Delegazione bulgara in Puglia

Nei giorni 13 e 14 maggio 2010, i partner pugliesi del progetto europeo RAF REGIONS hanno ospitato nella regione una delegazione bulgara con l’obiettivo di condividere e trasferire modelli organizzativi e buone prassi a supporto dell’innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico in campo agroalimentare. Nella foto: un momento della presentazione del DARe, Distretto Agroalimentare Regionale, a cura del prof. Gianluca Nardone, Direttore Generale
Nei giorni 13 e 14 maggio 2010, i partner pugliesi del progetto europeo RAF REGIONS hanno ospitato nella regione una delegazione bulgara con l’obiettivo di condividere e trasferire modelli organizzativi e buone prassi a supporto dell’innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico in campo agroalimentare. Nella foto: un momento della presentazione del DARe, Distretto Agroalimentare Regionale, a cura del prof. Gianluca Nardone, Direttore Generale
La visita è stata articolata presso istituzioni di ricerca, di trasferimento tecnologico ed imprese localizzate nell’area di Foggia e Bari, rappresentative di un sistema agroalimentare regionale sempre più ampio ed integrato, reso possibile anche grazie ad una mirata strategia regionale, che oggi ne caratterizza uno dei punti di forza. Nella foto: la dott. ssa Amalia Conte presenta le attivita' del Bioagromed, Centro Interdipartimentale dell’Universita' degli studi di Foggia.
La visita è stata articolata presso istituzioni di ricerca, di trasferimento tecnologico ed imprese localizzate nell’area di Foggia e Bari, rappresentative di un sistema agroalimentare regionale sempre più ampio ed integrato, reso possibile anche grazie ad una mirata strategia regionale, che oggi ne caratterizza uno dei punti di forza. Nella foto: la dott. ssa Amalia Conte presenta le attivita' del Bioagromed, Centro Interdipartimentale dell’Universita' degli studi di Foggia.
La delegazione e' stata dapprima accolta presso i laboratori di ricerca del Centro interdipartimentale Bioagromed dell’Universita' di Foggia (www.bioagromed.unifg.it), dove ha visitato facilities avanzate, di notevole interesse per le imprese agroalimentari orientate ad innovazioni di prodotto ad alto valore nutrizionale e nutraceutico. Qui la delegazione ospite ha assistito, inoltre, alla presentazione del modello operativo del DARe, Distretto Tecnologico promosso dalla Regione Puglia, che dal 2006 ad oggi e' riuscito a promuovere iniziative di collaborazione tra il mondo della ricerca e quello delle imprese, per un totale di oltre 15 progetti. Nella foto: la sede del Bioagromed, presso le strutture dell’ex Istituto per le colture foraggere del CRA a Foggia.
La delegazione e' stata dapprima accolta presso i laboratori di ricerca del Centro interdipartimentale Bioagromed dell’Universita' di Foggia (www.bioagromed.unifg.it), dove ha visitato facilities avanzate, di notevole interesse per le imprese agroalimentari orientate ad innovazioni di prodotto ad alto valore nutrizionale e nutraceutico. Qui la delegazione ospite ha assistito, inoltre, alla presentazione del modello operativo del DARe, Distretto Tecnologico promosso dalla Regione Puglia, che dal 2006 ad oggi e' riuscito a promuovere iniziative di collaborazione tra il mondo della ricerca e quello delle imprese, per un totale di oltre 15 progetti. Nella foto: la sede del Bioagromed, presso le strutture dell’ex Istituto per le colture foraggere del CRA a Foggia.
Visita ai laboratori del Bioagromed. Il giro e' poi proseguito presso il CERTA, Centro di Competenza Tecnologica Agroalimentare, CERTA scrl (www.certa.it), di cui il DARe e' socio maggioritario, dove e' stato possibile visitare gli impianti pilota disponibili per attivita' dimostrative nel settore del packaging attivo, dell’estrazione con fluidi supercritici e della pasta.
Visita ai laboratori del Bioagromed. Il giro e' poi proseguito presso il CERTA, Centro di Competenza Tecnologica Agroalimentare, CERTA scrl (www.certa.it), di cui il DARe e' socio maggioritario, dove e' stato possibile visitare gli impianti pilota disponibili per attivita' dimostrative nel settore del packaging attivo, dell’estrazione con fluidi supercritici e della pasta.
La dott.ssa Rumyana Draganova di Euroconsultants SA Bulgaria davanti alla sede del DARe e del CERTA, Centro Regionali per le Tecnologie Alimentari, Troia (FG)
La dott.ssa Rumyana Draganova di Euroconsultants SA Bulgaria davanti alla sede del DARe e del CERTA, Centro Regionali per le Tecnologie Alimentari, Troia (FG)
La dott.ssa Amalia Conte accompagna la delegazione in visita presso gli impianti pilota del CERTA.
