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EXPO 2015

In un arco di sei mesi di durata (dal 1 maggio al 31 ottobre 2015), sono stati 21,5 milioni i visitatori dell'Esposizione Universale Expo Milano 2015, di cui 2 milioni gli studenti, 7 milioni gli stranieri. Effettuate 300 visite istituzionali mentre 60 sono stati i capi di Stato che hanno visitato la manifestazione. In foto: l'area dove si e' svolta la cerimonia di apertura e quella di chiusura.
In un arco di sei mesi di durata (dal 1 maggio al 31 ottobre 2015), sono stati 21,5 milioni i visitatori dell'Esposizione Universale Expo Milano 2015, di cui 2 milioni gli studenti, 7 milioni gli stranieri. Effettuate 300 visite istituzionali mentre 60 sono stati i capi di Stato che hanno visitato la manifestazione. In foto: l'area dove si e' svolta la cerimonia di apertura e quella di chiusura.
"Su una superficie di un milione di metri quadri, Expo Milano 2015 ha ospitato 54 padiglioni delle varie nazioni partecipanti, anche se sono stati 140 i paesi che, a vario titolo, hanno partecipato all'evento. In foto, il Decumano, la "via principale" dell'esposizione."
"Su una superficie di un milione di metri quadri, Expo Milano 2015 ha ospitato 54 padiglioni delle varie nazioni partecipanti, anche se sono stati 140 i paesi che, a vario titolo, hanno partecipato all'evento. In foto, il Decumano, la "via principale" dell'esposizione."
Una vista dell'accesso ovest al decumano.
Una vista dell'accesso ovest al decumano.
Lungo il Decumano, che attraversava l'intero sito da est a ovest per un chilometro e mezzo, erano ospitati su entrambi i lati i padiglioni nazionali dei Paesi Partecipanti.
Lungo il Decumano, che attraversava l'intero sito da est a ovest per un chilometro e mezzo, erano ospitati su entrambi i lati i padiglioni nazionali dei Paesi Partecipanti.
Al centro del Decumano, alcune postazioni (otto in tutto) realizzate dallo scenografo Dante Ferretti per riprodurre un mercato agroalimentare. In foto, l'installazione dedicata al mercato ittico.
Al centro del Decumano, alcune postazioni (otto in tutto) realizzate dallo scenografo Dante Ferretti per riprodurre un mercato agroalimentare. In foto, l'installazione dedicata al mercato ittico.
Il Decumano ospitava anche punti di riposo per i visitatori.
Il Decumano ospitava anche punti di riposo per i visitatori.
Il mercato della frutta nell'installazione artistica di Dante Ferretti lungo il Decumano.
Il mercato della frutta nell'installazione artistica di Dante Ferretti lungo il Decumano.
Vista aerea di un segmento del Decumano.
Vista aerea di un segmento del Decumano.
Sculture che richiamano al settore vitivinicolo si stagliano sullo sfondo del Padiglione Zero.
Sculture che richiamano al settore vitivinicolo si stagliano sullo sfondo del Padiglione Zero.
Il Padiglione Zero introduceva la visita del Sito Espositivo di Expo Milano 2015.
Il Padiglione Zero introduceva la visita del Sito Espositivo di Expo Milano 2015.
L'Albero della Vita, simbolo di Expo Milano 2015. La sua grande chioma, svettante verso il cielo a 37 metri di altezza, e' sorretta da un complesso ed elegante intreccio di legno e acciaio. La chioma e' apertamente ispirata al disegno michelangiolesco di Piazza del Campidoglio.
L'Albero della Vita, simbolo di Expo Milano 2015. La sua grande chioma, svettante verso il cielo a 37 metri di altezza, e' sorretta da un complesso ed elegante intreccio di legno e acciaio. La chioma e' apertamente ispirata al disegno michelangiolesco di Piazza del Campidoglio.
Giochi d'acqua intorno all'Albero della Vita. Il Lake Arena, specchio d'acqua su cui si affacciano ampie gradinate, era il maggiore spazio open air dell'area.
Giochi d'acqua intorno all'Albero della Vita. Il Lake Arena, specchio d'acqua su cui si affacciano ampie gradinate, era il maggiore spazio open air dell'area.
Il tricolore si sprigiona come un fumo dall'Albero della Vita.
Il tricolore si sprigiona come un fumo dall'Albero della Vita.
Visitatori.
Visitatori.
"Il Padiglione Zero intendeva introdurre la visita del Sito Espositivo di Expo Milano 2015. Quanto l'uomo ha prodotto dalla sua comparsa sulla Terra fino a oggi, le trasformazioni del paesaggio naturale, la cultura e i rituali del consumo, sono il punto di partenza per qualsiasi progetto futuro sul tema "Nutrire il Pianeta"."
"Il Padiglione Zero intendeva introdurre la visita del Sito Espositivo di Expo Milano 2015. Quanto l'uomo ha prodotto dalla sua comparsa sulla Terra fino a oggi, le trasformazioni del paesaggio naturale, la cultura e i rituali del consumo, sono il punto di partenza per qualsiasi progetto futuro sul tema "Nutrire il Pianeta"."
Ispirata al progetto utopistico ed enciclopedico dell'umanista Giulio Camillo, detto Delminio, vissuto a cavallo tra XV e XVI secolo, il Padiglione Zero ospitava Il Teatro della Memoria: un'enorme biblioteca di cassetti, in cui ogni spazio corrisponde a un alimento, un animale, una pratica agricola...
Ispirata al progetto utopistico ed enciclopedico dell'umanista Giulio Camillo, detto Delminio, vissuto a cavallo tra XV e XVI secolo, il Padiglione Zero ospitava Il Teatro della Memoria: un'enorme biblioteca di cassetti, in cui ogni spazio corrisponde a un alimento, un animale, una pratica agricola...
Il Teatro della Memoria, simbolo di un sistema per contenere tutto lo scibile umano, dalle sue origini a oggi.
Il Teatro della Memoria, simbolo di un sistema per contenere tutto lo scibile umano, dalle sue origini a oggi.
Alle spalle della Biblioteca, la Memoria Digitale, un imponente monitor di enormi dimensioni che ha ospitato quattro video originali sui temi di caccia, pesca, coltivazione e allevamento.
Alle spalle della Biblioteca, la Memoria Digitale, un imponente monitor di enormi dimensioni che ha ospitato quattro video originali sui temi di caccia, pesca, coltivazione e allevamento.
Il tema della pesca.
Il tema della pesca.
Nella seconda sala del Padiglione Zero, era possibile osservare la video installazione di Short Food Movie, un mosaico di 600 metri quadri in cui sono stati proiettati piu' di 800 video provenienti da oltre 60 paesi sui temi dell'Esposizione Universale.
Nella seconda sala del Padiglione Zero, era possibile osservare la video installazione di Short Food Movie, un mosaico di 600 metri quadri in cui sono stati proiettati piu' di 800 video provenienti da oltre 60 paesi sui temi dell'Esposizione Universale.
Il Padiglione, oltre all'archivio dell'Umanita', presentava una disamina delle ricchezze della Terra nel rapporto con l'uomo, tra sviluppo dalla cultura della conservazione e paradosso dello spreco. In foto: la Sala dei Semi.
Il Padiglione, oltre all'archivio dell'Umanita', presentava una disamina delle ricchezze della Terra nel rapporto con l'uomo, tra sviluppo dalla cultura della conservazione e paradosso dello spreco. In foto: la Sala dei Semi.
La fauna terrestre e acquatica nella Sala degli Animali al Padiglione Zero.
La fauna terrestre e acquatica nella Sala degli Animali al Padiglione Zero.
L'Area degli Strumenti nel Padiglione Zero si presentava sotto forma di campo arato delimitato da muretti a secco. Al centro della stessa, la riproduzione di un antico mulino, e appesi come a fluttuare, attrezzi, utensili e strumenti utilizzati dai contadini nel passato per coltivare la terra.
L'Area degli Strumenti nel Padiglione Zero si presentava sotto forma di campo arato delimitato da muretti a secco. Al centro della stessa, la riproduzione di un antico mulino, e appesi come a fluttuare, attrezzi, utensili e strumenti utilizzati dai contadini nel passato per coltivare la terra.
Agricoltura e paesaggio in un plastico nel Padiglione Zero.
Agricoltura e paesaggio in un plastico nel Padiglione Zero.
La Borsa mondiale del cibo allestita con un maxi-schermo formante un muro di venti metri d'altezza: su di esso erano presentate le oscillazioni di prezzo del cibo. Questo allestimento voleva porre l'attenzione su come gli alimenti siano ormai solo merci da vendere, attraverso le quali comunicare effimeri valori di scambio.
La Borsa mondiale del cibo allestita con un maxi-schermo formante un muro di venti metri d'altezza: su di esso erano presentate le oscillazioni di prezzo del cibo. Questo allestimento voleva porre l'attenzione su come gli alimenti siano ormai solo merci da vendere, attraverso le quali comunicare effimeri valori di scambio.
Riflettere sullo spreco del cibo, uno dei temi primari di Expo 2015: parte del pavimento di questa sala nel padiglione Zero era coperto da una collina formata da rifiuti quotidiani.
Riflettere sullo spreco del cibo, uno dei temi primari di Expo 2015: parte del pavimento di questa sala nel padiglione Zero era coperto da una collina formata da rifiuti quotidiani.
"Accanto ai Padiglioni in tema con la chiave di Expo 2015, "Nutrire il Pianeta", l'Esposizione Universale ha ospitato anche attivita' commerciali e promozionali. In foto, uno dei padiglioni destinati a una delle imprese private sponsor della manifestazione."
"Accanto ai Padiglioni in tema con la chiave di Expo 2015, "Nutrire il Pianeta", l'Esposizione Universale ha ospitato anche attivita' commerciali e promozionali. In foto, uno dei padiglioni destinati a una delle imprese private sponsor della manifestazione."
Il Padiglione dell'Angola. L'edificio si snodava su tre livelli, sovrastati da una grande terrazza.
Il Padiglione dell'Angola. L'edificio si snodava su tre livelli, sovrastati da una grande terrazza.
Nella prima sala, posta al primo piano, la forma stilizzata di un baobab africano al centro della struttura, che attraversava lo spazio tra i vari piani. Alle pareti, mediante gigantografie e sagome in legno, erano illustrate le principali forme di sostentamento alimentare del Paese: pesca, allevamento, agricoltura e apicoltura. Lo spazio centrale del baobab era dedicato alla donna angolana, attraverso video con interviste alle piu' celebri rappresentanti del Paese africano.
