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A Ricchigia: cresce l'assortimento dei trasformati a base di Pistacchio di Bronte DOP

Cresce la gamma dei prodotti 'A Ricchigia: arrivano la crema e il pesto di Pistacchio e Pesto di Bronte DOP Bio.

"A Ricchigia è il nome della località e dell'azienda di famiglia, dove produciamo pistacchi da più di cinquant'anni - racconta Laura Lupo, ideatrice della linea dei trasformati di nicchia dell'azienda - Si trova nella parte bassa di Bronte, dove ci sono i cosiddetti 'lochi', tra terra e rocce dell'Etna, il vulcano che ci guarda dall'alto".

"I miei familiari iniziarono a coltivare queste terre con tanto amore e sudore e già dagli anni Sessanta promossero il pistacchio di Bronte in tutto il mondo. Iniziarono le spedizioni di questo prodotto unico in Francia, Svizzera, Londra e America", racconta Laura.

"E così, dopo tanti anni, ancora continuiamo a credere in questa attività, che benché molto faticosa ci dà molte soddisfazioni, ed è solo per questo che cerchiamo di portare avanti le tradizioni".



"Nonostante oggi molte aziende - prosegue Laura - ricorrano a composti chimici per dare qualità al prodotto, il nostro obiettivo, invece, è quello di pensare alla sicurezza e alla salute dei nostri consumatori di pistacchio, sottoponendo continuamente i nostri prodotti ad accurati controlli di qualità".


Panettone di Natale

"La raccolta del pistacchio è complicata, perché il terreno in cui si trovano le piante non è pianeggiante ma, generalmente, scosceso e quindi anche un po' pericoloso. Gli addetti alla raccolta, sono muniti di una sacca - appesa al collo grazie ad una cinghia - in cui inserire i rami all'interno facendo cadere i chicchi raccolti uno a uno dentro la stessa. Una volta raccolto il frutto, si priva del mallo, che è la prima buccia fresca del pistacchio e poi si essicca per almeno due giorni al sole, così da poterlo conservare per tutto l'anno a venire senza problemi".



"Oggi, grazie alla tecnologia, oltre che commercializzare il pistacchio come frutta a guscio, produciamo anche salse, creme e pasta di pistacchio utile nella pasticceria e nei vari preparati culinari. La nostra azienda vi invita ad assaporare i nostri prodotti, frutto del profumo dei nostri luoghi. La ricerca di ingredienti naturali vi porterà ad attivare i vostri sensi per entrare in contatto con un'esperienza unica e straordinaria".


A Mosca, al centro fieristico Expocentre, per il World Food, una delle principali manifestazioni espositive in Russia dedicate agli operatori del settore agroalimentare

La nascita di un'idea: i prodotti trasformati a base di pistacchio
"In famiglia, da generazioni abbiamo sempre raccolto pistacchi, mio padre, mio nonno e io. Sono la prima nipote e, come fossi il primogenito maschio, ogni due anni me ne stavo un mese in campagna per raccogliere, sgusciare e selezionare il pistacchio. Mio marito, poi, è un produttore di terza generazione ed è proprio accompagnandolo nelle varie fiere che mi è venuta l'idea di lavorare e trasformare il prodotto. Considerato che ci sono tante aziende che trasformano senza essere produttori, noi potevamo avere una marcia in più. E' così che lascio il mio lavoro di agente assicurativa e prende forma il brand A Ricchigia, il marchio che firma il pistacchio DOP di Bronte, che prende il nome dalla località su cui è radicato il pistacchieto dai cui frutti nascono i prodotti dell'azienda: pesti, creme, dolci e farine".


"A Bronte, i pistacchi nascono nelle sciare e si raccolgono ogni due anni, quelli dispari tra la fine di agosto e gli inizi di settembre. Le nostre terre cadono a strapiombo sulla roccia. I pistacchi antichi nascono da più di un secolo, sulla pietra, sulla nostra lava dell'Etna".



"I rami si poggiano dolcemente sulla terra brulla, si incuneano intrecciandosi. I nostri avi li hanno addomesticati così. Alterniamo la raccolta ogni due anni, secondo tradizione: questo ci hanno insegnato i nostri padri, altrimenti la produzione diminuisce nella quantità e nella eccellenza del prodotto".



"Coltivazione e raccolta manuali, delicatezza nel maneggiare questi piccoli e delicatissimi frutti che richiedono tempo e cura. Nelle sciare è difficile entrare con le macchine, ci dobbiamo arrampicare, toccare ramo per ramo, albero per albero, pistacchio per pistacchio. E' necessaria tanta passione: prima di andare in produzione, un albero deve raggiungere 12-14 anni, solo allora potrà fruttare al massimo un paio di chili di pistacchio. Occorre pazienza, delicatezza e determinazione".

Clicca su Play per un'intervista a Laura Lupo.


Contatti:
A Ricchigia
Via Card. De Luca, 115
95034 Bronte (CT)
Tel.: 095 7723326
Email: contatti@aricchigia.com
Web: www.aricchigia.com

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