La dott.ssa Amalia Conte accompagna la delegazione in visita presso gli impianti pilota del CERTA.
Visita presso l’azienda Farris srl (www.farrisnet.it), industria alimentare specializzata in verdure dry e semi-dry e operante in Località Borgo Giardinetto, Orsara di Puglia (FG). Nella foto, i prodotti dell'azienda.
Visita presso l’azienda Farris srl (www.farrisnet.it), industria alimentare specializzata in verdure dry e semi-dry e operante in Località Borgo Giardinetto, Orsara di Puglia (FG). Nella foto, i prodotti dell'azienda.
Un impianto del reparto di confezionamento del latte della SILAC srl (www.silac.it), azienda lattiero-casearia di Manfredonia (FG). Il dott. Matteo Ciociola, Presidente della Silac srl, coadiuvato dal prof. Gianluca Nardone del DARe, accompagnano la delegazione ospite in visita presso l’azienda.
Un impianto del reparto di confezionamento del latte della SILAC srl (www.silac.it), azienda lattiero-casearia di Manfredonia (FG). Il dott. Matteo Ciociola, Presidente della Silac srl, coadiuvato dal prof. Gianluca Nardone del DARe, accompagnano la delegazione ospite in visita presso l’azienda.
Formaggi tipici pugliesi della SILAC srl.
Formaggi tipici pugliesi della SILAC srl.
Il secondo giorno di visita e' stato dedicato alle presentazioni istituzionali presso la sede dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano, in provincia di Bari (www.iamb.it), che ha aperto l’incontro con la presentazione delle proprie significative esperienze di ricerca, formazione e cooperazione con i paesi del bacino del Mediterraneo, anche nell’intento di aprire nuove opportunita' di collaborazione. Nella foto: un momento della presentazione delle attivita' istituzionali dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, a cura del dott. Maurizio Raeli, Direttore Aggiunto.
Il secondo giorno di visita e' stato dedicato alle presentazioni istituzionali presso la sede dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano, in provincia di Bari (www.iamb.it), che ha aperto l’incontro con la presentazione delle proprie significative esperienze di ricerca, formazione e cooperazione con i paesi del bacino del Mediterraneo, anche nell’intento di aprire nuove opportunita' di collaborazione. Nella foto: un momento della presentazione delle attivita' istituzionali dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, a cura del dott. Maurizio Raeli, Direttore Aggiunto.
"La delegazione e' stata poi accompagnata presso l’azienda didattico-sperimentale "P. Martucci" che ospita i campi sperimentali della Facolta' di Agraria dell’Universita' degli Studi di Bari "Aldo Moro" (www.agr.uniba.it). Qui docenti e ricercatori hanno presentato i dipartimenti della Facolta' e le loro principali linee di attivita', i bisogni del settore lattiero-caseario e le soluzioni innovative proposte, soluzioni di particolare interesse per i partner bulgari. nella foto: presentazione dei campi sperimentali della Facolta' di Agraria dell'Università di Bari, a cura del prof. Angelo Godini, Direttore del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali. Tra le attivita' in corso: collezioni varietali di ciliegie, la formulazione di liste varietali di fruttiferi, la valutazione di portinnesti per il ciliegio dolce e la sperimentazione di modelli di allevamento e gestione di oliveti superintensivi, decisamente innovativi per il territorio regionale."
"La delegazione e' stata poi accompagnata presso l’azienda didattico-sperimentale "P. Martucci" che ospita i campi sperimentali della Facolta' di Agraria dell’Universita' degli Studi di Bari "Aldo Moro" (www.agr.uniba.it). Qui docenti e ricercatori hanno presentato i dipartimenti della Facolta' e le loro principali linee di attivita', i bisogni del settore lattiero-caseario e le soluzioni innovative proposte, soluzioni di particolare interesse per i partner bulgari. nella foto: presentazione dei campi sperimentali della Facolta' di Agraria dell'Università di Bari, a cura del prof. Angelo Godini, Direttore del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali. Tra le attivita' in corso: collezioni varietali di ciliegie, la formulazione di liste varietali di fruttiferi, la valutazione di portinnesti per il ciliegio dolce e la sperimentazione di modelli di allevamento e gestione di oliveti superintensivi, decisamente innovativi per il territorio regionale."
"Infine, sono state visitate le strutture ("screen house") del Centro Regionale di Conservazione per la premoltiplicazione, per la produzione di materiale di propagazione certificato, secondo quanto previsto dal programma italiano di certificazione volontaria delle produzioni vivaistiche, coordinato dal Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf)."