Nella prima sala, posta al primo piano, la forma stilizzata di un baobab africano al centro della struttura, che attraversava lo spazio tra i vari piani. Alle pareti, mediante gigantografie e sagome in legno, erano illustrate le principali forme di sostentamento alimentare del Paese: pesca, allevamento, agricoltura e apicoltura. Lo spazio centrale del baobab era dedicato alla donna angolana, attraverso video con interviste alle piu' celebri rappresentanti del Paese africano.
I prodotti ortofrutticoli dell'Angola.
I prodotti ortofrutticoli dell'Angola.
"L'esposizione angolana ha avuto per tema "Cibo e cultura, educare per innovare"."
"L'esposizione angolana ha avuto per tema "Cibo e cultura, educare per innovare"."
Non sono mancate, all'esterno del Pagiglione angolano, anche momenti di intrattenimento e di folklore.
Non sono mancate, all'esterno del Pagiglione angolano, anche momenti di intrattenimento e di folklore.
L'accesso al Pagiglione dell'Austria, che riproduceva il microclima di un bosco austriaco.
L'accesso al Pagiglione dell'Austria, che riproduceva il microclima di un bosco austriaco.
Ai visitatori e' stata proposta l'esplorazione di uno spazio che, in assenza di climatizzazione, e' stato raffreddato dal naturale effetto rinfrescante della evapotraspirazione delle piante.
Ai visitatori e' stata proposta l'esplorazione di uno spazio che, in assenza di climatizzazione, e' stato raffreddato dal naturale effetto rinfrescante della evapotraspirazione delle piante.
Padiglione dell'Azerbaijan.
Padiglione dell'Azerbaijan.
Il percorso all'interno del Padiglione si snodava attraverso tre sfere di vetro, rappresentanti tre diverse biosfere. La prima quella dei paesaggi, la seconda quella delle nove zone climatiche azerbaigiane, la terza quella delle culture tradizionali e dell'innovazione.
Il percorso all'interno del Padiglione si snodava attraverso tre sfere di vetro, rappresentanti tre diverse biosfere. La prima quella dei paesaggi, la seconda quella delle nove zone climatiche azerbaigiane, la terza quella delle culture tradizionali e dell'innovazione.
Installazioni musicali interattive nel Padiglione dell'Azerbaijan.
Installazioni musicali interattive nel Padiglione dell'Azerbaijan.
Un'installazione per mostrare le risorse naturali, agricole e produttive del Paese.
Un'installazione per mostrare le risorse naturali, agricole e produttive del Paese.
Conserve ed erbe dell'Azerbaijan.
Conserve ed erbe dell'Azerbaijan.
"Il "video", spesso interattivo, e' stata la cifra costante in ogni Padiglione, in specie per raccontare il cibo."
"Il "video", spesso interattivo, e' stata la cifra costante in ogni Padiglione, in specie per raccontare il cibo."
"Il "cuore" di una delle tre sfere azerbaigiane: le lamelle di legno rappresentano la sagoma di un albero rovesciato."
"Il "cuore" di una delle tre sfere azerbaigiane: le lamelle di legno rappresentano la sagoma di un albero rovesciato."
Il Padiglione del Belgio.
Il Padiglione del Belgio.
La partecipazione del Belgio era incentrata sulla sostenibilita' ambientale, l'innovazione tecnologica e l'identita' nazionale.
La partecipazione del Belgio era incentrata sulla sostenibilita' ambientale, l'innovazione tecnologica e l'identita' nazionale.

Sculture di cioccolato (alcune afflosciatesi causa il gran caldo estivo).
Sculture di cioccolato (alcune afflosciatesi causa il gran caldo estivo).
Alcune vetrine hanno mostrato gioielli a tema alimentare: peperoncini, ciliegie e altro.
Alcune vetrine hanno mostrato gioielli a tema alimentare: peperoncini, ciliegie e altro.
Scendendo nel piano inferiore, il Padiglione del Belgio ha offerto ai visitatori alcune soluzioni tecnologicamente avanzate per la coltivazione sostenibile di cibo, quali l'acquacoltura.
Scendendo nel piano inferiore, il Padiglione del Belgio ha offerto ai visitatori alcune soluzioni tecnologicamente avanzate per la coltivazione sostenibile di cibo, quali l'acquacoltura.
I prodotti ottenuti con questi sistemi sono stati usati nella cucina del Padiglione. In trasparenza, si nota la struttura che sovrastava la scala di vetro per risalire al piano superiore e che rappresentava un filamento di DNA, che celebra la vita.
I prodotti ottenuti con questi sistemi sono stati usati nella cucina del Padiglione. In trasparenza, si nota la struttura che sovrastava la scala di vetro per risalire al piano superiore e che rappresentava un filamento di DNA, che celebra la vita.
"Altre piantine coltivate in fuorisuolo e con illuminazione artificiale nel Padiglione del Belgio, uno di quelli che meglio di altri ha saputo declinare il tema "Nutrire il Pianeta"."
"Altre piantine coltivate in fuorisuolo e con illuminazione artificiale nel Padiglione del Belgio, uno di quelli che meglio di altri ha saputo declinare il tema "Nutrire il Pianeta"."
La piantine in fuorisuolo hanno costituito anche efficaci elementi ornamentali e decorativi.
La piantine in fuorisuolo hanno costituito anche efficaci elementi ornamentali e decorativi.
Area per le vendite al dettaglio prima dell'uscita.
Area per le vendite al dettaglio prima dell'uscita.
Su una superficie di 8.500 metri quadri, il Biodiversity Park era l'Area Tematica di Expo Milano 2015 dedicata alla biodiversita'.
Su una superficie di 8.500 metri quadri, il Biodiversity Park era l'Area Tematica di Expo Milano 2015 dedicata alla biodiversita'.
Una delle sale all'interno del Biodiversity Park.
Una delle sale all'interno del Biodiversity Park.
Provette di semi.
Provette di semi.
Le tante forme delle piante, anche quelle che costituiscono la base dell'alimentazione umana, come i cereali.
Le tante forme delle piante, anche quelle che costituiscono la base dell'alimentazione umana, come i cereali.
Biodiversita' nella frutta.
Biodiversita' nella frutta.
L'unica pecca di questo Padiglione, peraltro pieno anche di video interessanti, era l'inesistenza di posti dove sedersi per assistere comodamente ai filmati e alle altre installazioni.
L'unica pecca di questo Padiglione, peraltro pieno anche di video interessanti, era l'inesistenza di posti dove sedersi per assistere comodamente ai filmati e alle altre installazioni.
L'area degli commerciali nel Padiglione dedicato alla biodiversita'.
L'area degli commerciali nel Padiglione dedicato alla biodiversita'.
Punto vendita della catena di supermercati NaturaSì nell'area del Biodiversity Park.
Punto vendita della catena di supermercati NaturaSì nell'area del Biodiversity Park.
Succhi di arancia rossa della siciliana Oranfrizer in distribuzione presso il cluster Bio-Mediterraneo, di cui la Regione Sicilia e' stata official partner di Expo.
Succhi di arancia rossa della siciliana Oranfrizer in distribuzione presso il cluster Bio-Mediterraneo, di cui la Regione Sicilia e' stata official partner di Expo.
Il punto per la vendita al dettaglio dei prodotti tipici dei Paesi rappresentati nel Cluster Bio-Mediterraneo: oltre alla Sicilia, Albania, Algeria, Egitto, Grecia, Libano, Malta, Montenegro, San Marino, Serbia e Tunisia.
Il punto per la vendita al dettaglio dei prodotti tipici dei Paesi rappresentati nel Cluster Bio-Mediterraneo: oltre alla Sicilia, Albania, Algeria, Egitto, Grecia, Libano, Malta, Montenegro, San Marino, Serbia e Tunisia.
I prodotti siciliani in esposizione per la vendita al dettaglio.
I prodotti siciliani in esposizione per la vendita al dettaglio.
Nel Padiglione della Serbia (Cluster Bio-Mediterraneo) catturava lo sguardo una macina di mulino enorme al soffitto, tipica di un Paese che ha utilizzato sempre il mulino ad acquai. Collegata a un tubo che attraversava tutto il padiglione, in fondo scendeva il grano macinato che confluiva in un setaccio per la farina.
Nel Padiglione della Serbia (Cluster Bio-Mediterraneo) catturava lo sguardo una macina di mulino enorme al soffitto, tipica di un Paese che ha utilizzato sempre il mulino ad acquai. Collegata a un tubo che attraversava tutto il padiglione, in fondo scendeva il grano macinato che confluiva in un setaccio per la farina.
Schermo ad anello sospeso al soffitto nel Padiglione dell'Algeria (Cluster Bio-Mediterraneo).
Schermo ad anello sospeso al soffitto nel Padiglione dell'Algeria (Cluster Bio-Mediterraneo).
Il Padiglione di Malta (Cluster Bio-Meditteraneo) riproduceva un grande alveare, che occupava tutto lo spazio, con cellette di colore bianco, all'interno di alcune delle quali erano incastonati dei monitor che riportavano immagini di primi piani di api sui fiori, di arnie, di miele ambrato.
Il Padiglione di Malta (Cluster Bio-Meditteraneo) riproduceva un grande alveare, che occupava tutto lo spazio, con cellette di colore bianco, all'interno di alcune delle quali erano incastonati dei monitor che riportavano immagini di primi piani di api sui fiori, di arnie, di miele ambrato.
L'Egitto, con la sua partecipazione al Cluster Bio-Mediterraneo con il tema 'La storia infinita', ha voluto sottolineare il suo ruolo di protagonista del Mediterraneo. All'esterno, oltre un'aiuola di piante aromatiche, riproduzioni di statue e busti egizi di faraoni e regine, oltre a statuette di gatti.
L'Egitto, con la sua partecipazione al Cluster Bio-Mediterraneo con il tema 'La storia infinita', ha voluto sottolineare il suo ruolo di protagonista del Mediterraneo. All'esterno, oltre un'aiuola di piante aromatiche, riproduzioni di statue e busti egizi di faraoni e regine, oltre a statuette di gatti.
L'interno di un altro paese partecipante al Cluster Bio-Mediterraneo, la Grecia: teli blu sospesi al soffitto, con riferimento alle onde del mare, mentre la parete accanto all'ingresso era disseminata di vasetti con erbe aromatiche, tra cui salvia, origano, menta piperita, lavanda e molte altre.
L'interno di un altro paese partecipante al Cluster Bio-Mediterraneo, la Grecia: teli blu sospesi al soffitto, con riferimento alle onde del mare, mentre la parete accanto all'ingresso era disseminata di vasetti con erbe aromatiche, tra cui salvia, origano, menta piperita, lavanda e molte altre.
