Orsero, leader nell'Europa mediterranea per l'importazione e la distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi, rafforza il suo impegno contro lo spreco alimentare stringendo nuove partnership con Antoniano, ACLI Roma, Fondazione Solidarietà Caritas ETS, Fondazione Caritas San Saturnino e COOPI, realtà al lavoro ogni giorno per recuperare frutta e verdura ancora in buono stato e redistribuirle attraverso le loro strutture caritative.

L'attività congiunta prevede che le eccedenze alimentari di frutta e verdura degli stand e dei magazzini del Gruppo Orsero presenti in Italia, non commercializzabili per motivazioni diverse da quelle alimentari, siano donate alle organizzazioni caritative.

Gaia Cacciabue, Sustainability Manager di Orsero, ha così commentato: "La lotta contro lo spreco alimentare è per Orsero un tema molto importante, che si colloca al centro del nostro Piano Strategico di Sostenibilità con due obiettivi: testare ogni anno un'innovazione dedicata alla riduzione dello spreco alimentare, e coinvolgere entro il 2025 tutti i nostri stand di mercato in attività contro lo spreco alimentare".

"La nostra sfida quotidiana è riuscire a donare o recuperare sempre una maggiore percentuale di quanto non può più essere venduto. Oggi, siamo lieti di comunicare queste nuove collaborazioni con Antoniano, ACLI Roma, Fondazione Solidarietà Caritas ETS, Fondazione Caritas San Saturnino e COOPI, un passo importante nella nostra battaglia per ridurre lo spreco alimentare, dando nuovo valore, anche sociale, al cibo recuperato" ha concluso Cacciabue.

Nel 2022, il Gruppo Orsero ha salvato oltre 850 tonnellate di frutta e verdura che si sono tradotti in un totale di oltre 4 milioni di porzioni donate, per un controvalore di più di 600.000 euro. Questa attività è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione con realtà come FEBA (European Food Banks Federation), RECUP e TooGoodToGo.

Per maggiori informazioni:
www.orserogroup.it