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L'intervento del Prof. Olivier de Schutter all'incontro Freshfel

"Per aumentare il consumo di ortofrutticoli e' necessario indicare alle persone la direzione giusta"

Durante l'incontro sulla politica europea di Freshfel, svoltosi a Bruxelles il 7 ottobre 2014, il Prof. Olivier de Schutter ha affrontato il tema della promozione di uno stile di vita sano nell'Unione Europea.

Fino alla fine di maggio 2014, De Schutter è stato un relatore speciale delle Nazioni Unite per il diritto all'alimentazione. Il professore propone un accordo globale per incoraggiare uno stile alimentare sano e incrementare il consumo di frutta e verdura. Secondo lui, uno stile di vita sregolato costituisce una minaccia maggiore per la salute delle persone di quanto lo sia il tabacco.



"La salute è una questione importante che interessa il mondo intero. E' degno di nota che nelle nazioni più ricche sia presente il numero maggiore di persone sovrappeso od obese, con cifre che sono aumentate enormemente negli ultimi decenni, specialmente negli Stati Uniti; anche in Messico, la tendenza va purtroppo nella stessa direzione. Nel mondo, l'aumento delle problematiche legate all'eccesso di peso corporeo genera un aggravamento dei costi sanitari. Anche nell'Unione Europea i costi crescono e, oggigiorno, molti bambini pesano troppo."

Che fare dunque? Secondo il Prof. de Schutter è necessario intervenire su vari livelli: pubblico, sociale e individuale. Un determinato stile di vita può essere compreso solo se sappiamo cosa succede a questi tre livelli e prendiamo in esame i fattori che influenzano le scelte individuali. "Si tratta di molteplici aspetti - ha sottolineato il relatore - che vanno dall'influenza dell'ambiente sui bambini fino all'imposizione di tasse su determinati alimenti. Inoltre, l'accesso ad alimenti salutari non è omogeneo in tutto il mondo. Dobbiamo fare in modo che tutti i rivenditori, in ogni paese, offrano una grande offerta di frutta e verdura. Tale aspetto andrebbe affrontato, nella UE, da ogni Stato membro autonomamente."

De Schutter ha esposto sei affermazioni che secondo lui potrebbero funzionare. "Per esempio, dobbiamo avere un'idea di come funziona precisamente il marketing degli alimenti. La pubblicizzazione e la vendita di alimenti e bevande non salutari non è ben regolamentata nell'UE. Questo tipo di proposta commerciale risulta particolarmente dannosa soprattutto per i più piccoli. Molti sono dell'opinione che non si dovrebbero ammettere annunci pubblicitari per prodotti non salutari che possano indirizzarsi ai bambini sotto i 12 anni. Non so se limitarci a questo potrebbe funzionare, perché comunque i bambini vengono a contatto con questi messaggi anche in altri modi. Spesso, anche le scuole offrono prodotti non salutari nelle loro mense." Il relatore ha ammesso che è difficile promuovere frutta e verdura alla stregua di merendine o simili. "Non è così facile promuovere la frutta come lo è per le bevande gasate o le patatine fritte."

Influenze a più livelli
Le azioni volte al miglioramento della salute che vediamo applicate più spesso si concentrano solo a livello individuale e non tengono conto delle influenze a livello sociale. E' importante invece accompagnare i consumatori nella giusta direzione, in modo da instaurare cambiamenti non temporanei nelle loro abitudini.

"Nei punti vendita, per esempio, si potrebbero posizionare i prodotti ortofrutticoli all'altezza degli occhi degli acquirenti, in modo da attirare più facilmente la loro attenzione. Non si tratta, quindi, semplicemente di vietare gli alimenti non salutari, ma di cambiare approccio. E' un peccato vedere ad esempio tanta tecnologia e ottime infrastrutture al servizio della fornitura di alimenti apparentemente saporiti, ma che in realtà non fanno bene alla salute della popolazione."

De Schutter ha suggerito un approccio multidisciplinare e trasversale nell'UE. "Le decisioni che vengono prese a livello comunitario dovrebbero essere estese ed implementate negli Stati membri. L'UE ha fatto delle ottime cose per promuovere la salute, ma non è stato possibile farlo in tutte le nazioni. Abbiamo un inizio, un piano di azione contro l'obesità nei bambini che dovremo portare assolutamente avanti!"

Clicca qui per sfogliare l'album fotografico realizzato nell'occasione da FreshPlaza

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

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