Grande interesse per Processors, il nuovo format del Business Event For Experts di BASF

"Siamo l'unica azienda che può fare un Business Event For Experts sul trasformato" ha esordito lo scorso 25 ottobre Mirko Barbieri - Regional Business Manager South Europe e Managing Director di Nunhems Italy, insieme a Vittoria Verdenelli di Facciamo 31 - all'apertura dei lavori della sesta edizione, "finalmente di nuovo in presenza", del Business Event For Experts a cura di Nunhems Italy, la divisione sementi orticole di BASF. 

Un'edizione, quest'anno a Parma, per la prima volta completamente dedicata al trasformato che - come ha commentato la formatrice e Conference Activities Director dell'Agenzia di consulenza strategica all'inizio del pomeriggio - ha avuto un obiettivo ben preciso, ovvero creare nuove opportunità connesse al business agroalimentare e non solo.

Per farlo è chiaro che occorre analizzare le incognite dello scenario socio-economico, ovvero i fattori determinanti da cui dipenderanno le dinamiche dei prossimi mesi, come l'energia, l'inflazione, i tassi di interesse, la geopolitica, il debito pubblico, il generale clima di (s)fiducia, oltre che le relazioni e i canali negoziali e le partnership tra produttori e distributori.

Il professor Edoardo Fornari

Esattamente come ha ben fatto, presentando numeri molto interessanti relativamente alla distribuzione, il professore associato di Marketing presso l'Università Cattolica Piacenza Edoardo Fornari nel corso del primo intervento del pomeriggio di lavori. Basti pensare che le spese per i consumi alimentari nelle famiglie sono aumentate esponenzialmente dal 2019 e questo sta comportando una maggiore razionalità dei comportamenti durante la spesa. Descrivendo le sfide di oggi, in una filiera sempre più sofisticata, Fornari ha condiviso come sia importante avere un approccio più orientato al consumatore, sempre più razionale, che cerca value-for-money, giustificando con trasparenza prodotti e prezzi, in un mercato dove "occorre distinguersi maggiormente per la proposta". 

Da sinistra: il dottor Simone Santini, Vittoria Verdenelli e Mirko Barbieri

Il dottor Simone Santini - direttore generale Fileni e Fileni Bio - ha poi parlato di strategia aziendale e dell'importanza del definire correttamente la propria vision e il proprio posizionamento, oltre che della corretta gestione dei rapporti e della comunicazione con i canali distributivi. "In questo senso noi di BASF - ha aggiunto intervenendo Barbieri - conosciamo bene l'importanza di una strategia di lungo periodo e applichiamo sempre studi dedicati alle dinamiche a valle, fino ad arrivare al consumatore. Un esempio tra tutti, quanto mai calzante, è che la nostra è stata la prima azienda che ha guardato al trasformato non come a una valvola di sfogo, ma investendo e sviluppando in modo dedicato e lungimirante".

Il dottor Andrea Marino

A seguire il dottor Andrea Marino, direttore commerciale Ferrarelle, ha trattato dell'importanza della partnership, per creare più valore quando si lavora insieme. 

In questo contesto ancora una volta Barbieri ha evidenziato come BASF si differenzi portando valore ai suoi partner con un ampio portafoglio prodotti, importanti competenze verticali su ciascuna crop, presenza sui principali hotspot di produzione con tecnici e personale interno in un approccio che va oltre il campo, focalizzandosi anche su trasformatori, distributori e consumatori.

"Ogni tecnico è parte di un team speciale dedicato a una cultura specifica. Questo ci permette di portare innovazione e valore aggiunto ai nostri clienti. Da ricordare poi che il 67% dei nostri dipendenti è dedicato a ricerca e sviluppo - ha concluso Barbieri - e come BASF investiamo il 25% del fatturato in ricerca per poter offrire, tra 15 anni, nuove varietà ai produttori".

Il professor Antonio Stasi

Infine il professore di Economia Agraria presso l'Università di Foggia Antonio Stasi ha concluso il pomeriggio di lavori parlando della valorizzazione delle filiere agroalimentari e dell'importanza del capitale sociale e relazionale nelle filiere.

Non è poi mancato un focus su collaborazione, innovazione e specializzazione, valori chiave di BASF, specialista che nel corso della giornata si è confermata come partner affidabile anche nella filiera del trasformato, per creare nuovi progetti con clienti già consolidati, oltre che relazioni e rapporti tra chi ha le stesse esigenze.

Grande interesse ha poi destato il momento di Networking e scambio tra gli ospiti presenti, coordinato dal professor Stasi, in un format pensato per facilitare le relazioni tra addetti ai lavori, ridurre le distanze e promuovere nuove opportunità imprenditoriali.

Per maggiori informazioni: 
marketing.italy@vegetableseeds.basf.com 


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