Dal 1 luglio 2018, in Francia, su 400mila km di strade secondarie a doppio senso di marcia, il limite di velocità scenderà dai 90 agli 80 km/h. L'annuncio arriva dal primo ministro Édouard Philippe. Per il governo di Parigi guidare piano è sinonimo di sicurezza. Proprio come in altri paesi: Malta, Svezia, Danimarca e Paesi Bassi. L'obiettivo è quello di ridurre i morti sulle strade d'oltralpe.
Per molti, tuttavia, la mossa del governo francese sarebbe solo una trovata per riempire le casse statali con multe e contravvenzioni. Un dato è certo: su queste stesse strade secondarie nel 2016 i morti sono stati 1.911, cioè il 55% del totale: la riduzione del limite, seppur minima, permetterebbe di salvare 300 o anche 400 vite l'anno.