L'insolito accesso su una rete al Padiglione del Brasile, esteso su uno spazio complessivo di 4133 metri quadri.
L'insolito accesso su una rete al Padiglione del Brasile, esteso su uno spazio complessivo di 4133 metri quadri.
Camminando sulla rete sospesa, i visitatori hanno interagito con l'ambiente circostante: dei sensori, infatti, rilevavano i movimenti trasferendo impulsi che modificavano il suono e la luce circostante.
Camminando sulla rete sospesa, i visitatori hanno interagito con l'ambiente circostante: dei sensori, infatti, rilevavano i movimenti trasferendo impulsi che modificavano il suono e la luce circostante.
Area aperta (Green Gallery), all'interno del Padiglione del Brasile, con ortaggi, piante, fiori e frutti accompagnati da tavoli interattivi, con giochi e informazioni sulle etnie del Brasile.
Area aperta (Green Gallery), all'interno del Padiglione del Brasile, con ortaggi, piante, fiori e frutti accompagnati da tavoli interattivi, con giochi e informazioni sulle etnie del Brasile.
L'esterno del Padiglione del Cile: entrando consentiva un viaggio esperienziale tra i diversi ecosistemi, deserti, fiumi, valli e montagne, mostrando come la vita cresce in ognuno di essi e con quali strumenti la si preserva.
L'esterno del Padiglione del Cile: entrando consentiva un viaggio esperienziale tra i diversi ecosistemi, deserti, fiumi, valli e montagne, mostrando come la vita cresce in ognuno di essi e con quali strumenti la si preserva.
Agricoltura, alimentazione, ambiente, sviluppo sostenibile sono stati i punti focali della partecipazione della Cina a Expo Milano 2015.
Agricoltura, alimentazione, ambiente, sviluppo sostenibile sono stati i punti focali della partecipazione della Cina a Expo Milano 2015.
Installazione simbolica lungo la via di accesso al Padiglione della Cina. Per terra erano rappresentate le 24 fasi del calendario lunare cinese che regolano l'agricoltura, sopra le quali erano collocate decine di ombrelli tradizionali per rendere l'ambiente piu' suggestivo.
Installazione simbolica lungo la via di accesso al Padiglione della Cina. Per terra erano rappresentate le 24 fasi del calendario lunare cinese che regolano l'agricoltura, sopra le quali erano collocate decine di ombrelli tradizionali per rendere l'ambiente piu' suggestivo.
Pannelli esplicativi sulle principali produzioni agricole cinesi.
Pannelli esplicativi sulle principali produzioni agricole cinesi.
La tradizione del tè illustrata per figurine.
La tradizione del tè illustrata per figurine.
Figure che illustrano ben dieci delle trentuno fasi di lavorazione dell'anatra alla pechinese cucinata per la prima volta in uno storico ristorante di Pechino nel 1864.
Figure che illustrano ben dieci delle trentuno fasi di lavorazione dell'anatra alla pechinese cucinata per la prima volta in uno storico ristorante di Pechino nel 1864.
"Superando la prima sala, i visitatori potevano accedere alla sezione "Terra", una grande distesa coperta da ventimila luci al led che, accese, riproducevano paesaggi e coltivazioni cinesi."
"Superando la prima sala, i visitatori potevano accedere alla sezione "Terra", una grande distesa coperta da ventimila luci al led che, accese, riproducevano paesaggi e coltivazioni cinesi."
La sala cinese delle ventimila luci.
La sala cinese delle ventimila luci.
Proiezione di un cortometraggio nell'ultima sala del Padiglione cinese.
Proiezione di un cortometraggio nell'ultima sala del Padiglione cinese.
Verso l'uscita dal Padiglione cinese.
Verso l'uscita dal Padiglione cinese.
Le iniziative di Coldiretti-Campagna Amica durante i sei mesi di Expo hanno inteso valorizzare periodicamente le produzioni agricole regionali italiane.
Le iniziative di Coldiretti-Campagna Amica durante i sei mesi di Expo hanno inteso valorizzare periodicamente le produzioni agricole regionali italiane.
Distribuzione gratuita di frutta.
Distribuzione gratuita di frutta.
Al momento della visita, erano in esposizione le eccellenze agroalimentari della Regione Abruzzo.
Al momento della visita, erano in esposizione le eccellenze agroalimentari della Regione Abruzzo.
Il pomodoro a pera di Francavilla.
Il pomodoro a pera di Francavilla.
Questo pomodoro tipico abruzzese si presta tanto come insalataro quanto per la preparazione di salse, dati i pochi semi che contiene. La sua coltivazione avviene in pieno campo durante il periodo estivo, nella zona della Val di Sangro.
Questo pomodoro tipico abruzzese si presta tanto come insalataro quanto per la preparazione di salse, dati i pochi semi che contiene. La sua coltivazione avviene in pieno campo durante il periodo estivo, nella zona della Val di Sangro.
Esposizione dei prodotti a marchio Pomi' presso lo stand della Coldiretti.
Esposizione dei prodotti a marchio Pomi' presso lo stand della Coldiretti.
Il grande Padiglione (2.500 metri quadrati) realizzato in collaborazione con COOP e ospitante il Supermercato del Futuro, era nitidamente visibile dall'ingresso Ovest. I volti sulle pareti sono stati realizzati mediante un Vertical Plotter, il piu' grande del mondo, e ritraevano i volti stilizzati di alcuni visitatori. Occhi, nasi e bocche sono stati allineati l'uno sull’altro, dando vita a nuovi volti nel corso del semestre.
Il grande Padiglione (2.500 metri quadrati) realizzato in collaborazione con COOP e ospitante il Supermercato del Futuro, era nitidamente visibile dall'ingresso Ovest. I volti sulle pareti sono stati realizzati mediante un Vertical Plotter, il piu' grande del mondo, e ritraevano i volti stilizzati di alcuni visitatori. Occhi, nasi e bocche sono stati allineati l'uno sull’altro, dando vita a nuovi volti nel corso del semestre.
L'entrata al Future Food District.
L'entrata al Future Food District.
Il Supermercato del Futuro proposto da COOP. Qui gli scaffali sono sormontati da schermi sui quali compaiono dati e informazioni relative ai prodotti esposti...
Il Supermercato del Futuro proposto da COOP. Qui gli scaffali sono sormontati da schermi sui quali compaiono dati e informazioni relative ai prodotti esposti...
... come si puo' vedere in questo dettaglio.
... come si puo' vedere in questo dettaglio.
Per interagire con gli schermi, basta indicare il prodotto a scaffale.
Per interagire con gli schermi, basta indicare il prodotto a scaffale.
Oltre alle info sul prezzo, gli schermi offrono ulteriori dettagli circa i valori nutrizionali del prodotto e il suo impatto ambientale.
Oltre alle info sul prezzo, gli schermi offrono ulteriori dettagli circa i valori nutrizionali del prodotto e il suo impatto ambientale.
"Il braccio robotico di YuMi (nome che sta per "you and me"), con la capacità di maneggiare mele e fogli di cartone. Il suo compito, al banco della frutta del Future Food District, e' stato quello di confezionare i prodotti in scatole di materiale ecologico per poi collocarli in un'area self-service dove potevano essere acquistate dai visitatori."
"Il braccio robotico di YuMi (nome che sta per "you and me"), con la capacità di maneggiare mele e fogli di cartone. Il suo compito, al banco della frutta del Future Food District, e' stato quello di confezionare i prodotti in scatole di materiale ecologico per poi collocarli in un'area self-service dove potevano essere acquistate dai visitatori."
Prodotti ortofrutticoli e robot.
Prodotti ortofrutticoli e robot.
Oltre al reparto ortofrutta, anche tutte le altre scaffalature del Supermercato del Futuro erano munite di schermi informativi sovrastanti.
Oltre al reparto ortofrutta, anche tutte le altre scaffalature del Supermercato del Futuro erano munite di schermi informativi sovrastanti.
"L'accesso al Padiglione della Repubblica di Corea. La La struttura si rifaceva al "moon jar", il tipico vaso in ceramica dove avviene il processo di fermentazione di alcuni piatti tradizionali, dei quali era mostrata la preparazione e che si potevano degustare al primo piano."
"L'accesso al Padiglione della Repubblica di Corea. La La struttura si rifaceva al "moon jar", il tipico vaso in ceramica dove avviene il processo di fermentazione di alcuni piatti tradizionali, dei quali era mostrata la preparazione e che si potevano degustare al primo piano."
"Le domande-leit motiv del Padiglione coreano erano: "Cosa dobbiamo mangiare, come dobbiamo mangiare e fino a quando possiamo mangiare in modo sostenibile?". Le malattie causate dall'eccessivo consumo di cibo, il progressivo esaurimento delle risorse alimentari e il costante aumento di cibi preconfezionati sono stati rispettivamente raffigurati sottoforma di opere visive per sensibilizzare i visitatori alla crisi alimentare che stiamo affrontando oggi."
"Le domande-leit motiv del Padiglione coreano erano: "Cosa dobbiamo mangiare, come dobbiamo mangiare e fino a quando possiamo mangiare in modo sostenibile?". Le malattie causate dall'eccessivo consumo di cibo, il progressivo esaurimento delle risorse alimentari e il costante aumento di cibi preconfezionati sono stati rispettivamente raffigurati sottoforma di opere visive per sensibilizzare i visitatori alla crisi alimentare che stiamo affrontando oggi."
Tra le installazioni delle sale al piano terra, questa giara gigante nella quale si poteva accedere.
Tra le installazioni delle sale al piano terra, questa giara gigante nella quale si poteva accedere.
Mediante tecniche audiovisive all'avanguardia, il Padiglione coreano ha esaminato il tema della dieta corretta per il benessere dell'organismo umano e di quello del pianeta.
Mediante tecniche audiovisive all'avanguardia, il Padiglione coreano ha esaminato il tema della dieta corretta per il benessere dell'organismo umano e di quello del pianeta.
Due esempi di cibi naturali.
Due esempi di cibi naturali.
I robot hanno poi avvicinato i due schermi per una proiezione di maggiori dimensioni.
I robot hanno poi avvicinato i due schermi per una proiezione di maggiori dimensioni.
"Una distesa di centinaia di onggi (ceramiche tradizionali coreane) utilizzate qui come "schermi", per guidare i visitatori attraverso le stagioni coreane. Durante la performance gli schermi hanno illustrato la pioggia, la neve e le foglie autunnali che cadono sugli onggi, emettendo effetti sonori. Il tutto per illustrare la saggezza dell'antica tecnica coreana di conservazione del cibo nei "Moon Jar" ("Vasi Luna"), utilizzati ancora oggi."
