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Angelo Incorvaia, presidente Opuntia Italia

"Utilizziamo tutto del fico d'India, tranne le radici"

Il fico d'India è un frutto dalle mille proprietà, oltre che gustoso da mangiare. Lo sa bene il team dell'azienda siciliana Opuntia Italia, che di questa pianta, appartenente alla famiglia delle Cactacee, trasforma tutto, tranne le radici. Alla 34esima edizione di Sana ha portato in esposizione il primo gel di opuntia (altro nome per indicare il fico d'India, ndr) al mondo, come alternativa all'aloe vera. Il prodotto ha partecipato anche a Sana Novità, sezione Organic Food.

"Il nostro gel di cladodi (pale) di fichi d’india da coltivazione biologica viene estratto meccanicamente e a freddo. Non è un'operazione semplice come si pensa, in quanto rispetto all'aloe vera l'interno del cladodio presenta un reticolo spugnoso", spiega Angelo Incorvaia, presidente e direttore produzione e vendita Opuntia Italia. "Il gel è utilizzato nel settore farmaceutico, nutraceutico, cosmetico e alimentare. Le sue proprietà sono molteplici ed è utilizzabile come integratore alimentare, protettore gastrico, antiossidante naturale, cicatrizzante, doposole, lenitivo e filler per la pelle, antibatterico, balsamo per capelli e base per coloranti naturali".

"Dalle analisi effettuate, il suo potere antiossidante risulta molto superiore a quello di famosi frutti quali l'uva rossa, le ciliegie, il pompelmo rosa", spiega Incorvaia.

Situato in contrada Burgio, nella zona industriale di Butera (CL), lo  stabilimento della Opuntia Italia è suddiviso in tre aree produttive destinate alla lavorazione di prodotti in fase liquida, prodotti in fase solida e prodotti essiccati per una superficie totale di 25.000 metri quadrati. Un magazzino di 2.500 posti pedana assicura un importante stoccaggio dei prodotti lavorati.

"Siamo a meno di un chilometro dalle coltivazioni e immersi all'interno del distretto produttivo del fico d’india di San Cono, la cosiddetta capitale europea del frutto. La struttura ospita linee di primo lavaggio e sanificazione dei cladodi e dei fichi d'India appena raccolti, per essere successivamente lavorati", spiega Incorvaia.


Il team Opuntia Italia a Sana 2022. Da sinistra: Felice Mezzasalma (vicepresidente e responsabile della logistica), Angelo Incorvaia (presidente e direttore produzione e vendita), Titta Platamone (tecnico biologo e responsabile sviluppo prodotti e qualità) e Sandro Incorvaia (informatico e responsabile amministrativo e automazione).

I cladodi di fico d’india vengono proposti anche freschi. "Quelli di nuova formazione da 2 a 5 mesi da agricoltura biologica, sono particolarmente teneri, privi di fibra e quasi privi di spine. Viene utilizzato soprattutto in Messico come alimento, ha un gusto che ricorda il fagiolino, può essere utilizzato crudo o cotto nell’insalata. I cladodi di fico d’india di 2-3 anni da agricoltura biologica sono ricchi di mucillagine (tra il 60 e l'80%), sali minerali e fibre e vengono utilizzati nell'industria cosmetica, nutraceutica e farmaceutica".

"Per i nostri prodotti secchi - continua Incorvaia - l'essiccatore gioca un ruolo fondamentale in quanto, dalle sue performance, viene determinata la capacità produttiva, la qualità del prodotto e il costo di produzione, che a sua volta determina il prezzo di vendita. La particolarità della pianta, che trattiene l’acqua al suo interno, ha complicato enormemente la fase di individuazione delle corrette caratteristiche dell’essiccatore. I nostri essiccatori sono completamente realizzati in acciaio inox, utilizzano calore generato da caldaie a biomassa e sono dotati di tecnologia 4.0 che ci permette di monitorare e registrare tutte la fasi di essiccazione, comunicandoci eventuali anomalie durante il processo".

I cladodi vengono proposti cubettati 2x2 cm ed essiccati, essiccati e triturati nel formato taglio tisana 0.2/0.5 cm e essiccati e micronizzati a 300/500 mesh. Anche le bucce di frutti di fico d’india da agricoltura biologica vengono essiccate e triturate nel formato taglio tisana 0.2/0.5 cm o essiccate e micronizzate a 300/500 mesh.

"Dal frutto realizziamo un succo puro, senza semi e sempre bio. La pressatura non coinvolge la buccia, che viene eliminata prima della spremitura. Questo succo viene utilizzato nel settore alimentare, nella creazione di succhi di frutta e semilavorati per pasticcerie e gelaterie. Non operiamo una selezione per colore del fico d'India; quindi il succo unisce frutti gialli, bianchi e rossi". 

Infine, i fiori di fico d'india. "Vengono essiccati a bassa temperatura e sono ricchissimi di acido gallico, polifenoli, magnesio, vitamina C e betalaina. Oltre ad essere utilizzati per combattere i calcoli e coliche renali, esercitano un'importante azione antispasmodica sull’intestino e sulla milza e hanno importanti proprietà diuretiche", spiega il presidente di Opuntia Italia.

"Possiamo vendere ovunque i nostri prodotti. In questo momento, ci concentriamo sull'Italia, ma se dovessimo registrare richieste anche dall'estero, non ci poniamo limiti", conclude Incorvaia.

Per maggiori informazioni:
Angelo Incorvaia
Opuntia Italia
Via G. Pacini, 6
92027 Licata (AG)
+39 320 8485846
info@opuntiaitalia.com
www.opuntiaitalia.com


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