"A tutt'oggi non abbiamo alcun risconto da parte dell'Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Occidentale per quanto riguarda le autorizzazioni per lo sbarco di cntrs congelati di origine vegetale. La situazione è grave e sta andando avanti da troppo tempo, arrecando gravissimi danni alle aziende". Lo afferma Marinella Calabrò, della ditta GOA Logistic di Genova, facendosi portavoce delle proteste del comparto ortofrutticolo che si avvalgono delle spedizioni via mare per importare ed esportare frutta e verdura, fresca o a temperatura controllata.
© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.itMarinella Calabrò
"Ormai da alcuni mesi - spiega Calabrò - nei porti di Genova non vengono convalidati i certificati sanitari per prodotti alimentari vegetali congelati quali fragole, broccoli, carciofi, funghi. La situazione in questo porto è sempre più critica. Dopo vari articoli, proteste e riunioni con i vari soggetti, siamo in uno stato di stallo. Constatiamo giornalmente ritardi nell'evadere le pratiche sanitarie per mancanza di personale. In attesa di risposte certe, alcuni operatori, me compresa, hanno deviato la merce nei porti di Civitavecchia, Marsiglia, Capodistria, con conseguenze di maggiori costi e ritardi".
E prosegue: "Durante il disagio dei primi mesi, due noti spedizionieri genovesi hanno ricevuto fatture soste da varie compagnie (YANG MING, CMA CGM, MAERSK, OOCL, TARROS, HAPAG LLOYD) pari a 60.000 euro. Tutto questo per non aver provveduto alle regolamentazione dei porti come richiesto dal Ministero della Salute con circolare datata 21 marzo 2024. Nei vari incontri, le Autorità hanno confermato che il costo di tale disagio non dovrebbe essere a carico della merce trasportata".
"Ma, alla richiesta di noi operatori per un confronto su chi paga, riscontriamo una forte reticenza al colloquio da parte dell'Autorità di Sistema e dei terminalisti. Non trovo corretto che la merce debba sostenere tali costi dovuti a negligenze di operatori non in grado di attuare le disposizioni dei ministeri. Ogni tassello della filiera deve assumersi le proprie responsabilità: terminalisti, autorità, trasportatori, compagnie di navigazione. La merce non deve assorbire i costi e i problemi dovuti agli errori e alle negligenze di terzi".
Per maggiori informazioni
GOA Logistic srl
Via Brignole De Ferrari, 2/4
16125 Genova - Italia
[email protected]