"Una distesa di centinaia di onggi (ceramiche tradizionali coreane) utilizzate qui come "schermi", per guidare i visitatori attraverso le stagioni coreane. Durante la performance gli schermi hanno illustrato la pioggia, la neve e le foglie autunnali che cadono sugli onggi, emettendo effetti sonori. Il tutto per illustrare la saggezza dell'antica tecnica coreana di conservazione del cibo nei "Moon Jar" ("Vasi Luna"), utilizzati ancora oggi."
Ben strategicamente posizionata con affaccio sul Decumano la presenza di Eataly, che durante il semestre di Expo ha proposto, con staff culinari a rotazione provenienti da tutta Italia, menu regionali. Sul lato sinistro della grande area occupata da Eataly erano accessibili i ristoranti e i menu delle Regioni del Nord, sul lato destro quelli delle Regioni del Sud.
Ben strategicamente posizionata con affaccio sul Decumano la presenza di Eataly, che durante il semestre di Expo ha proposto, con staff culinari a rotazione provenienti da tutta Italia, menu regionali. Sul lato sinistro della grande area occupata da Eataly erano accessibili i ristoranti e i menu delle Regioni del Nord, sul lato destro quelli delle Regioni del Sud.
Per la prima volta, l'Ecuador ha partecipato con un proprio Padiglione nazionale a un'Esposizione Universale.
Per la prima volta, l'Ecuador ha partecipato con un proprio Padiglione nazionale a un'Esposizione Universale.
All'interno del Padiglione ecuadoriano, un viaggio virtuale tra le quattro regioni climatiche del paese: Amazzonia, costa, Sierra o tratto andino e isole. Tale articolazione ha dato vita anche a una varieta' e biodiversita' che si riflette nelle culture gastronomiche.
All'interno del Padiglione ecuadoriano, un viaggio virtuale tra le quattro regioni climatiche del paese: Amazzonia, costa, Sierra o tratto andino e isole. Tale articolazione ha dato vita anche a una varieta' e biodiversita' che si riflette nelle culture gastronomiche.
Una fase della lavorazione delle banane nei filmati proiettati all'interno del Padiglione dell'Ecuador.
Una fase della lavorazione delle banane nei filmati proiettati all'interno del Padiglione dell'Ecuador.
Le banane fanno dell'Ecuador il primo esportatore verso la UE per questo frutto.
Le banane fanno dell'Ecuador il primo esportatore verso la UE per questo frutto.
Sulla scalinata che collega il primo al secondo piano del Padiglione Ecuadoriano, una schematizzazione delle produzioni principali del Paese, a seconda della loro zona pedoclimatica.
Sulla scalinata che collega il primo al secondo piano del Padiglione Ecuadoriano, una schematizzazione delle produzioni principali del Paese, a seconda della loro zona pedoclimatica.
Attraverso rampe dalle forme sinuose, che simboleggiavano le dune, si entrava nel cuore del Padiglione degli Emirati Arabi Uniti.
Attraverso rampe dalle forme sinuose, che simboleggiavano le dune, si entrava nel cuore del Padiglione degli Emirati Arabi Uniti.
Il Padiglione EAU visto dall'esterno.
Il Padiglione EAU visto dall'esterno.
Prima fase della visita: schermi con l'illustrazione di alcune delle soluzioni innovative che gli Emirati Arabi Uniti hanno sviluppato nei settori di terra, cibo, energia e acqua.
Prima fase della visita: schermi con l'illustrazione di alcune delle soluzioni innovative che gli Emirati Arabi Uniti hanno sviluppato nei settori di terra, cibo, energia e acqua.
Le imponenti strutture di 12 metri intendevano evocare sia le stradine mezze in ombra degli insediamenti storici degli Emirati Arabi Uniti che le magnifiche dune di sabbia dei suoi deserti. Scansioni 3D delle superfici delle dune sono state riprodotte sulle pareti per creare un'autentica trama. Il Padiglione, smantellato alla fine di Expo Milano 2015, sara' rimontato a Masdar City, città a basse emissioni di carbonio negli Emirati Arabi Uniti, in quanto rappresenta i principi racchiusi nell'etica di sostenibilita' di Masdar.
Le imponenti strutture di 12 metri intendevano evocare sia le stradine mezze in ombra degli insediamenti storici degli Emirati Arabi Uniti che le magnifiche dune di sabbia dei suoi deserti. Scansioni 3D delle superfici delle dune sono state riprodotte sulle pareti per creare un'autentica trama. Il Padiglione, smantellato alla fine di Expo Milano 2015, sara' rimontato a Masdar City, città a basse emissioni di carbonio negli Emirati Arabi Uniti, in quanto rappresenta i principi racchiusi nell'etica di sostenibilita' di Masdar.
"L'acceso al cuore del Padiglione, nel quale e' stato proiettato il filmato "Family Tree"."
"L'acceso al cuore del Padiglione, nel quale e' stato proiettato il filmato "Family Tree"."
Verso la fine del cortometraggio, i visitatori sono stati condotti in uno spazio teatrale interattivo, nel quale sono stati coinvolti per portare a termine la storia del rapporto tra Uomo e Ambiente.
Verso la fine del cortometraggio, i visitatori sono stati condotti in uno spazio teatrale interattivo, nel quale sono stati coinvolti per portare a termine la storia del rapporto tra Uomo e Ambiente.
Una proiezione ha illustrato la crescita esponenziale della popolazione umana.
Una proiezione ha illustrato la crescita esponenziale della popolazione umana.
Sul percorso verso l'uscita dal Padiglione, un'anticipazione dell'Expo 2020 che sara' ospitato a Dubai.
Sul percorso verso l'uscita dal Padiglione, un'anticipazione dell'Expo 2020 che sara' ospitato a Dubai.
Schermo ad anfiteatro sul quale e' stato proiettato il progetto per Expo 2020 Dubai.
Schermo ad anfiteatro sul quale e' stato proiettato il progetto per Expo 2020 Dubai.
Le infrastrutture previste per Expo Dubai 2020.
Le infrastrutture previste per Expo Dubai 2020.
Nel Padiglione EAU, anche uno scaffale per la spesa virtuale.
Nel Padiglione EAU, anche uno scaffale per la spesa virtuale.
Con un movimento della mano, l'utente puo' aggiungere qualsiasi prodotto al suo carrello, prima di procedere all'acquisto.
Con un movimento della mano, l'utente puo' aggiungere qualsiasi prodotto al suo carrello, prima di procedere all'acquisto.
Aggiungiamo anche un'anguria.
Aggiungiamo anche un'anguria.
Informazioni addizionali sul prodotto scelto.
Informazioni addizionali sul prodotto scelto.
Plastico rappresentante Dubai.
Plastico rappresentante Dubai.
"La "Vertical Farm" (VF) realizzata dall'ENEA, con il contributo di un pool di aziende specializzate del settore, all'interno del "Future Food District" di Expo Milano 2015, di fronte al "Supermercato del Futuro" della Coop."
"La "Vertical Farm" (VF) realizzata dall'ENEA, con il contributo di un pool di aziende specializzate del settore, all'interno del "Future Food District" di Expo Milano 2015, di fronte al "Supermercato del Futuro" della Coop."
Alberelli di frutta all'ingresso del Padiglione della Francia.
Alberelli di frutta all'ingresso del Padiglione della Francia.
Orti lungo il percorso di accesso al Padiglione francese.
Orti lungo il percorso di accesso al Padiglione francese.
L'accesso al Padiglione della Francia era un vero e proprio labirinto-giardino, che riproduceva tre paesaggi agricoli. Uno dei pochissimi Padiglioni ad aver pensato di inserire le produzione ortofrutticole (reali, non di plastica!) nella propria area espositiva.
L'accesso al Padiglione della Francia era un vero e proprio labirinto-giardino, che riproduceva tre paesaggi agricoli. Uno dei pochissimi Padiglioni ad aver pensato di inserire le produzione ortofrutticole (reali, non di plastica!) nella propria area espositiva.
All'interno, il Padiglione della Francia si sviluppava come un'ampia grotta.
All'interno, il Padiglione della Francia si sviluppava come un'ampia grotta.
"In una volta interamente ricoperta di vegetazione, prodotti tipici francesi e utensili per la cucina, sono state mostrate le soluzioni per "Produrre di piu' e meglio"."
"In una volta interamente ricoperta di vegetazione, prodotti tipici francesi e utensili per la cucina, sono state mostrate le soluzioni per "Produrre di piu' e meglio"."
L'edificio, costituito principalmente di legno lamellare, su uno spazio di 3.592 metri quadri, era ispirato a un luogo simbolo della cultura alimentare francese: il mercato coperto, come quelli tipici che si trovano in molte citta' della Francia.
L'edificio, costituito principalmente di legno lamellare, su uno spazio di 3.592 metri quadri, era ispirato a un luogo simbolo della cultura alimentare francese: il mercato coperto, come quelli tipici che si trovano in molte citta' della Francia.
Disseminati nell'area dell'Esposizione Universale, anche alcuni cluster a tema. Taluni Paesi infatti non sono stati raggruppati in padiglioni collettivi secondo criteri geografici, ma secondo identita' tematiche (L'agricoltura e l'alimentazione delle zone aride, Isole Mare e Cibo, Bio-Mediterraneo - Salute, bellezza e armonia) e filiere alimentari (Riso - Abbondanza e sicurezza, Caffè - L'energia delle idee, Cacao - Il cibo degli Dei, Cereali e tuberi - Vecchie e nuove colture, Frutta e legumi, Il mondo delle Spezie). In foto, il (tristissimo, in verita') cluster dedicato a Frutta e legumi.
Disseminati nell'area dell'Esposizione Universale, anche alcuni cluster a tema. Taluni Paesi infatti non sono stati raggruppati in padiglioni collettivi secondo criteri geografici, ma secondo identita' tematiche (L'agricoltura e l'alimentazione delle zone aride, Isole Mare e Cibo, Bio-Mediterraneo - Salute, bellezza e armonia) e filiere alimentari (Riso - Abbondanza e sicurezza, Caffè - L'energia delle idee, Cacao - Il cibo degli Dei, Cereali e tuberi - Vecchie e nuove colture, Frutta e legumi, Il mondo delle Spezie). In foto, il (tristissimo, in verita') cluster dedicato a Frutta e legumi.
Qualche orticello di fronte all'altrimenti squallido cluster Frutta e legumi.
Qualche orticello di fronte all'altrimenti squallido cluster Frutta e legumi.
L'esterno del Padiglione della Germania.
L'esterno del Padiglione della Germania.
Uno degli accessi al Padiglione della Germania.
Uno degli accessi al Padiglione della Germania.
L'accoglienza all'interno del Padiglione della Germania.
