E' ufficiale: il Consorzio di Tutela IGP Clementine del Golfo di Taranto ha ottenuto il suo riconoscimento con Decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 gennaio 2024; è dunque riconosciuto a tutti gli effetti e può mettere in campo tutte le sue azioni.

Il Ministero ha quindi accolto la richiesta formulata sei mesi fa dalla nuova governance del CAT - Consorzio Agrumicoltori Tarantini, insediatasi lo scorso aprile, per la sua trasformazione in Consorzio di Tutela, che ora si occuperà della promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi della Clementine del Golfo di Taranto a marchio Indicazione geografica protetta (IGP).

Le attività inizieranno già questa settimana, con la partecipazione di una delegazione alla fiera di Berlino, dove saranno esposte clementine IGP di aziende confezionatrici che hanno aderito al Consorzio di tutela. Nell'occasione, il prodotto sarà anche offerto in degustazione ai visitatori.

"Il riconoscimento quale Consorzio di Tutela - spiega la presidente Daniela Barreca (in foto a lato) - premia l'impegno della nuova governance che, in pochi mesi, è riuscita a riavviare le attività del CAT e a ottenere dal Ministero la sua trasformazione; ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato. Al momento, sono una ventina le imprese aderenti al Consorzio, fra produttori e centri di confezionamento autorizzati, per un totale di 1500 ettari certificati. Molte sono le aziende agricole che hanno mostrato interesse e che intendono iscriversi nei prossimi mesi. Nella stagione 2024/25 crediamo di arrivare a circa 15mila ettari. Tutto dipenderà dalla predisposizione delle aziende verso questo progetto, che vede alla base la cooperazione. Per noi è solo il punto di inizio di un nuovo percorso, che auspichiamo sia largamente condiviso e partecipato, per la valorizzazione e la promozione della clementina del Golfo di Taranto IGP, contribuendo così allo sviluppo dell'agricoltura e dell'economia del nostro territorio".

Zona di produzione e caratteristiche dei frutti
La zona tipica di produzione delle Clementine del Golfo di Taranto IGP comprende l'areale dei comuni di Castellaneta, Ginosa, Massafra, Palagianello, Palagiano, Statte e Taranto, il cosiddetto "Arco Jonico Occidentale" della Provincia di Taranto.

Le clementine prodotte in questa zona costituiscono il 25-30% della produzione totale italiana di questa cultivar, la quale ammonta a circa 300mila tonnellate.

Le caratteristiche climatiche e pedologiche di questo territorio, con un clima caldo, soleggiato e poco umido, influenzano positivamente i processi di accrescimento e di maturazione, aiutando a produrre frutti con eccellenti caratteristiche qualitative, quanto a colore e sapore.

I frutti, apireni, pesano mediamente 70-100 grammi e sono di forma sferoidale, con leggera depressione verso i poli. La buccia sottile non supera i 3 millimetri, con superficie esterna liscia, di colore arancio piuttosto scuro. La polpa è di colore arancio e succosa (contenuto in succo 40%). La maturazione inizia sin dal mese di ottobre e il frutto si mantiene sulla pianta fino al mese di febbraio dell'anno successivo, a seconda dell'andamento climatico.

Le varietà
L'Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.) "Clementine del Golfo di Taranto" designa le clementine riferibili alle seguenti cultivar e selezioni clonali: Comune, Fedele, Precoce di Massafra (o Spinoso), Grosso Puglia, ISA, SRA 63, SRA 89.

Fedele, Spinoso e Grosso, in particolare, sono mutazioni genetiche riscontrate nelle aree di Massafra e di Palagiano su piante di clementine Comune, mentre le varietà ISA e SRA sono selezioni rispettivamente dell'Istituto Sperimentale di Acireale e della Station de la Recherche Agronomique della Corsica.

Secondo le indicazioni di mercato, sia nazionali sia internazionali, le varietà sopraelencate sono nettamente distinte per sapore e colore da quelle prodotte in altre località: la Clementina del Golfo di Taranto IGP è un prodotto tipico dell'agrumicoltura della Provincia di Taranto, legato alla storia del territorio e al luogo di produzione, e pertanto non riproducibile in altri luoghi.

Il Consorzio di Tutela IGP Clementine del Golfo di Taranto sarà presente a Berlino nella spazio della Regione Puglia: Hall 4.2 - Stand C22.

Per maggiori informazioni:
Consorzio di Tutela IGP Clementine del Golfo di Taranto
Viale Chiatona n.131 – 74019 Palagiano (Taranto)
info@clementinedelgolfoditaranto
+39 3939151555
clementinedelgolfoditaranto.it