"Infine, sono state visitate le strutture ("screen house") del Centro Regionale di Conservazione per la premoltiplicazione, per la produzione di materiale di propagazione certificato, secondo quanto previsto dal programma italiano di certificazione volontaria delle produzioni vivaistiche, coordinato dal Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf)."
"Alcune ricercatrici della Facoltà di Agraria di Plovdiv, (Bulgaria) in visita presso le "screen house" del Centro Regionale di Conservazione per la premoltiplicazione, localizzato presso l’azienda didattico-sperimentale "P. Martucci" della Facolta' di Agraria di Bari"
"Alcune ricercatrici della Facoltà di Agraria di Plovdiv, (Bulgaria) in visita presso le "screen house" del Centro Regionale di Conservazione per la premoltiplicazione, localizzato presso l’azienda didattico-sperimentale "P. Martucci" della Facolta' di Agraria di Bari"
La visita della delegazione si è conclusa presso la sede dell’ISPA CNR, partner del progetto, dove sono state presentate alcune importanti attivita' di ricerca e trasferimento tecnologico realizzate dall’Istituto. Nella foto: il dott. Michelangelo Pascale, ricercatore presso l’ISPA CNR, presenta l’istituto e le principali attivita' in corso.
La visita della delegazione si è conclusa presso la sede dell’ISPA CNR, partner del progetto, dove sono state presentate alcune importanti attivita' di ricerca e trasferimento tecnologico realizzate dall’Istituto. Nella foto: il dott. Michelangelo Pascale, ricercatore presso l’ISPA CNR, presenta l’istituto e le principali attivita' in corso.
Il dott. Federico Baruzzi ricercatore dell’ISPA CNR presenta I risultati di ricerche condotte nel campo del miglioramento delle proprietà tecnologiche e microbiologiche di alimenti tradizionali.
Il dott. Federico Baruzzi ricercatore dell’ISPA CNR presenta I risultati di ricerche condotte nel campo del miglioramento delle proprietà tecnologiche e microbiologiche di alimenti tradizionali.
"La dott.ssa Paola Lavermicocca, primo ricercatore all’ISPA CNR, presenta le ricerche condotte nel settore degli "ORTOBIOTICI"."
"La dott.ssa Paola Lavermicocca, primo ricercatore all’ISPA CNR, presenta le ricerche condotte nel settore degli "ORTOBIOTICI"."
La dott.ssa Nunzia Cito, ISPA CNR, coordinatrice di un progetto di trasferimento tecnologico in campo agroalimentare.
La dott.ssa Nunzia Cito, ISPA CNR, coordinatrice di un progetto di trasferimento tecnologico in campo agroalimentare.
La dott.ssa Maria Cefola, ISPA CNR, impegnata in ricerche sul post-raccolta dei prodotti ortofrutticoli.
La dott.ssa Maria Cefola, ISPA CNR, impegnata in ricerche sul post-raccolta dei prodotti ortofrutticoli.
Il dott. Francesco Montesano, ISPA CNR, presenta le ricerche condotte per l’implementazione di tecniche colturali sostenibili.
Il dott. Francesco Montesano, ISPA CNR, presenta le ricerche condotte per l’implementazione di tecniche colturali sostenibili.
I partner Bulgari del progetto RAF-REGIONS. La delegazione bulgara ha manifestato grande soddisfazione per gli incontri tenutisi con gli ospiti pugliesi, esprimendo la propria disponibilita' ad intraprendere collaborazioni non solo di tipo scientifico e produttivo, ma anche a livello di policy per poter replicare, sulla base del proprio contesto socio-economico nazionale e locale, iniziative di clustering simili a quelle che il progetto RAF REGIONS, con il supporto dei partner pugliesi e della Macedonia Centrale, hanno permesso di conoscere.
I partner Bulgari del progetto RAF-REGIONS. La delegazione bulgara ha manifestato grande soddisfazione per gli incontri tenutisi con gli ospiti pugliesi, esprimendo la propria disponibilita' ad intraprendere collaborazioni non solo di tipo scientifico e produttivo, ma anche a livello di policy per poter replicare, sulla base del proprio contesto socio-economico nazionale e locale, iniziative di clustering simili a quelle che il progetto RAF REGIONS, con il supporto dei partner pugliesi e della Macedonia Centrale, hanno permesso di conoscere.
Stessa soddisfazione è stata espressa dalle istituzioni e dalle imprese pugliesi ospitanti che si augurano di poter approfondire eventuali collaborazioni da sostenere con il contributo di programmi europei, nazionali o regionali. Nella foto: i partner del progetto europeo RAF-REGIONS.
Stessa soddisfazione è stata espressa dalle istituzioni e dalle imprese pugliesi ospitanti che si augurano di poter approfondire eventuali collaborazioni da sostenere con il contributo di programmi europei, nazionali o regionali. Nella foto: i partner del progetto europeo RAF-REGIONS.

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