L'accoglienza all'interno del Padiglione della Germania.
Il pubblico conosce gli 'ambasciatori' della Germania, che li accompagneranno alla scoperta del padiglione.
Il pubblico conosce gli 'ambasciatori' della Germania, che li accompagneranno alla scoperta del padiglione.
All'interno del Padiglione della Germania.
All'interno del Padiglione della Germania.
Il tema dell'acqua nel Padiglione tedesco.
Il tema dell'acqua nel Padiglione tedesco.
All'interno del Padiglione della Germania.
All'interno del Padiglione della Germania.
Stratificazioni geologiche nel Padiglione tedesco. La prima parte del percorso del Padiglione tedesco illustrava infatti le fonti dell'alimentazione (suolo, acqua, clima e biodiversita').
Stratificazioni geologiche nel Padiglione tedesco. La prima parte del percorso del Padiglione tedesco illustrava infatti le fonti dell'alimentazione (suolo, acqua, clima e biodiversita').
Il tema della biodiversita'.
Il tema della biodiversita'.
Nel proprio padiglione la Germania aveva allestito anche un futuristico e simbolico supermercato.
Nel proprio padiglione la Germania aveva allestito anche un futuristico e simbolico supermercato.
Il vivaio allestito all'interno del padiglione tedesco.
Il vivaio allestito all'interno del padiglione tedesco.
"Lo spettacolo 'interattivo' a chiusura del tour all'interno del padiglione tedesco. Lo show nel Padiglione Tedesco "Be(e) active" era il gran finale del tour. I visitatori del Padiglione si trasformano nei musicisti di un'orchestra e guardano il mondo tedesco dell'alimentazione dal punto di osservazione di due api in volo."
"Lo spettacolo 'interattivo' a chiusura del tour all'interno del padiglione tedesco. Lo show nel Padiglione Tedesco "Be(e) active" era il gran finale del tour. I visitatori del Padiglione si trasformano nei musicisti di un'orchestra e guardano il mondo tedesco dell'alimentazione dal punto di osservazione di due api in volo."
La passeggiata sul tetto del padiglione della Germania.
La passeggiata sul tetto del padiglione della Germania.
Sul tetto del padiglione della Germania.
Sul tetto del padiglione della Germania.
Il panorama dal tetto del Padiglione della Germania, composto da due livelli, l'interno e la terrazza.
Il panorama dal tetto del Padiglione della Germania, composto da due livelli, l'interno e la terrazza.
L'accesso al Padiglione del Giappone, composto da 17mila pezzi di legno incastrati tra loro in modo da lasciar penetrare la luce solare. Le code per l'ingresso a questo padiglione sono arrivate, nelle ultime settimane dell'Esposizione, a superare le 10 ore! Tanto che, per ordine di Expo, lo spettacolo dal vivo che concludeva la visita e' stato chiuso.
L'accesso al Padiglione del Giappone, composto da 17mila pezzi di legno incastrati tra loro in modo da lasciar penetrare la luce solare. Le code per l'ingresso a questo padiglione sono arrivate, nelle ultime settimane dell'Esposizione, a superare le 10 ore! Tanto che, per ordine di Expo, lo spettacolo dal vivo che concludeva la visita e' stato chiuso.
Il Padiglione giapponese si e' sviluppato su uno spazio espositivo di 4.170 metri quadri, con uno sviluppo in lunghezza, come una delle case tradizionali di Kyoto. Eventi e installazioni hanno richiamato i cinque sensi, perche' I visitatori potessero fare appieno esperienza della cultura alimentare giapponese.
Il Padiglione giapponese si e' sviluppato su uno spazio espositivo di 4.170 metri quadri, con uno sviluppo in lunghezza, come una delle case tradizionali di Kyoto. Eventi e installazioni hanno richiamato i cinque sensi, perche' I visitatori potessero fare appieno esperienza della cultura alimentare giapponese.
Raffigurazioni tipiche delle stampe giapponesi rivisitate in chiave moderna.
Raffigurazioni tipiche delle stampe giapponesi rivisitate in chiave moderna.
"La superficie espositiva del Padiglione era di circa 4.170 mq, una delle piu' grandi fra tutti i Paesi partecipanti. In foto, una delle sale-evento del Giappone, il quale ha proposto un viaggio nella "Diversita' armoniosa", tema scelto per la presenza giapponese a Expo."
"La superficie espositiva del Padiglione era di circa 4.170 mq, una delle piu' grandi fra tutti i Paesi partecipanti. In foto, una delle sale-evento del Giappone, il quale ha proposto un viaggio nella "Diversita' armoniosa", tema scelto per la presenza giapponese a Expo."
Graie a una nuovissima tecnologia di projection mapping, la sala si trasforma in una risaia.
Graie a una nuovissima tecnologia di projection mapping, la sala si trasforma in una risaia.
E ora un omaggio alla pesca.
E ora un omaggio alla pesca.
Figure danzanti evocate dalle tecniche di proiezione al Padiglione del Giappone.
Figure danzanti evocate dalle tecniche di proiezione al Padiglione del Giappone.
L'alternanza delle stagioni. L'inverno.
L'alternanza delle stagioni. L'inverno.
"La "cascata della diversita' " nel Padiglione giapponese; una grande quantita' di contenuti, dal campo agricolo fino ad arrivare alla tavola, scorre nel flusso della cascata, offrendo un'esperienza interattiva. Toccando i contenuti che galleggiano alla base della cascata, venivano proiettate le informazioni in esso racchiuse."
"La "cascata della diversita' " nel Padiglione giapponese; una grande quantita' di contenuti, dal campo agricolo fino ad arrivare alla tavola, scorre nel flusso della cascata, offrendo un'esperienza interattiva. Toccando i contenuti che galleggiano alla base della cascata, venivano proiettate le informazioni in esso racchiuse."
"Vetrina in cui erano condensate le conoscenze e le tecniche tradizionali radicate nella cucina giapponese. Sono state presentate graficamente anche abitudini alimentari, come la "semplicita' del pasto" e altri aspetti che contribuiscono a garantire un eccellente equilibrio nutrizionale."
"Vetrina in cui erano condensate le conoscenze e le tecniche tradizionali radicate nella cucina giapponese. Sono state presentate graficamente anche abitudini alimentari, come la "semplicita' del pasto" e altri aspetti che contribuiscono a garantire un eccellente equilibrio nutrizionale."
Comuni produzioni orticole giapponesi.
Comuni produzioni orticole giapponesi.
"In una sala successiva, su una "Terra interattiva" sono state mostrati, per mezzo di grandi dati e immagini fotografiche, i problemi alimentari nel mondo e le soluzioni per risolverli proposte dal Giappone."
"In una sala successiva, su una "Terra interattiva" sono state mostrati, per mezzo di grandi dati e immagini fotografiche, i problemi alimentari nel mondo e le soluzioni per risolverli proposte dal Giappone."
Sala dedicata al design giapponese nelle stoviglie.
Sala dedicata al design giapponese nelle stoviglie.
Il gran finale del Padiglione Giapponese: il teatro per le rappresentazioni dal vivo. Tramite alcuni show che prevedevano la partecipazione del pubblico, era possibile sperimentare (solo virtualmente!) la cucina giapponese.
Il gran finale del Padiglione Giapponese: il teatro per le rappresentazioni dal vivo. Tramite alcuni show che prevedevano la partecipazione del pubblico, era possibile sperimentare (solo virtualmente!) la cucina giapponese.
Il pubblico ha preso posto su diversi tavoli che erano in realta' monitor interattivi sui quali sono state proiettate varie immagini dei piatti tradizionali giapponesi.
Il pubblico ha preso posto su diversi tavoli che erano in realta' monitor interattivi sui quali sono state proiettate varie immagini dei piatti tradizionali giapponesi.
Uno dei tavoli interattivi.
Uno dei tavoli interattivi.
"Un "media table", dotato di vari schermi video."
"Un "media table", dotato di vari schermi video."
Prodotti ortofrutticoli consumati in Giappone.
Prodotti ortofrutticoli consumati in Giappone.
I visitatori scoprono di piu' su alcuni piatti tradizionali giapponesi.
I visitatori scoprono di piu' su alcuni piatti tradizionali giapponesi.
Altre proiezioni nella ridiscesa verso l'uscita dal Padiglione del Giappone.
Altre proiezioni nella ridiscesa verso l'uscita dal Padiglione del Giappone.
Questo telo per le proiezioni si rifa' nella forma all'Albero della Vita, simbolo di Expo.
Questo telo per le proiezioni si rifa' nella forma all'Albero della Vita, simbolo di Expo.
L'esterno del Pagiglione indonesiano.
L'esterno del Pagiglione indonesiano.
L'obiettivo principale del Padiglione e' stato quello di far conoscere alle persone la ricchezza della biodiversita' indonesiana, il suo paesaggio e le sue specialità culinarie.
L'obiettivo principale del Padiglione e' stato quello di far conoscere alle persone la ricchezza della biodiversita' indonesiana, il suo paesaggio e le sue specialità culinarie.
Padiglione dell'Irlanda.
Padiglione dell'Irlanda.
La grande copertura in bambu' nel Cluster tematico Isole, Mare e Cibo.
La grande copertura in bambu' nel Cluster tematico Isole, Mare e Cibo.
La sala della Repubblica Popolare Democratica di Corea, tra i Paesi partecipanti al Cluster Isole, Mare e Cibo.
La sala della Repubblica Popolare Democratica di Corea, tra i Paesi partecipanti al Cluster Isole, Mare e Cibo.
Il Padiglione di Israele, sviluppato su di un'area complessiva di 2.369 metri quadri.
Il Padiglione di Israele, sviluppato su di un'area complessiva di 2.369 metri quadri.
"L'elemento caratterizzante del Padiglione di Israele era il "giardino verticale": una parete lunga 70 metri e alta 12 interamente adorna di piante vive."
"L'elemento caratterizzante del Padiglione di Israele era il "giardino verticale": una parete lunga 70 metri e alta 12 interamente adorna di piante vive."
"Il "giardino verticale" del padiglione israeliano."
"Il "giardino verticale" del padiglione israeliano."
Orti all'ingresso del Padiglione israeliano.
Orti all'ingresso del Padiglione israeliano.
Film 3D ed effetti multidirezionali per illustrare la storia dell'agricoltura israeliana dai suoi inizi al giorno d'oggi. La nascita dell'irrigazione a goccia.
Film 3D ed effetti multidirezionali per illustrare la storia dell'agricoltura israeliana dai suoi inizi al giorno d'oggi. La nascita dell'irrigazione a goccia.
L'invenzione del pomodoro ciliegino e' israeliana.
L'invenzione del pomodoro ciliegino e' israeliana.
Altre produzioni ortofrutticole ottenute in Israele grazie all'ottimizzazione delle risorse idriche e alle opere di bonifica dei terreni incolti.
Altre produzioni ortofrutticole ottenute in Israele grazie all'ottimizzazione delle risorse idriche e alle opere di bonifica dei terreni incolti.
La seconda sala del padiglione ha raccontato la storia delle innovazioni agronomiche israeliane, oggi usate in tutto il mondo, mediante una tappezzeria luminosa formata di luci led.
La seconda sala del padiglione ha raccontato la storia delle innovazioni agronomiche israeliane, oggi usate in tutto il mondo, mediante una tappezzeria luminosa formata di luci led.
Il Palazzo Italia, una delle poche strutture destinate a permanere anche nel post-Expo.
Il Palazzo Italia, una delle poche strutture destinate a permanere anche nel post-Expo.
"L'architettura del Palazzo e' stata ispirata, secondo i suoi ideatori: "Al concetto di Italia come Vivaio di Energie Nuove, nido del futuro, ricco di passato, ma non malinconico museo delle proprie grandezze"."
"L'architettura del Palazzo e' stata ispirata, secondo i suoi ideatori: "Al concetto di Italia come Vivaio di Energie Nuove, nido del futuro, ricco di passato, ma non malinconico museo delle proprie grandezze"."
L'interno del Padiglione Italia, con le rampe di accesso ai piani superiori.
L'interno del Padiglione Italia, con le rampe di accesso ai piani superiori.
Una vista dell'atrio dall'alto delle rampe di accesso.
Una vista dell'atrio dall'alto delle rampe di accesso.
"Il Padiglione Italia e' stato tra quelli piu' emblematici della "cifra stilistica" di Expo: un'accozzaglia di proposte e suggestioni solo lontanamente collegate al tema delle sfide alimentari che attendono l'Umanita' nei prossimi secoli."
"Il Padiglione Italia e' stato tra quelli piu' emblematici della "cifra stilistica" di Expo: un'accozzaglia di proposte e suggestioni solo lontanamente collegate al tema delle sfide alimentari che attendono l'Umanita' nei prossimi secoli."
"La sala intitolata "La Potenza del Saper Fare": 21 personaggi raccontano storie di professionalita' applicata degli Italiani, in arte e manualità, che hanno trovato soluzioni facendo impresa."
"La sala intitolata "La Potenza del Saper Fare": 21 personaggi raccontano storie di professionalita' applicata degli Italiani, in arte e manualità, che hanno trovato soluzioni facendo impresa."
Una parete dedicata ai disastri naturali e idrogeologici.
Una parete dedicata ai disastri naturali e idrogeologici.
"La sala denominata "Potenza della Bellezza": 21 panorami e 21 capolavori architettonici che intendevano raccontare la bellezza dell'Italia."
"La sala denominata "Potenza della Bellezza": 21 panorami e 21 capolavori architettonici che intendevano raccontare la bellezza dell'Italia."
La laguna di Venezia proiettata sulle pareti.
La laguna di Venezia proiettata sulle pareti.
Uno dei paesaggi per cui l'Italia e' rinomata nel mondo.
Uno dei paesaggi per cui l'Italia e' rinomata nel mondo.
Tutto molto bello... e molto fuori tema...
Tutto molto bello... e molto fuori tema...
... altre proiezioni di paesaggi...
... altre proiezioni di paesaggi...
Giochi di specchi nelle sale di Palazzo Italia.
Giochi di specchi nelle sale di Palazzo Italia.
Giochi di specchi nelle sale di Palazzo Italia.
Giochi di specchi nelle sale di Palazzo Italia.
Dal generale al particolare: elementi architettonici riverberati nel gioco di specchi nelle sale di Palazzo Italia.
Dal generale al particolare: elementi architettonici riverberati nel gioco di specchi nelle sale di Palazzo Italia.
Una riproduzione dell'Albero della Vita, simbolo di Expo.
Una riproduzione dell'Albero della Vita, simbolo di Expo.
In alcuni monitor sono state presentate 21 storie di impresa agricola, agroalimentare, artigianale che esprimono la capacita' di affrontare anche le circostanze ambientali piu' proibitive.
In alcuni monitor sono state presentate 21 storie di impresa agricola, agroalimentare, artigianale che esprimono la capacita' di affrontare anche le circostanze ambientali piu' proibitive.
Le nuove tecniche dell'agricoltura di precisione.
Le nuove tecniche dell'agricoltura di precisione.
"Monitor dedicato all'esperienza della catanese "Orange Fiber", che ha creato un tessuto partendo dalle arance come materia prima."
"Monitor dedicato all'esperienza della catanese "Orange Fiber", che ha creato un tessuto partendo dalle arance come materia prima."
Un'altra delle esperienze descritte nei monitor.
Un'altra delle esperienze descritte nei monitor.
I droni in agricoltura.
I droni in agricoltura.
"La sala di palazzo Italia intitolata "La Potenza del Futuro", raccontata attraverso un Vivaio di 21 piante rappresentative delle varie Regioni."
"La sala di palazzo Italia intitolata "La Potenza del Futuro", raccontata attraverso un Vivaio di 21 piante rappresentative delle varie Regioni."
Vogliamo parlare della tristezza di questa sala?
Vogliamo parlare della tristezza di questa sala?
L'immensa biodiversita' del nostro Paese ridotta ai minimi termini...
L'immensa biodiversita' del nostro Paese ridotta ai minimi termini...
"Il lungo corridoio nel quale i visitatori hanno avuto la possibilita' di firmare l'imperdibile "Carta di Milano"."
"Il lungo corridoio nel quale i visitatori hanno avuto la possibilita' di firmare l'imperdibile "Carta di Milano"."
Domanda epocale, dalle notevoli implicazioni di fanta-Storia: cosa sarebbe l'Europa senza l'Italia? Ecco la (banale) risposta...
Domanda epocale, dalle notevoli implicazioni di fanta-Storia: cosa sarebbe l'Europa senza l'Italia? Ecco la (banale) risposta...
L'accesso dei visitatori a Palazzo Italia. Negli ultimi giorni le code avevano raggiunto dimensioni bibliche, con attese di ore... ne sara' valsa la pena?
L'accesso dei visitatori a Palazzo Italia. Negli ultimi giorni le code avevano raggiunto dimensioni bibliche, con attese di ore... ne sara' valsa la pena?
Installazioni lungo il Cardo, la via perpendicolare al Decumano che recava verso Palazzo Italia e l'Albero della Vita. Gli spazi espositivi che si trovavano lungo il Cardo intendevano rappresentare la varieta' e la ricchezza dell'Italia: a nord la rappresentazione dei Territori e delle Regioni italiane mentre a sud le filiere del Made in Italy attraverso una grande mostra delle eccellenze nazionali negli ambiti dell'alimentazione e della sostenibilita'.
Installazioni lungo il Cardo, la via perpendicolare al Decumano che recava verso Palazzo Italia e l'Albero della Vita. Gli spazi espositivi che si trovavano lungo il Cardo intendevano rappresentare la varieta' e la ricchezza dell'Italia: a nord la rappresentazione dei Territori e delle Regioni italiane mentre a sud le filiere del Made in Italy attraverso una grande mostra delle eccellenze nazionali negli ambiti dell'alimentazione e della sostenibilita'.
Lungo il Cardo troviamo qualche nome noto.
Lungo il Cardo troviamo qualche nome noto.
La cupola di Love IT - Real Italian Food: un'iniziativa di Copagri per far conoscere le eccellenze dell'agroalimentare italiano.
La cupola di Love IT - Real Italian Food: un'iniziativa di Copagri per far conoscere le eccellenze dell'agroalimentare italiano.
Uno degli spazi lungo il Cardo, di volta in volta allestibili a rotazione da vari soggetti istituzionali. In questo caso, l'allestimento curato dal Cso-Centro Servizi Ortofrutticoli di Ferrara per la presentazione del Progetto Fruitness.
Uno degli spazi lungo il Cardo, di volta in volta allestibili a rotazione da vari soggetti istituzionali. In questo caso, l'allestimento curato dal Cso-Centro Servizi Ortofrutticoli di Ferrara per la presentazione del Progetto Fruitness.
Uno dei Padiglioni piu' gettonati e' stato quello del Kazakistan, Paese che si e' candidato a ospitare nel 2017 un'Esposizione Universale sul tema dell'Energia.
Uno dei Padiglioni piu' gettonati e' stato quello del Kazakistan, Paese che si e' candidato a ospitare nel 2017 un'Esposizione Universale sul tema dell'Energia.
In effetti lo scopo della presenza di questo Padiglione e' stata esclusivamente quella di presentare il Paese, la sua storia e il suo progetto per l'Expo 2017. Ciononostante, ampio spazio e' stato dedicato anche alle produzioni agricole kazake.
In effetti lo scopo della presenza di questo Padiglione e' stata esclusivamente quella di presentare il Paese, la sua storia e il suo progetto per l'Expo 2017. Ciononostante, ampio spazio e' stato dedicato anche alle produzioni agricole kazake.
Spettacoli di intrattenimento per il pubblico in fila al Padiglione del Kazakistan.
Spettacoli di intrattenimento per il pubblico in fila al Padiglione del Kazakistan.
Spettacoli di intrattenimento per il pubblico in fila al Padiglione del Kazakistan.
Spettacoli di intrattenimento per il pubblico in fila al Padiglione del Kazakistan.
La storia del Kazakistan raccontata con la tecnica delle immagini di sabbia colorata.
La storia del Kazakistan raccontata con la tecnica delle immagini di sabbia colorata.
L'intento del Paese e' stato quello di richiamare i visitatori alla proposta kazaka per Expo 2017.
L'intento del Paese e' stato quello di richiamare i visitatori alla proposta kazaka per Expo 2017.
Le sale del Padiglione del Kazakistan erano suddivise in sei tappe: la scienza agronomica kazaka, le risorse naturali, l'uso dell'acqua, le nuove tecniche agricole sostenibili e l'acquacoltura.
Le sale del Padiglione del Kazakistan erano suddivise in sei tappe: la scienza agronomica kazaka, le risorse naturali, l'uso dell'acqua, le nuove tecniche agricole sostenibili e l'acquacoltura.
La produzione di mele e' una delle principali coltivazioni agricole del Paese.
La produzione di mele e' una delle principali coltivazioni agricole del Paese.
Le diverse varieta' di mele.
Le diverse varieta' di mele.
Dall'albero di mele pendevano visori nei quali i visitatori hanno potuto scoprire di piu' sulla melicoltura del Kazakistan.
Dall'albero di mele pendevano visori nei quali i visitatori hanno potuto scoprire di piu' sulla melicoltura del Kazakistan.
Uno dei visori a effetto 360 gradi, per cui orientandolo cambiava anche l'angolo di visualizzazione dei filmati.
Uno dei visori a effetto 360 gradi, per cui orientandolo cambiava anche l'angolo di visualizzazione dei filmati.
Le mele del Kazakistan.
Le mele del Kazakistan.
In alcune varieta' locali, come la Aport, le mele del Kazakistan possono arrivare fino al kg di peso.
In alcune varieta' locali, come la Aport, le mele del Kazakistan possono arrivare fino al kg di peso.
Ricostruzione delle fasi del progressivo prosciugamento del Mare d'Aral e le misure intraprese dal Kazakistan per preservarne una parte.
Ricostruzione delle fasi del progressivo prosciugamento del Mare d'Aral e le misure intraprese dal Kazakistan per preservarne una parte.
L'area del Padiglione kazako dedicata all'acquacoltura, con la vasca degli storioni del Caspio come punto d'attrazione. Oggi il caviale Beluga non viene piu' commercializzato, proprio per preservare il pregiato Storione Beluga. Ma il Kazakistan ha elaborato un metodo (descritto da un video) chiamato mungitura che consente di estrarre le uova di storione senza uccidere l'animale.
L'area del Padiglione kazako dedicata all'acquacoltura, con la vasca degli storioni del Caspio come punto d'attrazione. Oggi il caviale Beluga non viene piu' commercializzato, proprio per preservare il pregiato Storione Beluga. Ma il Kazakistan ha elaborato un metodo (descritto da un video) chiamato mungitura che consente di estrarre le uova di storione senza uccidere l'animale.
"A concludere l'esposizione, il vero "pezzo forte" del Padiglione kazako: una sala con poltroncine dinamiche che rispondevano alle sollecitazioni di un filmato in 4D. Il video portava gli spettatori dallo spazio cosmico alle steppe e alle coltivazioni kazake, fino alla capitale Astana (che ospitera' l'Expo 2017), in un'esperienza davvero emozionante."
"A concludere l'esposizione, il vero "pezzo forte" del Padiglione kazako: una sala con poltroncine dinamiche che rispondevano alle sollecitazioni di un filmato in 4D. Il video portava gli spettatori dallo spazio cosmico alle steppe e alle coltivazioni kazake, fino alla capitale Astana (che ospitera' l'Expo 2017), in un'esperienza davvero emozionante."
Come dovra' apparire il sito kazako di Expo 2017.
Come dovra' apparire il sito kazako di Expo 2017.
"Il Padiglione della Malesia aveva la forma di quattro semi della foresta pluviale, lungo i quali si sviluppava la visita. La struttura esterna dei semi era costruita con il "Glulam" o legno lamellare, un innovativo legno strutturale ricavato da materiale locale sostenibile. Nel quarto seme, musica, arte e cultura illustravano lo spirito malese."
"Il Padiglione della Malesia aveva la forma di quattro semi della foresta pluviale, lungo i quali si sviluppava la visita. La struttura esterna dei semi era costruita con il "Glulam" o legno lamellare, un innovativo legno strutturale ricavato da materiale locale sostenibile. Nel quarto seme, musica, arte e cultura illustravano lo spirito malese."
Il Padiglione del Messico aveva invece la forma di una pannocchia, percorribile attraverso rampe elicoidali fiancheggiate da un corso d'acqua, fino ad arrivare alla terrazza sul tetto, che ospitava un ristorante e un giardino urbano.
Il Padiglione del Messico aveva invece la forma di una pannocchia, percorribile attraverso rampe elicoidali fiancheggiate da un corso d'acqua, fino ad arrivare alla terrazza sul tetto, che ospitava un ristorante e un giardino urbano.
Ha aperto al pubblico soltanto ai primi di luglio il Padiglione del Nepal, rimasto per mesi bloccato dopo il terribile terremoto del 25 aprile che è costato la vita a 8mila persone e ha sconvolto il Paese, costringendo gli operai a rientrare. Una gara di solidarietà e' poi partita tra le maestranze presenti a Expo e ha permesso di ultimare comunque i lavori.
Ha aperto al pubblico soltanto ai primi di luglio il Padiglione del Nepal, rimasto per mesi bloccato dopo il terribile terremoto del 25 aprile che è costato la vita a 8mila persone e ha sconvolto il Paese, costringendo gli operai a rientrare. Una gara di solidarietà e' poi partita tra le maestranze presenti a Expo e ha permesso di ultimare comunque i lavori.
Il grande Padiglione dell'Oman (2.790 metri quadrati) rappresentava una cittadina con le architetture tipiche del sultanato.
Il grande Padiglione dell'Oman (2.790 metri quadrati) rappresentava una cittadina con le architetture tipiche del sultanato.
Un'altra vista del Padiglione dell'Oman.
Un'altra vista del Padiglione dell'Oman.
"L'ONU era presente con 18 installazioni multimediali caratterizzate da un grande cucchiaio blu. Sparse in varie aree di Expo (cioe' disperse su una superficie di un milione di metri quadrati complessivi), queste installazioni avrebbero dovuto dare vita all'itinerario dedicato al tema "Sfida Fame Zero - Uniti per un mondo sostenibile". Potete immaginare da soli il risultato."
"L'ONU era presente con 18 installazioni multimediali caratterizzate da un grande cucchiaio blu. Sparse in varie aree di Expo (cioe' disperse su una superficie di un milione di metri quadrati complessivi), queste installazioni avrebbero dovuto dare vita all'itinerario dedicato al tema "Sfida Fame Zero - Uniti per un mondo sostenibile". Potete immaginare da soli il risultato."
Una delle tabelle ONU, dedicata alla produzione di frutta nel mondo (meloni esclusi).
Una delle tabelle ONU, dedicata alla produzione di frutta nel mondo (meloni esclusi).
Una delle tabelle ONU, dedicata alla produzione di verdura nel mondo (meloni inclusi).
Una delle tabelle ONU, dedicata alla produzione di verdura nel mondo (meloni inclusi).
"Una delle tabelle ONU, dedicata alla quota energetica fornita da frutta e ortaggi nella dieta mondiale. Queste tabelle erano collocate nel piu' squallido dei Cluster, quello "Frutta e Legumi". Inutile dire che forse solo FreshPlaza si e' accorta della loro esistenza."
"Una delle tabelle ONU, dedicata alla quota energetica fornita da frutta e ortaggi nella dieta mondiale. Queste tabelle erano collocate nel piu' squallido dei Cluster, quello "Frutta e Legumi". Inutile dire che forse solo FreshPlaza si e' accorta della loro esistenza."
Il Padiglione olandese era ispirato a un luna park.
Il Padiglione olandese era ispirato a un luna park.
Molta parte dell'area olandese era all'aperto.
Molta parte dell'area olandese era all'aperto.
La mascotte di Expo, Foody, insieme ad altri pupazzi in una parata lungo il Decumano.
La mascotte di Expo, Foody, insieme ad altri pupazzi in una parata lungo il Decumano.
La parata delle mascotte.
La parata delle mascotte.
Il Padiglione della Polonia, un solido rettangolare la cui superficie esterna era delineata da scatole di legno.
Il Padiglione della Polonia, un solido rettangolare la cui superficie esterna era delineata da scatole di legno.
Concerto di pianoforte dal vivo nel Padiglione polacco.
Concerto di pianoforte dal vivo nel Padiglione polacco.
Durante i sei mesi di Expo non sono mancati anche i riferimenti al piu' noto marchio dell'industria automobilistica italiana.
Durante i sei mesi di Expo non sono mancati anche i riferimenti al piu' noto marchio dell'industria automobilistica italiana.
Il Padiglione del Qatar, a forma di cesto intrecciato.
Il Padiglione del Qatar, a forma di cesto intrecciato.
Il Padiglione britannico, ispirato a un alveare.
Il Padiglione britannico, ispirato a un alveare.
La piscina del Padiglione della Repubblica Ceca e' stata la maggiore attrazione nelle giornate piu' calde.
La piscina del Padiglione della Repubblica Ceca e' stata la maggiore attrazione nelle giornate piu' calde.
"L'installazione "Silent Lab" nel Padiglione della Repubblica Ceca intendeva riproporre l'esperienza di una foresta, combinando elementi naturali e hi-tech."
"L'installazione "Silent Lab" nel Padiglione della Repubblica Ceca intendeva riproporre l'esperienza di una foresta, combinando elementi naturali e hi-tech."
Incomprensibili sculture presso il padiglione della Repubblica Ceca.
Incomprensibili sculture presso il padiglione della Repubblica Ceca.
La piscina del Padiglione vista dall'alto.
La piscina del Padiglione vista dall'alto.
L'area di Expo dedicata alla coltivazione del riso.
L'area di Expo dedicata alla coltivazione del riso.
Il Padiglione del riso Basmati.
Il Padiglione del riso Basmati.
L'effetto a specchio del Padiglione russo.
L'effetto a specchio del Padiglione russo.
I diversi tipi di cereali della Federazione Russa.
I diversi tipi di cereali della Federazione Russa.
L'omaggio al lavoro di classificazione e conservazione dei semi vegetali del botanico russo Nikolai Vavilov, fondatore nel 1926 della stazione sperimentale Pavlovsk.
L'omaggio al lavoro di classificazione e conservazione dei semi vegetali del botanico russo Nikolai Vavilov, fondatore nel 1926 della stazione sperimentale Pavlovsk.
L'istituto di ricerca russo per la coltivazione delle piante intitolato al botanico Vavilov conserva qualcosa come 5.000 varieta' frutticole, il 90% delle quali non si trova in nessun'altra parte del pianeta. Di queste, 1.000 sono le varietà di fragola e centinaia i ceppi di bacche, mele, pere e susine.
L'istituto di ricerca russo per la coltivazione delle piante intitolato al botanico Vavilov conserva qualcosa come 5.000 varieta' frutticole, il 90% delle quali non si trova in nessun'altra parte del pianeta. Di queste, 1.000 sono le varietà di fragola e centinaia i ceppi di bacche, mele, pere e susine.
Una riproduzione gigante di un laboratorio con le sue provette e alamari...
Una riproduzione gigante di un laboratorio con le sue provette e alamari...
... faceva da scenografia al bancone di distribuzione delle bibite.
... faceva da scenografia al bancone di distribuzione delle bibite.
La tavola periodica degli elementi di Mendeleev.
La tavola periodica degli elementi di Mendeleev.
Composizione di prodotti da forno russi.
Composizione di prodotti da forno russi.
Durante la visita, il Padiglione della Federazione Russa ha proposto alcuni assaggi di piatti tradizionali.
Durante la visita, il Padiglione della Federazione Russa ha proposto alcuni assaggi di piatti tradizionali.
"In questo caso e' stata servita la cosiddetta "verza ubriaca"... ottima!"
"In questo caso e' stata servita la cosiddetta "verza ubriaca"... ottima!"
L'estero del Padiglione della Santa Sede.
L'estero del Padiglione della Santa Sede.
"Il percorso espositivo del Padiglione vaticano procedeva illustrando in cinque scene le dimensioni ecologica, economico/solidale, educativa e religioso-teologica del tema "cibo"."
"Il percorso espositivo del Padiglione vaticano procedeva illustrando in cinque scene le dimensioni ecologica, economico/solidale, educativa e religioso-teologica del tema "cibo"."
Nella quarta scena era proposta una tavola in legno sulla quale sono proiettati tutti gli ambiti della vita quotidiana in cui si puo' agire responsabilmente per cambiare il mondo. Sulla parete di fondo, un discorso di Papa Francesco.
Nella quarta scena era proposta una tavola in legno sulla quale sono proiettati tutti gli ambiti della vita quotidiana in cui si puo' agire responsabilmente per cambiare il mondo. Sulla parete di fondo, un discorso di Papa Francesco.
Il linguaggio del gusto accoglie i visitatori all'ingresso del Padiglione della Spagna.
Il linguaggio del gusto accoglie i visitatori all'ingresso del Padiglione della Spagna.
Proiezioni lungo le pareti del Padiglione spagnolo.
Proiezioni lungo le pareti del Padiglione spagnolo.
Gli elementi costitutivi della dieta mediterranea.
Gli elementi costitutivi della dieta mediterranea.
Una delle sale del Padiglione della Spagna.
Una delle sale del Padiglione della Spagna.
Un intero spazio con le pareti ricoperte di piatti, a migliaia, su cui vengono sono stati proiettati paesaggi e cibi tipici spagnoli.
Un intero spazio con le pareti ricoperte di piatti, a migliaia, su cui vengono sono stati proiettati paesaggi e cibi tipici spagnoli.
Il Padiglione del Sudan, ispirato alle tipiche abitazioni locali.
Il Padiglione del Sudan, ispirato alle tipiche abitazioni locali.
Sala interna al Padiglione del Sudan.
Sala interna al Padiglione del Sudan.
Eventi folkloristici a margine di Expo: qui, la Banda del Cusi.
Eventi folkloristici a margine di Expo: qui, la Banda del Cusi.
Suonatori della Banda del Cusi. L'attuale gruppo, diretto dal Sig. Rabezzana Giovanni, e' composto da 25 elementi che utilizzano (a parte piatti tamburo e tamburino) unicamente delle zucche.
Suonatori della Banda del Cusi. L'attuale gruppo, diretto dal Sig. Rabezzana Giovanni, e' composto da 25 elementi che utilizzano (a parte piatti tamburo e tamburino) unicamente delle zucche.
All'ingresso del padiglione della Svizzera.
All'ingresso del padiglione della Svizzera.
"Le "torri" del Padiglione svizzero viste dall'esterno."
"Le "torri" del Padiglione svizzero viste dall'esterno."
La torre del caffe', la prima delle 4 torri del padiglione della Svizzera. In ogni torre ogni visitatore poteva portare via quanto voleva, caffe', mele, sale o acqua (sotto forma di bicchieri) che fosse. Ogni volta che si svuotava un piano, quelli superiori venivano abbassati; nessuno aggiungeva nuove scorte, a simboleggiare la scarsita' e limitatezza delle risorse sul pianeta.
La torre del caffe', la prima delle 4 torri del padiglione della Svizzera. In ogni torre ogni visitatore poteva portare via quanto voleva, caffe', mele, sale o acqua (sotto forma di bicchieri) che fosse. Ogni volta che si svuotava un piano, quelli superiori venivano abbassati; nessuno aggiungeva nuove scorte, a simboleggiare la scarsita' e limitatezza delle risorse sul pianeta.
La seconda torre del padiglione svizzero, quella della Responsabilita'. Conteneva fette di mele, in confezioni da due pezzi. Sono finite in poche settimane.
La seconda torre del padiglione svizzero, quella della Responsabilita'. Conteneva fette di mele, in confezioni da due pezzi. Sono finite in poche settimane.
La lavagna che riassume in quanti giorni ogni piano di mele e' andato tutto esaurito.
La lavagna che riassume in quanti giorni ogni piano di mele e' andato tutto esaurito.
La terza torre, quella del Sale.
La terza torre, quella del Sale.
Il sale della terza torre: finito Expo, era rimasto solo un po' di sale e un po' di caffe', niente piu' mele, ne' bicchieri per l'acqua.
Il sale della terza torre: finito Expo, era rimasto solo un po' di sale e un po' di caffe', niente piu' mele, ne' bicchieri per l'acqua.
"L'acqua e' finita" recita la lavagna nell'ultima torre del padiglione svizzero. Entrando, i visitatori prendevano i bicchieri sugli scaffali e se li portavano a casa: finiti i bicchieri, il rubinetto dell'acqua e' stato sigillato."
"L'acqua e' finita" recita la lavagna nell'ultima torre del padiglione svizzero. Entrando, i visitatori prendevano i bicchieri sugli scaffali e se li portavano a casa: finiti i bicchieri, il rubinetto dell'acqua e' stato sigillato."
Un'installazione che riassume la Svizzera, tra funivie, ferrovie, tunnel e montagne.
Un'installazione che riassume la Svizzera, tra funivie, ferrovie, tunnel e montagne.
L'installazione che replica le montagne svizzere, da cui proviene l'acqua di gran parte dei fiumi dei paesi confinanti.
L'installazione che replica le montagne svizzere, da cui proviene l'acqua di gran parte dei fiumi dei paesi confinanti.
"Quanto ne rimane?" e' la provocatoria scritta sul retro del padiglione."
"Quanto ne rimane?" e' la provocatoria scritta sul retro del padiglione."
La Torre della Condivisione (quella delle mele), vista dall'esterno.
La Torre della Condivisione (quella delle mele), vista dall'esterno.
"Visibile dal Decumano e da tutti i suoi visitatori, la scritta "Ce n'e' per tutti?" campeggiava sul padiglione della Svizzera quale provocazione per richiamare il percorso all'interno delle 4 torri, che mostrava l'altra faccia dell'abbondanza, a fronte del limite delle risorse disponibili."
"Visibile dal Decumano e da tutti i suoi visitatori, la scritta "Ce n'e' per tutti?" campeggiava sul padiglione della Svizzera quale provocazione per richiamare il percorso all'interno delle 4 torri, che mostrava l'altra faccia dell'abbondanza, a fronte del limite delle risorse disponibili."
La Tanzania ha scelto di prendere spunto dal tema di Expo Milano 2015 per sviluppare la sua esposizione e partecipare all'interno del cluster delle Spezie con uno spazio espositivo di 125 metri quadri.
La Tanzania ha scelto di prendere spunto dal tema di Expo Milano 2015 per sviluppare la sua esposizione e partecipare all'interno del cluster delle Spezie con uno spazio espositivo di 125 metri quadri.
"Il Padiglione del Turkmenistan, ispirato al tema "Acqua e' vita", si apriva con una fontana."
"Il Padiglione del Turkmenistan, ispirato al tema "Acqua e' vita", si apriva con una fontana."
L'interno del Padiglione del Turkmenistan.
L'interno del Padiglione del Turkmenistan.
Installazione Urban Algae Folly all'ingresso del Future Food District. Struttura architettonica ospitante alghe vive.
Installazione Urban Algae Folly all'ingresso del Future Food District. Struttura architettonica ospitante alghe vive.
"Il Padiglione degli Stati Uniti d'America "American Food 2.0". La struttura ricorda le linee di un tradizionale granaio americano."
"Il Padiglione degli Stati Uniti d'America "American Food 2.0". La struttura ricorda le linee di un tradizionale granaio americano."
Orti verticali sulle pareti esterne del padiglione USA.
Orti verticali sulle pareti esterne del padiglione USA.
Una delle sale interne al Padiglione USA, con micro orti sospesi al soffitto.
Una delle sale interne al Padiglione USA, con micro orti sospesi al soffitto.
Un dettaglio dei micro-orti sospesi.
Un dettaglio dei micro-orti sospesi.
Installazione con semi.
Installazione con semi.
La terrazza panoramica del Padiglione USA ha ospitato un bar.
La terrazza panoramica del Padiglione USA ha ospitato un bar.
Il Padiglione del colosso cinese Vanke, leader nel settore immobiliare.
Il Padiglione del colosso cinese Vanke, leader nel settore immobiliare.
Il padiglione del Vietnam, a forma di fiore di loto.
Il padiglione del Vietnam, a forma di fiore di loto.
L'esterno del Padiglione del Vietnam.
L'esterno del Padiglione del Vietnam.
Spettacolo musicale nel Padiglione del Vietnam.
Spettacolo musicale nel Padiglione del Vietnam.
Musica tradizionale vietnamita.
Musica tradizionale vietnamita.
Uno degli strumenti a percussione tradizionali del Vietnam.
Uno degli strumenti a percussione tradizionali del Vietnam.
"L'Associazione mondiale degli Agronomi ha partecipato a Expo con questa struttura denominata "Fattoria Globale", un Padiglione realizzato con 65 metri cubi di legno italiano."
"L'Associazione mondiale degli Agronomi ha partecipato a Expo con questa struttura denominata "Fattoria Globale", un Padiglione realizzato con 65 metri cubi di legno italiano."
La tempesta di sabbia nel deserto e' stata l'immagine sulla quale si e' basato il concept del Cluster Zone Aride. Una moltitudine di cilindri semitrasparenti pendevano dal soffitto evocando e ricreando questa atmosfera, simbolo della difficolta' di vivere e sfruttare il territorio delle zone aride dove, tuttavia, esistono ancora risorse vitali nascoste.
La tempesta di sabbia nel deserto e' stata l'immagine sulla quale si e' basato il concept del Cluster Zone Aride. Una moltitudine di cilindri semitrasparenti pendevano dal soffitto evocando e ricreando questa atmosfera, simbolo della difficolta' di vivere e sfruttare il territorio delle zone aride dove, tuttavia, esistono ancora risorse vitali nascoste.
Il Cluster Zone Aride.
Il Cluster Zone Aride.
Cluster Zone Aride.
Cluster Zone Aride.
Uno degli stand del Cluster Zone Aride.
Uno degli stand del Cluster Zone Aride.