Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
Intervista a Patrizia Calabrese di OP Fonteverde

Buona stagione per il peperone siciliano e ottime prospettive per le carote novelle

Quest'anno, la campagna produttiva e commerciale della carota siciliana si presenta diametralmente opposta a quella della scorsa stagione. Tutto parte dalla mancanza del prodotto nel nord Europa che, a causa della siccità, ha concluso la stagione con largo anticipo rispetto al consueto calendario. Parliamo principalmente di Paesi Bassi, Francia e Germania che, con scorte ormai limitatissime, aprono una finestra commerciale interessante per gli areali mediterranei della carota novella: Sicilia, Spagna, Israele e Portogallo. Di conseguenza, i mercati europei dovranno anticipare le importazioni per queste produzioni.

Patrizia Calabrese

"E' da qualche settimana che sono iniziate le richieste da parte dei Paesi del Nord Europa - ha confermato Patrizia Calabrese di OP Fonteverde - e prevediamo una domanda piuttosto sostenuta. Abbiamo iniziato a raccogliere le prime carote, ma bisogna attendere che maturino bene, altrimenti incorriamo nel rischio di inficiarne le rese. Nelle prossime settimane, le superfici da raccogliere saranno sempre maggiori e questo non fa che infondere ottimismo tra i nostri produttori. D'altra parte, anche gli areali del nord Italia sono agli sgoccioli e ciò non fa che migliorare i pronostici, perché la GDO dovrà rivolgersi necessariamente alla Sicilia. Qui le minori superfici seminate, ridotte di un ulteriore 10% dai danni provocati dal ciclone durante la prima decade di febbraio scorso, porteranno a quotazioni sostenute. In questo contesto, tuttavia, va mantenuto un atteggiamento prudente perché bisognerà vedere la reazione sul fronte del consumo che, di fronte a un prezzo elevato, potrebbe subire una contrazione. Al momento le quantità disponibili sono destinate prevalentemente alla vendita del prodotto a marchio Igp Carota novella di Ispica, sempre più apprezzato dai consumatori".

"In un clima di incertezza generale, per questa stagione 2022/23 del peperone abbiamo deciso di ridurre le superfici - ha proseguito Calabrese - La bassa redditività della referenza, inoltre, disincentiva gli investimenti da parte degli imprenditori agricoli, che faticano nella gestione in campo di una cultivar soggetta a diversi problemi fitosanitari, concomitante con una mancanza cronica di manodopera e con i rincari dei materiali usati in campo. Nonostante il nostro approccio prudenziale, non tutto è andato come avevamo pianificato, a seguito dell'ondata di caldo nel bimestre novembre/dicembre".

"Nei due mesi finali dell'anno scorso - ha detto l'esperta - abbiamo avuto una maturazione anticipata dei peperoni. La maggiore offerta non ha eccessivamente squilibrato il mercato, con un prezzo in campagna a circa 1,00/1,10 euro al kg. Quotazioni accettabili che però, a gennaio e febbraio 2023, sono schizzate a 2,30/2,50 circa, quando il prodotto è mancato non solo da noi ma pure in Spagna. La domanda ha superato l'offerta e ci siamo ritrovati a non poter soddisfare tutta la richiesta come avremmo voluto, specialmente a febbraio. Sui mercati europei è mancato anche il peperone olandese che, nel ciclo invernale, ha visto una riduzione delle produzioni sotto luce artificiale. Al momento i prezzi continuano a essere interessanti e si attestano in una forbice tra 2,00 e 2,20 euro/kg. A breve arriverà il prodotto per il mercato del fresco coltivato sotto serra, per terminare a giugno, diversamente da quello sotto tunnel la cui raccolta in questi giorni volge al termine".

Per maggiori informazioni: 
Patrizia Calabrese
OP Consorzio Fonteverde
Società Consortile Agricola a r.l.
C.da Fontanazza s.n.
97014 Ispica (RG) Italy
+39 0932 951484
[email protected]
www.fonteverde.com