La dicitura "Arancia rossa di Sicilia" individua alcune varietà di arancia a indicazione geografica protetta, in particolare varietà e cloni di Tarocco, Moro e Sanguinello coltivati esclusivamente in alcuni comuni delle provincie di Catania e di Siracusa. Di seguito le caratteristiche principali delle tre varietà.
L'arancia Tarocco presenta un frutto di grosso calibro, di forma sferica tendente all’ovoidale. Questa varietà può presentare il cosiddetto collare o "muso" (la parte basale) prominente. Il colore della buccia è giallo-arancio e può essere arrossato su metà della superficie.
La polpa, priva di semi, è di colore giallo-arancio, con pigmentazioni rossastre più o meno intense, a seconda del momento di raccolta. La percezione al gusto è quella di un frutto mediamente succoso e di sapore eccellente. Fra tutti gli agrumi, l’arancia Tarocco presenta il più elevato contenuto di vitamina C: fino a 90 mg.
La varietà Moro è la prima delle arance rosse a maturare ed è possibile gustarla già dai primi giorni di dicembre. Il frutto ha un calibro medio e presenta una forma sferica tendente all’ovoidale.
La buccia è arancione con sfumature rosso vinose mentre la polpa, senza semi, è interamente di colore rosso scuro, specialmente a maturazione avanzata. Il colore del succo è sanguigno per via della presenza di una maggiore quantità di antocianine nella polpa e nella buccia rispetto alle altre varietà. La resa in succo è elevata e il sapore molto gradevole e leggermente acidulo.
La varietà Sanguinello inizia a maturare a febbraio ma il picco della raccolta si registra tra marzo e aprile. Il frutto ha calibro medio e forma oblunga. La sua buccia è di colore arancio con possibili sfumature rosso intenso.
La polpa, quasi sempre senza semi, è di colore arancio con numerose screziature sanguigne, molto succosa e di sapore deciso.
(tratto ed elaborato da Speciale Agrumi, Azienda Oranfrizer)