Ancora un taglio ai principi attivi. Gli agricoltori potranno utilizzare erbicidi a base di principio attivo s-metolachlor fino al 23 luglio 2024, mentre i rivenditori potranno commercializzarli fino al 14 giugno 2024. E' la disposizione pubblicata pochi giorni fa dal Ministero della Salute.

Frutteto con diserbo sulla fila

"Con sempre maggiore frequenza - afferma il tecnico Gianni Gasperoni dell'Agrotecnica di Longiano (FC) - riceviamo comunicazione in merito a principi attivi banditi. Non sarebbe un problema, se esistessero delle alternative. Se ci fosse buonsenso, prima si troverebbero alternative più ecologiche e poi si eliminerebbero le molecole più impattanti. Invece non è così: vengono solo tolte le molecole, senza fornire un'alternativa valida".

Gianni Gasperoni

A causa di ciò, "il comparto pere è in forte crisi, a causa della maculatura e di altre malattie. Ma vale lo stesso anche per tanti insetti come la cimice asiatica, così come per il comparto patate e tutta l'ortofrutta", dice Gasperoni.

Nel settore patate, ad esempio, l'aver eliminato alcuni principi attivi ha causato la proliferazione del ferretto, con perdite enormi dal punto di vista produttivo.

Le attuali proteste in tutta Italia da parte degli agricoltori vertono anche su questa mania-moda di togliere fitofarmaci senza proporre alternative. Anche perché lo studio di nuove molecole costa anni di ricerca e milioni di euro di investimenti.

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