Domenica 28 gennaio l’Accademia Italiana della Cucina, con la sua delegazione di Fermo ha fatto tappa ad Ortezzano per un evento incentrato su un pomo particolare: la mela rosa dei Monti Sibillini. Si tratta di uno dei prodotti identitari del territorio che appassionati coltivatori stanno riproponendo su più ampia scala per sopperire alle richieste del mercato e del quale validi artigiani e cuochi stanno testando l’utilizzo in varie preparazioni. L’iniziativa è stata patrocinata dello stesso Comune di Ortezzano e della Provincia di Fermo.

In foto, Leonardo Seghetti, Sandro Marani Coordinatore Regione Marche Accademia Italiana della cucina, Maurizio Curi.

"In collaborazione con il prof. Leonardo Seghetti, docente all’Istituto Agrario Ulpiani di Ascoli Piceno, ricercatore e autore di numerose pubblicazioni nonché mio insegnante alle scuole superiori, abbiamo sviluppato un progetto con protagonista la mela rosa. Partendo da questa profumata e aromatica mela è stato ottenuto un succo per pressione; dopodiché, attraverso successiva fermentazione si è arrivati a una bevanda leggermente alcolica, il sidro. Una volta ottenuto, è stato fatto rifermentare in bottiglia per ottenere “Lo Spumante di sidro di Mela Rosa” che abbiamo battezzato La Bolla della Sibilia". E' quanto racconta Maurizio Curi, appassionato di natura e biodiversità, alla guida dell’azienda a conduzione familiare La Golosa.

L'azienda è situata a Montelparo (FM), a ridosso dei Monti Sibillini. Qui Maurizio Curi, sostenuto dall’esperienza e dalla formazione degli studi in agraria coltiva, insieme ai suoi genitori, 12 ettari di frutteti. Il raccolto è destinato sia al mercato del fresco, sia alla trasformazione in confetture, frutta sciroppata e macinati di frutta. Tra i prodotti di punta: i macinati di frutta, disponibili nei gusti della gamma delle sciroppate, a completamento della linea I Golosissimi (processati con il 90% di frutta, succo di limone e poco zucchero, disponibili in formato 150 ml). I macinati si ottengono da frutti pressati e non centrifugati, in modo da ottenere un succo polposo al punto giusto, che mantiene integralmente il contenuto di fibre. Tra le novità di prodotto, oltre al sidro, anche il succo di mora e di succo di arancio biondo del Piceno, disponibili in formato da 150 ml.

"A ottobre raccogliamo la mela rosa, un frutto autoctono tipico della comunità montana dei Sibillini, che poniamo in vendita grazie a distributori presso piccole insegne locali. Nota anche come mela rosa marchigiana, appartiene alla varietà di mela domestica della famiglia delle Rosacee, molto ricercata soprattutto per la serbevolezza: raccolte nella prima decade di ottobre, infatti, queste mele si conservano perfettamente fino ad aprile. Abbiamo raccolto discreti volumi rispetto ad altre zone, che invece hanno prodotto l’80% in meno. Il segreto è l’osservazione della pianta che manifesta bisogni su cui intervenire con la giusta potatura, irrigazione e fertirrigazione”.

“Abbiamo cercato di favorire il processo di fermentazione a bassa temperatura - spiega il Leonardo Seghetti - in maniera da far formare un perlage (bollicina sottile, spuma cremosa): fenomeno che avviene quanta più bassa è la temperatura di rifermentazione. Per questo motivo si è pensato di interrare le bottiglie in più cassoni, a circa 2 metri di profondità tra i filari del meleto. Così la temperatura è rimasta costante per tutto il periodo di fermentazione, durato oltre 9 mesi, periodo in cui le bottiglie sono state lontane da fonti di luce. Poi è seguita la sboccatura e il livellamento della bottiglia con lo stesso spumante. Il grado alcolico finale è di circa 8,5 gradi. Profumi e gusto sono tutti da scoprire, ma garantiamo che sono avvolgenti e persistenti in bocca, in quanto richiamano per l'appunto la mela rosa".

“E’ il primo anno di prova utile - conclude Maurizio Curi - per verificare i risultati, che già consideriamo ottimi. Per questo la produzione è stata limitata a 350 bottiglie, mentre quella su più ampia scala partirà dal prossimo anno per una distribuzione e vendita più estese. Un prodotto assolutamente nuovo, che non c’era sul mercato. Vogliamo valorizzare ancor più il territorio attraverso un’altra specialità che deriva da una risorsa di queste terre generose".

Per maggiori informazioni:
Azienda Agricola La Golosa
Via Coste, 24 Montelparo (FM) - Italy
(+39) 0734 780030
(+39) 338 3591512
info@lagolosacm.it
www.lagolosacm.it