nella serra non ci sarà nemmeno più bisogno dell'intervento umano diretto. Infatti, tutto ciò che accade all'interno della struttura potrà essere seguito in remoto attraverso delle telecamere.

Per maggiori informazioni:
B-Four Agro
5 Heemtweg
1749 EK Warmenhuizen
+31 (0) 226 393 691
Email: www.b4agro.nl 
Web: info@b4agro.nl 


Data di pubblicazione:
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