Previsto leggero aumento della produzione

Washington Apples: la mela americana si promuove in 26 paesi

Le mele a marchio Washington prendono il nome dallo Stato americano nel quale sono prodotte: quello appunto di Washington, nell'angolo nordoccidentale degli Stati Uniti d'America.

Le mele Washington sono coltivate da circa 2.500 produttori, su una superficie complessiva di 59.000 acri (23.876 ettari) suddivisa in tre aree produttive principali: Wenatchee District (Washington centro-nord), Yakima District(Washington centrale) e Colombia Basin/Royal Slope (Washington centro-sud).

Rebecca Baerveldt, rappresentate presso l'associazione di produttori WashingtonApples espone le aspettative per l'attuale stagione: "Il raccolto di quest'anno dovrebbe risultare superiore rispetto al 2007, sebbene le cifre definitive non si avranno prima della conclusione della raccolta, a novembre. In ogni caso, prevediamo un aumento compreso tra un 3 e un 5% in più rispetto alle stime iniziali, pari a 99,6 milioni di casse. La Red Delicious rimane la regina incontrastata delle varietà prodotte nello Stato di Washington, con una quota pari a un terzo dell'intero raccolto di mele. Essa è seguita dalle varietà Gala, Granny Smith e Fuji".


Il team della Washington Apple Commission in occasione dell'edizione del CPMA dello scorso anno.

Le mele a marchio Washington vengono proposte sui mercati internazionali attraverso attività promozionali, che interessano ben 26 regioni o paesi, con particolare attenzione a mercati in crescita come India, Russia, Cina e Vietnam. Come spiega Rebecca: "Detto questo, chiaramente ogni mercato ha per noi un ruolo di importanza strategica. Per esempio, il Messico rappresenta il nostro maggiore mercato d'esportazione: vi inviamo ben un terzo di tutte le nostre spedizioni. Il mercato britannico, a sua volta, costituisce una piazza importante per le nostre mele Red Delicious e Cripps Pink di fascia premium, nonché per la nostra produzione bio".

Dopo due anni nei quali il corso del dollaro si è fortemente svalutato nel confronto con altre valute, favorendo le esportazioni di mele americane, ora alcune nubi cominciano ad addensarsi all'orizzonte: "Oltre alla crisi del credito in atto e verso la quale ogni azienda risponde a modo suo - dichiara Rebecca - noi affronteremo il rafforzamento del dollaro con una strategia volta alla promozione della nostra elevata qualità: se infatti le nostre mele non saranno le più economiche sul mercato, saranno però le migliori!".

Contatti:
Rebecca Baerveldt
Washington Apples Commission
rebecca.baerveldt@waapple.org



Data di pubblicazione:
Author:
©



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto