Giornate tecniche sull'impollinazione dell'albicocco

I fiori dell'albicocco sono sessili, inseriti sul ramo senza peduncolo, ermafroditi, campanulacei, solitari o accoppiati e di colore bianco o rosaceo.
I fiori dell'albicocco sono sessili, inseriti sul ramo senza peduncolo, ermafroditi, campanulacei, solitari o accoppiati e di colore bianco o rosaceo.
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"L'impollinazione dell'albicocco e' entomofila, operata dagli insetti pronubi. In foto un bombi durante il lavoro di "bottinatura" su un fiore di albicocco."
"L'impollinazione dell'albicocco e' entomofila, operata dagli insetti pronubi. In foto un bombi durante il lavoro di "bottinatura" su un fiore di albicocco."
"In foto un'ape durante il lavoro di "bottinatura" su un fiore di albicocco."
"In foto un'ape durante il lavoro di "bottinatura" su un fiore di albicocco."
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L'albicocco e' una specie autofertile. Alcune recenti cultivar di origine Nord americana e canadese sono parzialmente autosterili.
L'albicocco e' una specie autofertile. Alcune recenti cultivar di origine Nord americana e canadese sono parzialmente autosterili.
Le varieta' del gruppo Escande (in foto Big Red*®) derivano dall'incrocio di varieta' Europee con varieta' Nord americane. Per fruttificare necessitano di impollinatori.
Le varieta' del gruppo Escande (in foto Big Red*®) derivano dall'incrocio di varieta' Europee con varieta' Nord americane. Per fruttificare necessitano di impollinatori.
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Edwige Remy dei vivai Escande (Francia), nel corso delle giornate tecniche organizzate in collaborazione con il COVIL, ha descritto le principali caratteristiche delle varieta' di albicocco del gruppo francese.
Edwige Remy dei vivai Escande (Francia), nel corso delle giornate tecniche organizzate in collaborazione con il COVIL, ha descritto le principali caratteristiche delle varieta' di albicocco del gruppo francese.
"Tsunami®", Spring Blush®, Pinkcot®, Big Red®, afferma Edwige, hanno bisogno di varieta' impollinatrici. "Kioto*cov" e Banzai® sono varieta' autofertili."
"Tsunami®", Spring Blush®, Pinkcot®, Big Red®, afferma Edwige, hanno bisogno di varieta' impollinatrici. "Kioto*cov" e Banzai® sono varieta' autofertili."
Albicocco Tsunami®. Periodo di raccolta prima decade di maggio (Metapontino - MT).
Albicocco Tsunami®. Periodo di raccolta prima decade di maggio (Metapontino - MT).
Frutti di albicocco Tsunami® durante la raccolta presso l'azienda agricola del Sig. Ruggiero Fortunato (in foto) di Rocca Imperiale (Cosenza).
Frutti di albicocco Tsunami® durante la raccolta presso l'azienda agricola del Sig. Ruggiero Fortunato (in foto) di Rocca Imperiale (Cosenza).
Albicocco Spring Blush®. Periodo di raccolta seconda decade di maggio (Metapontino - MT).
Albicocco Spring Blush®. Periodo di raccolta seconda decade di maggio (Metapontino - MT).
Albicocco Spring Blush® durante la raccolta presso l'azienda agricola del Sig. Ruggiero Fortunato (in foto a sinistra) di Rocca Imperiale (Cosenza).
Albicocco Spring Blush® durante la raccolta presso l'azienda agricola del Sig. Ruggiero Fortunato (in foto a sinistra) di Rocca Imperiale (Cosenza).
Albicocco Spring Blush ® , se ben impollinata e' una varieta' molto produttiva.
Albicocco Spring Blush ® , se ben impollinata e' una varieta' molto produttiva.
Albicocco Pinkcot®. Periodo di raccolta prima decade di giugno (Metapontino - MT).
Albicocco Pinkcot®. Periodo di raccolta prima decade di giugno (Metapontino - MT).
"Frutti di albicocco Pinkcot®, presso l'azienda agricola "Galiulo Sandro" (Monteiasi - Taranto), prossimi alla raccolta."
"Frutti di albicocco Pinkcot®, presso l'azienda agricola "Galiulo Sandro" (Monteiasi - Taranto), prossimi alla raccolta."
Albicocco Big Red®. Periodo di raccolta seconda decade di giugno (Metapontino - MT).
Albicocco Big Red®. Periodo di raccolta seconda decade di giugno (Metapontino - MT).
Albicocco Big Red® durante la raccolta presso l'azienda agricola del Sig. Roberto Sorice (in foto) di Ruvo di Puglia (Bari).
Albicocco Big Red® durante la raccolta presso l'azienda agricola del Sig. Roberto Sorice (in foto) di Ruvo di Puglia (Bari).
Tabella di compatibilita' delle varieta' del gruppo Escande. Rettangolo verde la varieta' di impollinatore consigliata.
Tabella di compatibilita' delle varieta' del gruppo Escande. Rettangolo verde la varieta' di impollinatore consigliata.
Come si deduce dalla tabella di compatibilita', precisa Edwige Remy, tutte le varieta' del gruppo Escande autosterili sono tra loro compatibili.
Come si deduce dalla tabella di compatibilita', precisa Edwige Remy, tutte le varieta' del gruppo Escande autosterili sono tra loro compatibili.
"Edwige Remy illustra gli schemi di disposizione degli impollinatori in campo per le varieta' autosterili, nel corso di una giornata tecnica sull'albicocco organizzata da COVIL ed Escande a Rotondella (Matera), presso la Cooperativa "Trisaia"."
"Edwige Remy illustra gli schemi di disposizione degli impollinatori in campo per le varieta' autosterili, nel corso di una giornata tecnica sull'albicocco organizzata da COVIL ed Escande a Rotondella (Matera), presso la Cooperativa "Trisaia"."
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Schemi di disposizioni degli impollinatori suggeriti dai Vivai Escande.
Schemi di disposizioni degli impollinatori suggeriti dai Vivai Escande.
Schema 1: alle due file della varieta' principale (VR1) segue una fila di una sola varieta' di impollinatore (VR2). Schema 2: alle due file della varieta' principale (VR1) segue in modo alterno la fila delle due varieta' di impollinatore (VR2-3). Schema 3: simile allo schema 1 dal quale differisce per la presenza, lungo la fila dell'impollinatore, di piante di una seconda varieta' impollinatore poste nel rapporto di 1:5 (20%).
Schema 1: alle due file della varieta' principale (VR1) segue una fila di una sola varieta' di impollinatore (VR2). Schema 2: alle due file della varieta' principale (VR1) segue in modo alterno la fila delle due varieta' di impollinatore (VR2-3). Schema 3: simile allo schema 1 dal quale differisce per la presenza, lungo la fila dell'impollinatore, di piante di una seconda varieta' impollinatore poste nel rapporto di 1:5 (20%).
Impianto di albicocco (in foto), a Lleida (Catalogna- Spagna), costituito da varieta' del gruppo Escande. Sono evidenti, dal colore della chioma e dall'habitus della pianta, le file alterne della varieta' principale (freccia celeste) e della varieta' impollinatore (freccia rossa).
Impianto di albicocco (in foto), a Lleida (Catalogna- Spagna), costituito da varieta' del gruppo Escande. Sono evidenti, dal colore della chioma e dall'habitus della pianta, le file alterne della varieta' principale (freccia celeste) e della varieta' impollinatore (freccia rossa).
In occasione degli incontri tecnici e' stato approfondito l'argomento dell'impollinazione assistita dagli insetti pronubi collocati nel frutteto durante la fioritura. In foto (da sinistra) Licio Pallino e Nicola Truncellito, tecnici della Koppert Biological System.
In occasione degli incontri tecnici e' stato approfondito l'argomento dell'impollinazione assistita dagli insetti pronubi collocati nel frutteto durante la fioritura. In foto (da sinistra) Licio Pallino e Nicola Truncellito, tecnici della Koppert Biological System.
In foto Licio Pallino, della Koppert Biological System, nel corso di una giornata tecnica sull'albicocco organizzata da COVIL ed Escande a Rotondella (Matera), presso la Cooperativa Trisaia.
In foto Licio Pallino, della Koppert Biological System, nel corso di una giornata tecnica sull'albicocco organizzata da COVIL ed Escande a Rotondella (Matera), presso la Cooperativa Trisaia.
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La Koppert Biological System e' un'azienda olandese leader nella produzione di insetti impiegati in agricoltura per la lotta biologica e per l'impollinazione.
La Koppert Biological System e' un'azienda olandese leader nella produzione di insetti impiegati in agricoltura per la lotta biologica e per l'impollinazione.
"Il contenitore "TRIPOL" e' stato progettato dalla KOPPERT appositamente per i frutteti ed e' composto da tre grandi colonie di Bombus terrestris."
"Il contenitore "TRIPOL" e' stato progettato dalla KOPPERT appositamente per i frutteti ed e' composto da tre grandi colonie di Bombus terrestris."
". L'involucro esterno del "TRIPOL" e' impermeabile, consente un buon isolamento termico e permette ai bombi una resa di lavoro eccellente."
". L'involucro esterno del "TRIPOL" e' impermeabile, consente un buon isolamento termico e permette ai bombi una resa di lavoro eccellente."
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"Per ogni "TRIPOL" il numero di bombi operaie varia da 350-400."
"Per ogni "TRIPOL" il numero di bombi operaie varia da 350-400."
Il numero elevato di bombi (350-400/TRIPOL) garantisce una notevole capacita' di impollinazione fin dai primi giorni dell'introduzione delle arnie nel frutteto. Questo e' un aspetto particolarmente importante per le specie arboree con fioriture brevi e intense.
Il numero elevato di bombi (350-400/TRIPOL) garantisce una notevole capacita' di impollinazione fin dai primi giorni dell'introduzione delle arnie nel frutteto. Questo e' un aspetto particolarmente importante per le specie arboree con fioriture brevi e intense.
L'eta' media di un bombi operaia e' di 6-8 settimane.
L'eta' media di un bombi operaia e' di 6-8 settimane.
"Il contenitore "TRIPOL" e' dotato di un sistema di alimentazione (brevettato) che assicura ai bombi, durante il trasporto delle arnie, la razione giornaliere di polline necessaria per sopravvivere."
"Il contenitore "TRIPOL" e' dotato di un sistema di alimentazione (brevettato) che assicura ai bombi, durante il trasporto delle arnie, la razione giornaliere di polline necessaria per sopravvivere."
Il sistema di alimentazione interno viene interrotto, spiega Pallino (Koppert), dopo che le arnie vengono posizionate nel frutteto, per incoraggiare i bombi a bottinare.
Il sistema di alimentazione interno viene interrotto, spiega Pallino (Koppert), dopo che le arnie vengono posizionate nel frutteto, per incoraggiare i bombi a bottinare.
Notevoli sono i vantaggi dei bombi rispetto alle api. I bombi, sostiene Pallino, sono attivi gia' a 6-8 °C, mentre le api hanno bisogno di temperature esterne di 15-18 °C per iniziare la bottinatura.
Notevoli sono i vantaggi dei bombi rispetto alle api. I bombi, sostiene Pallino, sono attivi gia' a 6-8 °C, mentre le api hanno bisogno di temperature esterne di 15-18 °C per iniziare la bottinatura.
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Afferma Pallino che il range ottimale di temperatura esterna per un buon rendimento di lavoro dei bombi e' compreso tra 15 e 25 °C. I bombi sono efficienti anche in giorni nuvolosi, le api sono meno attive ad intensita' luminose piu' basse.
Afferma Pallino che il range ottimale di temperatura esterna per un buon rendimento di lavoro dei bombi e' compreso tra 15 e 25 °C. I bombi sono efficienti anche in giorni nuvolosi, le api sono meno attive ad intensita' luminose piu' basse.
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I bombi riescono a volare anche con vento fino a 70 km/h, le api invece si fermano quando il vento raggiunge i 30 km/h.
I bombi riescono a volare anche con vento fino a 70 km/h, le api invece si fermano quando il vento raggiunge i 30 km/h.
I bombi, a parita' di tempo, visitano piu' fiori delle api (10 fiori/min). Un volo di bottinatura dura circa 30 minuti. Per ogni bottinatura vengono visitati 30 fiori. In 8 ore ci sono circa 16 voli. Da ogni arnia possono essere visitati piu' di 300.000 fiori al giorno.
I bombi, a parita' di tempo, visitano piu' fiori delle api (10 fiori/min). Un volo di bottinatura dura circa 30 minuti. Per ogni bottinatura vengono visitati 30 fiori. In 8 ore ci sono circa 16 voli. Da ogni arnia possono essere visitati piu' di 300.000 fiori al giorno.
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"I bombi hanno un sistema di comunicazione meno complesso delle api. Pertanto, e' meno probabile che arrivino alla "comunita'", da parte di qualche bombi operaia, segnalazioni di fioriture piu' ricche e piu' appetibili nelle vicinanze alle arnie che interferirebbero sulla regolare attivita' di bottinatura del frutteto."
"I bombi hanno un sistema di comunicazione meno complesso delle api. Pertanto, e' meno probabile che arrivino alla "comunita'", da parte di qualche bombi operaia, segnalazioni di fioriture piu' ricche e piu' appetibili nelle vicinanze alle arnie che interferirebbero sulla regolare attivita' di bottinatura del frutteto."
Molti i fattori di maggiore efficienza dei bombi rispetto alle api, continua a sottolineare Pallino. I bombi eseguono un'impollinazione piu' accurata poiche' vanno principalmente alla ricerca di polline a differenza delle api che prediligono principalmente il nettare.
Molti i fattori di maggiore efficienza dei bombi rispetto alle api, continua a sottolineare Pallino. I bombi eseguono un'impollinazione piu' accurata poiche' vanno principalmente alla ricerca di polline a differenza delle api che prediligono principalmente il nettare.
I bombi, durante la bottinatura, preferiscono spostarsi da un fiore di una pianta a quello di un'altra favorendo il trasferimento del polline.
I bombi, durante la bottinatura, preferiscono spostarsi da un fiore di una pianta a quello di un'altra favorendo il trasferimento del polline.
Durante la bottinatura i bombi, contrariamente alle api, fanno vibrare i fiori per favorire la fuoriuscita di polline dalle antere.
Durante la bottinatura i bombi, contrariamente alle api, fanno vibrare i fiori per favorire la fuoriuscita di polline dalle antere.
In ambiente protetto (tunnel, rete antigrandine) i bombi lavorano meglio delle api perche' hanno un miglior senso di orientamento.
In ambiente protetto (tunnel, rete antigrandine) i bombi lavorano meglio delle api perche' hanno un miglior senso di orientamento.
Il contenitore TRIPOL deve essere posto su un supporto almeno a 50 cm dal suolo per evitare l'invasione delle formiche, principali nemici dei bombi.
Il contenitore TRIPOL deve essere posto su un supporto almeno a 50 cm dal suolo per evitare l'invasione delle formiche, principali nemici dei bombi.
Occorre posizionare l'arnia in un posto assolato durante la primavera e all'ombra durante l'estate.
Occorre posizionare l'arnia in un posto assolato durante la primavera e all'ombra durante l'estate.
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I fitofarmaci possono causare intossicazioni ai bombi sia direttamente, per contatto, sia indirettamente nel momento in cui gli insetti pronubi bottinano fiori di piante trattate con insetticidi sistemici. Per conoscere quali sono i principi attivi dannosi e i giorni di carenza, dal trattamento all'introduzione delle arnie nel frutteto, si puo' consultare il sito www.koppert.com (alla pagina www.koppert.mobi/en/side_effects/).
I fitofarmaci possono causare intossicazioni ai bombi sia direttamente, per contatto, sia indirettamente nel momento in cui gli insetti pronubi bottinano fiori di piante trattate con insetticidi sistemici. Per conoscere quali sono i principi attivi dannosi e i giorni di carenza, dal trattamento all'introduzione delle arnie nel frutteto, si puo' consultare il sito www.koppert.com (alla pagina www.koppert.mobi/en/side_effects/).
L'opzione BEEHOME, apertura di un solo foro come in foto, deve essere applicata qualora si dovesse decidere di trattare il frutteto.
L'opzione BEEHOME, apertura di un solo foro come in foto, deve essere applicata qualora si dovesse decidere di trattare il frutteto.
L'opzione BEEHOME, assicura l'apertura di ingresso nell'arnia, ma impedisce ai bombi di fuoriuscire. Dopo circa un'ora, sufficiente per consentire il rientro di tutti i bombi operai, l'alveare puo' essere chiuso completamente per poi procedere al trattamento.
L'opzione BEEHOME, assicura l'apertura di ingresso nell'arnia, ma impedisce ai bombi di fuoriuscire. Dopo circa un'ora, sufficiente per consentire il rientro di tutti i bombi operai, l'alveare puo' essere chiuso completamente per poi procedere al trattamento.
Si potra' procedere alla riapertura dell'arnia (entrambi i fori, di ingresso e di uscita, aperti come in foto) solo dopo che sia trascorso il periodo di carenza indicato, alla pagina www.koppert.mobi/en/side_effects/, per il fitofarmaco somministrato. Qualora l'alveare venisse rimosso dal frutteto per alcuni giorni, potrebbe essere conservato in un luogo asciutto e fresco (18-20 0C).
Si potra' procedere alla riapertura dell'arnia (entrambi i fori, di ingresso e di uscita, aperti come in foto) solo dopo che sia trascorso il periodo di carenza indicato, alla pagina www.koppert.mobi/en/side_effects/, per il fitofarmaco somministrato. Qualora l'alveare venisse rimosso dal frutteto per alcuni giorni, potrebbe essere conservato in un luogo asciutto e fresco (18-20 0C).
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Per avere una buona impollinazione, afferma Nicola Truncellito della Koppert (secondo da sinistra), e' importante rapportare bene il numero di arnie alla superficie di frutteto. Solitamente sono consigliate 2-3 arnie/ettaro. Se la superficie del frutteto supera 4-5 ettari e' possibile scendere anche a una media di 1,5 arnie/ha, poiche' si sfrutterebbero le aree di lavoro di sovrapposizione.
Per avere una buona impollinazione, afferma Nicola Truncellito della Koppert (secondo da sinistra), e' importante rapportare bene il numero di arnie alla superficie di frutteto. Solitamente sono consigliate 2-3 arnie/ettaro. Se la superficie del frutteto supera 4-5 ettari e' possibile scendere anche a una media di 1,5 arnie/ha, poiche' si sfrutterebbero le aree di lavoro di sovrapposizione.
In foto la distribuzione consigliata delle arnie nel frutteto, per avere il massimo rendimento di bottinatura dei bombi. Sono evidenti le aree di lavoro di sovrapposizione tra le arnie.
In foto la distribuzione consigliata delle arnie nel frutteto, per avere il massimo rendimento di bottinatura dei bombi. Sono evidenti le aree di lavoro di sovrapposizione tra le arnie.
Non e' consigliabile raggruppare le arnie in un solo posto nel frutteto, si rischierebbe di avere piante non visitate dai bombi.
Non e' consigliabile raggruppare le arnie in un solo posto nel frutteto, si rischierebbe di avere piante non visitate dai bombi.
Sempre numerosi i partecipanti alla giornate tecniche sull'albicocco organizzate dal COVIL e Vivai Escande.
Sempre numerosi i partecipanti alla giornate tecniche sull'albicocco organizzate dal COVIL e Vivai Escande.
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