Tutte le novita' presso la Southern Queensland University

Australia: in 10 anni i droni saranno diffusi quanto i trattori

Ecco come sarà lavorare campi e frutteti nel 2025, almeno in Australia, tra droni ad affollare il cielo, fototrappole per gli insetti e trattori senza autista. I ricercatori della Southern Queensland University (Australia) hanno aperto le porte della loro struttura nei pressi di Toowoomba, laddove stanno sviluppando e testando tutte le nuove tecnologie agricole, forti di investimenti per 30 milioni di dollari nei diversi programmi di ricerca che hanno in piedi.

Secondo Cheryl McCarthy, ingegnere meccatronico dell'Università australiana intervistato dal notiziario Abc, tra 10 anni i droni saranno diffusi nelle aziende agricole tanto quanto i trattori. La McCarthy è una specialista in droni e, a breve, sarà una delle poche persone in Australia a poter manovrare dei velivoli senza pilota per scopi civili: ha messo a sistema un drone in grado non solo di scattare immagini alle colture che sorvola, ma pure di analizzarne i dati. Questo - sostengono i ricercatori - permetterà agli agricoltori di risparmiare molto tempo nelle fase di "diagnosi" delle colture, quando cioè si controlla lo stato di salute delle piante; di solito ad oggi l'agricoltore in persona procede a farlo visivamente.


Alcune delle tecnologie senza pilota sviluppate dalla Southern Queensland University.

Paul Kamel è invece un ingegnere agricolo specializzato in biosicurezza e ha messo a punto una trappola per insetti unica nel suo genere. Le trappole tradizionali vengono posizionate in campo e, dopo un certo lasso di tempo, vengono recuperate e inviate a un laboratorio per le analisi degli insetti catturati, per vedere se e quanti ce ne siano di dannosi e intervenire di conseguenza. Viene da sé che tale sistema rischia di essere lento. Per velocizzare il tutto, Kamel ha sviluppato una trappola in grado di "fotografare" gli insetti catturati come fossero sotto al microscopio e di inviarne le immagini al laboratorio di ricerca, praticamente in tempo reale.

Da parte sua, l'esperto in agricoltura di precisione, Tory Jensen, sta sviluppando una tecnologia in grado di calcolare, sulla base di alcuni dati spaziali dell'azienda agricola, quanto e dove usare determinati prodotti come i fertilizzanti; questo è il primo passo per l'automatizzazione dei sistemi, che utilizzerà anche trattori senza pilota. "Una tecnologia che già esiste - spiega Jensen - ma che ha ancora bisogno di un minimo di intervento umano: presto però non sarà impossibile pensare a un agricoltore che, a bordo del proprio trattore, controlla un'intera flotta di mezzi agricoli".

Rielaborazione FreshPlaza su fonte www.abc.net.au

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